Per le aziende · Qualità, sicurezza e regolatorio
Responsabili qualità, HSE manager, RSPP, affari regolatori e auditor. Funzioni che finché tutto va bene sembrano un costo, e il giorno del problema decidono se l’azienda regge.
Perché su questi ruoli conta più il carattere della certificazione
Un responsabile qualità o un HSE manager passa metà del suo tempo a chiedere alle persone di fare cose che rallentano il lavoro. Se non è credibile in reparto viene aggirato con gentilezza, e l’azienda si ritrova con un sistema perfetto sulla carta e diverso nella realtà. È il motivo per cui questa è la funzione in cui il curriculum inganna di più: le certificazioni si elencano facilmente, l’autorevolezza no.
La seconda cosa che guardiamo è da dove viene la persona. Chi ha lavorato in una multinazionale con procedure già scritte e un ente di gruppo alle spalle fa un mestiere diverso da chi ha costruito un sistema da zero in una PMI, dove bisogna anche convincere la proprietà a spendere. Sono due percorsi entrambi validi che però non si sostituiscono a vicenda.
C’è infine un tema che le aziende sottovalutano: questa funzione, per fare bene il suo lavoro, deve poter dire di no a una spedizione o fermare una linea. Se non ha quel potere, o se lo ha solo formalmente, i candidati bravi lo capiscono al secondo colloquio e si ritirano. Lo chiariamo prima di partire.
Il mercato oggi
Fonte dei dati: Inail, open data sull’andamento infortunistico, dati riferiti all’anno 2025. Sono denunce presentate, non casi accertati.
I profili che selezioniamo
Qualità, sicurezza e regolatorio stanno spesso sotto la stessa direzione ma richiedono competenze diverse, e in aziende sopra una certa dimensione sono funzioni separate. Questi sono i ruoli su cui lavoriamo più spesso.
Come valutiamo un profilo qualità o HSE
Sei cose che chiediamo a chiunque, prima di guardare l’elenco delle norme conosciute.
Dove si blocca una ricerca in questo ambito
Quattro motivi ricorrenti per cui una posizione in qualità o sicurezza resta aperta per mesi.
Un ruolo senza il potere di fermare
Se la qualità risponde alla produzione e non alla direzione, il candidato capisce che in caso di conflitto perderà. È la prima cosa che i profili bravi chiedono e il primo motivo per cui rinunciano.
Tre funzioni in una persona sola
Qualità, sicurezza e ambiente insieme si tengono fino a una certa dimensione. Oltre, si cerca una persona che non esiste, oppure si accetta che una delle tre resti scoperta. Meglio deciderlo prima.
Si cercano titoli invece che persone
Molte richieste elencano sei norme e tre abilitazioni. Così si escludono candidati capaci che quelle norme le imparerebbero in tre mesi, e si assumono profili che hanno i titoli ma non l’autorevolezza in reparto.
Un ruolo strategico pagato come amministrativo
Su queste posizioni la retribuzione è spesso ferma a quando la funzione era un adempimento. Il mercato si è mosso, soprattutto su HSE e regolatorio, e lo diciamo prima di partire.
Cosa vi consegniamo
Il modo di lavorare è lo stesso su tutte le ricerche, con qualche verifica in più sulle norme che vi riguardano.
Tempi, rosa e garanzia
Sui profili regolatori dei settori regolamentati e sulle direzioni qualità i tempi si allungano: lo indichiamo prima di partire, con una stima realistica condivisa fin dall’inizio.
Case history
Responsabile qualità e sistemi di gestione
La situazione. Un cliente importante aveva chiuso un audit con due non conformità maggiori e minacciava di sospendere le forniture. In azienda la qualità era gestita da una persona che rispondeva al responsabile di produzione, quindi a chi aveva interesse a non fermare nulla.
Cosa abbiamo fatto. Prima ancora di cercare abbiamo detto alla proprietà che il problema non era la persona ma il riporto gerarchico: finché la qualità dipende dalla produzione, nessun candidato serio accetta. La direzione ha accettato di far rispondere il ruolo direttamente a sé. La ricerca è stata fatta tra chi aveva già chiuso non conformità maggiori con clienti esigenti, e a ogni candidato in rosa è stato chiesto di raccontare una volta in cui aveva bloccato una spedizione e cosa era successo dopo.
Com’è andata. Le due non conformità sono state chiuse entro la scadenza concordata con il cliente, che ha confermato le forniture. L’anno successivo l’audit si è chiuso senza rilievi maggiori.
Domande frequenti
Possiamo far seguire qualità, sicurezza e ambiente alla stessa persona?
Fino a un centinaio di dipendenti e in contesti non particolarmente rischiosi sì, ed è anzi la soluzione più sensata. Sopra quella soglia, o dove ci sono processi pericolosi o settori regolamentati, si finisce per cercare una persona che non esiste. In quel caso conviene decidere quale delle tre è la priorità e affiancare un supporto esterno sulle altre.
A chi dovrebbe rispondere la qualità?
Alla direzione, non alla produzione. È l’unico modo perché la funzione possa fermare qualcosa quando serve, ed è anche la prima domanda che vi farà qualsiasi candidato preparato. Dove il riporto è alla produzione la selezione diventa molto più difficile.
Serve per forza una persona con le certificazioni da auditor?
Dipende dal ruolo. Per chi deve condurre audit interni sì. Per un responsabile qualità contano di più l’esperienza sul campo e la capacità di farsi ascoltare in reparto: le abilitazioni si prendono in pochi mesi, l’autorevolezza no.
Lavorate anche su profili regolatori di settori regolamentati?
Sì, in particolare nel chimico e farmaceutico, nel medicale e nell’alimentare. Sono ricerche più lunghe perché il bacino è ristretto e le persone si muovono poco, e ve lo diciamo prima di partire con una stima realistica.
Come valutate se una persona è credibile in produzione?
Con casi concreti. Chiediamo come hanno fatto accettare una procedura nuova, cosa hanno fatto quando è stata aggirata, e chi li ha sostenuti. Le risposte generiche su cultura della qualità e coinvolgimento si riconoscono subito.
Quanto tempo serve per chiudere una ricerca di questo tipo?
Presentiamo i primi profili in media entro dieci giorni lavorativi. Dalla presentazione alla firma passano di solito da quattro a otto settimane, con tempi più lunghi sui profili regolatori e sulle direzioni qualità.
Come funziona la garanzia?
Su ogni inserimento c’è una garanzia di tre mesi. Se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni riprendiamo la ricerca senza un nuovo compenso.
Posizioni aperte in qualità e sicurezza
Queste sono le ricerche in area qualità, sicurezza e regolatorio che stiamo seguendo in questo momento. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Approfondimenti su qualità, sicurezza e regolatorio
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.

