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Digital transformation: chi assumere

L’emergenza sanitaria ha senza ombra di dubbio accelerato la digital transformation del nostro Paese, a partire dalle singole aziende, che per affrontare questo periodo di crisi sono state chiamate a effettuare delle importanti innovazioni interne. Ora ancora più che negli anni passati si capisce quindi che le nuove tecnologie sono delle soluzioni, delle opportunità, e non nuovi problemi che si affacciano all’orizzonte degli imprenditori. Si pensi per esempio a come lo smart working e il telelavoro abbiano salvato interi settori durante il lockdown, e come con le tecnologie dell’Industria 4.0 sia di fatto possibile mantenere attivi degli stabilimenti produttivi riducendo al minimo la presenza in azienda, remotizzando una lunga serie di attività. E non è tutto qui: ad accelerare la digital transformation durante questi ultimi mesi di emergenza sanitaria è stata anche la crescita del commercio elettronico, con tante attività che hanno deciso di aprirsi agli e-commerce, nel mondo b2c come in quello b2b. Sono tante, così, le aziende che escono trasformate – a livello digitale – dall’emergenza Covid-19: le accelerazioni più importanti per quanto riguarda la digital transformation sono state fatte nel terziario, nel settore della ristorazione, nel settore delle vendite, nella telemedicina, nel settore degli eventi e persino in quello del fitness.

Ma attenzione: questi mesi hanno dimostrato anche che per percorrere la via della digital transformation non basta acquisire le nuove tecnologie abilitanti. È necessario infatti inserire in azienda anche le competenze necessarie.

Digital transformation: una questione di competenze

Proprio così: la digital transformation è prima di tutto una questione di competenze, e solo dopo, in un secondo momento, di tecnologie. L’hardware più efficiente, il software più avanzato: questi strumenti valgono poco o persino nulla nel momento in cui in azienda non esistono delle persone in grado di utilizzarli al meglio. Va poi sottolineato che l’adozione delle nuove tecnologie porta alla trasformazione dei modelli di business, dell’organizzazione interna, delle relazioni tra i soggetti interni ed esterni all’azienda. Diventa dunque fondamentale capire che il cambiamento in atto non è e non può essere inteso come meramente tecnologico, ma che nasce dalle risorse umane. Alcune competenze possono essere sviluppate internamente, attraverso appositi percorsi formativi e di aggiornamento dei dipendenti. Altre skills, invece, non possono che essere ricercate all’esterno, con dei processi di ricerca e di selezione di personale con delle competenze digitali di alto livello. Ma quali sono le figure professionali che davvero possono abilitare la digital transformation all’interno di un’azienda? Indubbiamente i singoli profili da ricercare cambiano in base alle esigenze, agli obiettivi e al settore; è però vero che alcuni profili professionali sembrano nella maggior parte dei casi cruciali per permettere una vera e completa trasformazione digitale.

Il Digital transformation manager

Quando si parla di profili professionali da assumere per la trasformazione digitale di un’azienda non si può non partire dal Digital transformation manager, ovvero un dirigente aziendale votato alla crescita digitale di tutti i team e reparti dell’azienda. Si tratta dunque di un responsabile chiamato a collaborare e a dirigere degli aspetti diversi nelle più differenti aree aziendali, andando a definire una dopo l’altra le varie priorità in ambito digital, definendo in modo preciso in che modo innovare l’infrastruttura tecnologica dell’azienda, in strettissimo contatto con il reparto IT.

La figura del Digital transformation manager è peraltro molto vicina a quella del Chief Digital Officer e a quella dell’Innovation manager, tanto che spesso questi tre termini vengono utilizzati come dei veri e propri sinonimi. In ogni caso, i compiti principali di questa figura sono:

  • Individuare obiettivi ed esigenze dei vari reparti
  • Analizzare il mercato di riferimento dell’azienda
  • Analizzare le esigenze dei clienti
  • Spiegare ai vertici aziendali tutti gli interventi necessari
  • Stilare una strategia digitale aziendale

Avviare un processo di ricerca e selezione per un Digital transformation manager non è facile: si tratta infatti di una figura nata di recente, la cui ricerca è aumentata negli ultimi anni e sta tuttora aumentando in modo esponenziale. Non è semplice, infatti, definire in modo preciso quali devono essere le skills indispensabili da individuare nei migliori candidati. Indubbiamente il candidato ideale deve poter vantare delle competenze digitali e informatiche di alto livello, le quali però non sono sufficienti: è indispensabile infatti anche la presenza di competenze economiche e gestionali, per poter comprendere e interpretare in modo pieno il core business dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, potrà guidare il cambiamento tecnologico e culturale all’interno dell’azienda.

Quella del Digital trasformation manager è però solamente la prima delle principali figure professionali collegate alla trasformazione digitale: vediamo le altre.

Trasformazione digitale: le figure chiave

Tra le figure principali nel mondo della ricerca e della selezione del personale per quanto riguarda la trasformazione digitale si individuano anche:

  • Data scientist: figura nata e diffusasi insieme all’esplosione dei Big data, il Data scientist ha il compito di trasformare in informazioni preziose tutti i dati in possesso dell’azienda, trasformando i numeri grezzi in veri tesori informativi;
  • E-commerce manager: come anticipato, per molte aziende la digital transformation si è tradotta nell’apertura alle vendite online, le quali possono essere ottimizzate mediante le skills dell’e-commerce manager;
  • Digital marketing manager: in un mondo sempre più digitale è fondamentale poter contare su un professionista in grado di sviluppare la migliore strategia di marketing online;
  • Cloud manager: il periodo di lockdown l’ha sottolineato e dimostrato in modo definitivo: il cloud è una risorsa estremamente preziosa, che permette alle aziende di lavorare senza ostacoli temporali o geografici, con comodità, sicurezza e flessibilità. Il Cloud manager è il professionista che si occupa di gestire la migrazione dei dati aziendali verso il cloud.

Non ci sono dubbi: la ripartenza dopo il Covid-19 non può che essere digitale. Chi non coglie l’attimo in tal senso non può che restare indietro, o perfino escluso. Diventa quindi indispensabile individuare e assumere i migliori talenti per accompagnare l’azienda lungo il percorso della digital transformation: i cacciatori di teste di Adami&Associati sono a vostra disposizione per selezionare i profili più idonei, in base a un’attenta analisi delle vostre esigenze.

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