Aree di specializzazione · IT e telecomunicazioni
Dallo sviluppo alla direzione IT, cerchiamo per voi i profili che il mercato non pubblica. In Italia e da remoto.
Perché nell’IT serve un head hunter che conosce il settore
Nell’informatica i profili buoni ricevono proposte ogni settimana e non hanno nessun motivo per rispondere a un annuncio. Il lavoro non è pubblicare una posizione, è capire cosa può convincere quella persona a spostarsi: lo stack, il progetto, il team, il modo di lavorare.
Adami & Associati lavora da oltre vent’anni sulla selezione del personale IT e telecomunicazioni. Il know how su questo mercato si è costruito una ricerca alla volta: distinguiamo un profilo da software house da uno da azienda utente, e sappiamo leggere un curriculum tecnico senza fermarsi all’elenco delle tecnologie.
Lavoriamo con software house, system integrator, aziende di telecomunicazioni e direzioni IT di gruppi industriali, sia su ruoli di direzione sia su figure tecniche e di progetto.
I comparti che copriamo
Sviluppo e software house
Applicativi, web, mobile, architetture e prodotto.
Sistemi, cloud e sicurezza
Sistemistica, cloud, reti, cybersecurity e service management.
Dati e intelligenza artificiale
Business intelligence, data engineering, analytics e progetti di AI.
Telecomunicazioni e digitale
Operatori, reti, servizi digitali ed e-commerce.
I profili che selezioniamo
Questi sono i ruoli che ci vengono richiesti più spesso. Se la figura che cercate non è in elenco, scriveteci comunque: nella maggior parte dei casi l’abbiamo già cercata per qualcun altro.
Come lavoriamo su una ricerca
Capiamo la posizione
Un confronto con chi assumerà la persona, per capire contesto, struttura e cosa serve davvero.
Mappiamo il mercato
Database, rete diretta e ricerca mirata sui concorrenti e sulle filiere collegate.
Presentiamo la rosa
Pochi nomi, ognuno con un colloquio approfondito alle spalle e una valutazione scritta.
Seguiamo l’inserimento
Restiamo a fianco durante l’ingresso e restiamo disponibili se qualcosa non funziona.
Quello che non facciamo
- Non trasmettiamo elenchi di curriculum estratti da un database, lasciando all’azienda il compito di interpretarli.
- Non presentiamo candidature non verificate per dare evidenza di attività.
- Non proponiamo profili che non abbiamo valutato direttamente.
- Non consideriamo concluso l’incarico con la firma del contratto.
Quello che facciamo
- Il confronto iniziale coinvolge chi assumerà la persona, oltre alle risorse umane: il contesto incide sulla riuscita quanto il profilo.
- La ricerca è diretta e mappata azienda per azienda, e raggiunge anche professionisti che non stanno valutando un cambiamento.
- Ogni candidato è accompagnato da una valutazione scritta che riporta competenze verificate, motivazione e limiti.
- La valutazione si basa sui progetti realizzati e sulle responsabilità effettive, oltre che sulle tecnologie dichiarate.
- Quando la retribuzione proposta non è allineata al mercato lo segnaliamo prima di avviare la ricerca, con i dati raccolti sull’area.
- Azienda e candidato vengono ricontattati a 30, 60 e 90 giorni dall’inserimento.
Il mercato di questo settore oggi
L’ICT è uno dei settori che assume più giovani in Italia ed è anche uno di quelli in cui i profili tecnici sono più difficili da trovare. È il motivo per cui su questi ruoli la retribuzione proposta va verificata prima di iniziare la ricerca, non dopo il terzo rifiuto.
Fonti: Sistema Informativo Excelsior, Unioncamere e Ministero del Lavoro, bollettino di luglio 2026; Osservatorio JobPricing, JP Salary Outlook 2026 su dati 2025. Dati nazionali, aggiornati ad agosto 2026.
Come valutiamo un profilo IT
Due curriculum simili possono raccontare esperienze molto diverse. Questi sono gli elementi che verifichiamo prima di presentare un candidato.
Dove si blocca una ricerca in questo settore
Sono i quattro punti su cui, nella nostra esperienza, una ricerca in questo settore si ferma. Vale la pena considerarli prima di partire.
Offerte non allineate al mercato
Quando la proposta economica è sotto mercato lo segnaliamo prima di iniziare, con i dati raccolti sull’area, invece di consumare mesi di ricerca.
Elenchi di sigle al posto dei progetti
Valutiamo le persone su cosa hanno costruito, in quale contesto e con quali responsabilità, non sull’elenco delle tecnologie dichiarate.
Chi non risponde agli annunci
I profili più interessanti non stanno cercando. Vengono contattati direttamente, con informazioni concrete su progetto, stack e prospettive.
Selezioni che perdono i candidati
In questo settore un processo in più fasi distribuite su settimane fa perdere i profili migliori. Concordiamo un percorso breve prima di partire.
Cosa vi consegniamo
Perché sia chiaro fin dall’inizio cosa vi arriva e in che forma.
