Selezione personale ICT: il Data Protection Officer

20/12/2019 | IT & TLC
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Pochi giorni fa LinkedIn ha rilasciato i dati relativi al nuovo report LinkedIn Emerging Jobs, andando a individuare quelli che sono i profili professionali che negli ultimi 5 anni hanno conosciuto una maggiore crescita del tasso annuo di ricerca. L’area della selezione personale ICT è quella che registra i più alti tassi di crescita. A livello mondiale, come abbiamo già evidenziato in un articolo dedicato agli specialisti IA, la figura la cui ricerca è aumentata più di tutti è quella dell’artificial intelligence specialist, seguito a stretto giro dal robotic engineer e dal data scientist. In Italia la professione che ha conosciuto il maggiore aumento del numero di ricerche negli ultimi 5 anni è stata quella del data protection officer, seguito dall’esperto di salesforce, dal big data devoloper e dall’artificial intelligence specialist. Ma a cosa è dovuta la scalata del data protection officer all’interno della selezione personale ICT? E quali sono le skill indispensabili per ricoprire questo ruolo?

La crescita del Data Protection Officer

Quella del data protection officer è una figura piuttosto recente all’interno della selezione personale ICT in Italia. In realtà, in altri Paesi, delle figure del tutto simili al nostro responsabile della protezione dei dati esistono già da parecchio tempo: si pensi ai vari chief privacy officer, data secuirty officer e privacy officer già presenti nei Paesi anglosassoni. In Italia, la grande scossa che ha portato le aziende a dotarsi in fretta di un data protection officer è arrivata dal nuovo regolamento europeo sulla privacy, entrato in vigore a partire dal maggio del 2018. Così come definito dalle normative, il data protection officer è il responsabile aziendale per quanto riguarda il trattamento dei dati personali. Vista l’obbligatorietà della nomina di un responsabile, non può dunque stupire la grande impennata delle ricerche di questo profilo nell’area della selezione personale ICT.

Chi è il Data Protection Officer

All’inizio, per le aziende, non è stato per nulla semplice capire il reale ruolo del DPO; tutto quello che si sapeva era quanto scritto nell’articolo 37 del regolamento europeo, che definiva il compito principale del data protection officer, pur non specificando le qualità professionali necessarie. Oggi, ovviamente, le cose sono più chiare.

Bisogna prima di tutto sottolineare che il DPO è una figura obbligatoria per tutte le pubbliche amministrazioni ed enti pubblici, eccezione fatta per le autorità giudiziarie, nonché tutte le imprese che trattano su larga scala dati sensibili, relativi alla salute o alla vita sessuale, genetici, giudiziari e biometrici. Non è però escluso che delle imprese che non hanno l’obbligo normativo di assumere un DPO decidano di dotarsi comunque di questo professionista, per meglio tutelare i dati trattati e l’azienda stessa.

Ma perché un’azienda che non è obbligata per legge dovrebbe avviare un processo di selezione personale ICT per individuare un data protection officer? Semplice: il ruolo di questo professionista è prezioso, andando a consigliare l’azienda in merito agli obblighi derivanti dal nuovo regolamento europeo e dalle altre normative in fatto di privacy e di protezione dei dati. Non si limita però a consigliare: è un suo compito specifico anche controllare che le normative vigenti siano perfettamente rispettate. Spetta a lui, inoltre, interfacciarsi eventualmente con il Garante della Privacy. L’ente o l’azienda possono in ogni caso affidare ulteriori compiti al DPO, a patto che questo abbia sufficiente tempo per espletare i compiti obbligatori per legge.

Selezione personale ICT: i requisiti del DPO

Quali sono i requisiti fondamentali che un cacciatore di teste specializzato nella selezione personale ITC ricerca in un data protection officer? È necessario individuare un professionista che conosca in modo approfondito le normative in vigore, nonché le prassi di gestione dei dati personali. Ad oggi, non servono certificazioni specifiche necessarie per dimostrare l’idoneità del responsabile della protezione dei dati: esistono comunque delle certificazioni professionali rilasciate da enti terzi che possono dimostrare le competenze del candidato.

La vostra azienda sta cercando un data protection officer, oppure un altro profilo digitale da inserire in azienda? La nostra agenzia di ricerca e selezione del personale può mettere a vostra disposizione dei cacciatori di teste specializzati nella selezione personale ICT: visitate la nostra pagina dedicata alla selezione di profili informatici!

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