Tempi, rosa e garanzia
Sui ruoli più specialistici i tempi si allungano: lo indichiamo prima di partire, con una stima realistica condivisa fin dall’inizio.
Case history
Cloud engineer
La situazione. Posizione aperta da cinque mesi, con due tentativi già falliti tramite portali e la convinzione interna che in zona non ci fossero profili disponibili.
Cosa abbiamo fatto. Prima di cercare abbiamo mappato le aziende dell’area con quel tipo di ruolo e ricostruito le retribuzioni effettivamente pagate. La forbice rispetto all’offerta era di circa ottomila euro lordi l’anno. La ricerca è ripartita dopo la revisione della retribuzione.
Com’è andata. Offerta accettata in un mese dalla ripartenza e un secondo inserimento sullo stesso team sei mesi dopo.
«Mi hanno ascoltato con attenzione e mi hanno messo in contatto con professionisti di alto livello, con le mie stesse aspirazioni.»CEO, azienda leader nell’information technology
Domande frequenti
Quanto tempo serve per trovare la persona?
In media presentiamo i primi profili entro dieci giorni dall’affidamento. Sui ruoli più specialistici o in aree con poca disponibilità serve più tempo, e lo diciamo subito invece di far passare le settimane.
Quanti candidati presentate?
Nella prima rosa pochi nomi, di solito tra tre e cinque, ognuno con un colloquio approfondito alle spalle e una scheda scritta che spiega perché è in rosa e quali sono i suoi limiti. Se tra questi non c’è la persona giusta la ricerca non si ferma: continuiamo a presentare nuovi candidati man mano che li individuiamo, fino a quando la posizione è coperta.
E se la persona lascia dopo pochi mesi?
Sull’inserimento c’è una garanzia di tre mesi: se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni riprendiamo la ricerca e sostituiamo la persona senza un nuovo compenso. Ricontattiamo azienda e candidato a 30, 60 e 90 giorni proprio per intercettare i problemi finché sono piccoli.
Possiamo tenere riservata la ricerca?
Sì. Quando serve la ricerca resta anonima fino al momento giusto, sia verso il mercato sia verso l’azienda in cui lavora il candidato. Il nome dell’azienda viene comunicato solo quando entrambe le parti sono davvero interessate.
Lavorate anche fuori dall’Italia?
Sì. Seguiamo ricerche su tutto il territorio nazionale e anche per sedi e siti all’estero.
Come fate a trovare sviluppatori che non cercano lavoro?
Li contattiamo direttamente, uno per uno, dopo aver mappato le aziende in cui lavorano. La proposta arriva con contenuti concreti su progetto, stack e prospettive, che è l’unica cosa per cui vale la pena rispondere quando si sta bene dove si è.
Lavorate anche su ruoli di direzione dei sistemi informativi?
Sì, dai profili tecnici fino a IT manager, responsabili infrastrutture e direzione dei sistemi informativi, sia in aziende informatiche sia in aziende con IT interno.
Verificate le referenze dei candidati?
Sì, ed è un passaggio che facciamo sempre sul candidato scelto, mai all’insaputa della persona. Le referenze vengono raccolte con il suo consenso e nel momento giusto del percorso, contattando responsabili diretti o colleghi con cui ha lavorato in passato. Servono a confrontare quanto è emerso nei colloqui con il giudizio di chi lo ha visto lavorare, e in alcuni casi fanno cambiare la decisione.
Come raggiungete chi non sta cercando lavoro?
Mappiamo le aziende in cui quelle competenze esistono e contattiamo le persone direttamente, in modo riservato. È il lavoro dell’head hunter e si fa con regole precise: si presenta il contenuto della posizione prima del nome dell’azienda, non si insiste con chi non è interessato, non si contattano persone che abbiamo inserito noi presso un cliente. I profili più performanti quasi mai rispondono a un annuncio, ma valutano una proposta se arriva con contenuti concreti.
Posizioni aperte nel settore IT e telecomunicazioni
Queste sono le ricerche che stiamo seguendo in questo momento per il settore. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente, altrimenti scriveteci e vi contattiamo quando arriva quella giusta.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Quanto si paga oggi in questo settore
Un estratto dallo Studio di retribuzione 2026. Retribuzione annua lorda fissa, per fasce di esperienza nel ruolo.
| Ruolo | 4-7 anni | 8-12 anni | 13+ anni |
|---|---|---|---|
| CTO | 75.500 - 102.500 | 90.500 - 123.000 | 109.500 - 148.500 |
| IT Project Manager | 52.000 - 70.000 | 61.500 - 82.500 | 72.000 - 96.500 |
| Tech Lead | 43.000 - 59.500 | 50.500 - 69.500 | 57.500 - 79.500 |
| Data Engineer | 43.000 - 59.500 | 50.500 - 69.500 | 57.500 - 79.500 |
| Mobile Developer | 35.500 - 48.500 | 41.000 - 56.500 | 46.500 - 63.500 |
Tutti i 29 ruoli del settore →
Fasce nazionali, senza variabile e senza benefit. Per una valutazione su una posizione specifica richiedete un riscontro.
Approfondimenti su IT e telecomunicazioni
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.

