Per le aziende · Qualità, sicurezza e regolatorio
Siamo specializzati nella ricerca di professionisti della qualità, HSE, sicurezza e affari regolatori. Valutiamo competenze applicate, responsabilità e collaborazione con le funzioni operative, in relazione a prodotti, processi e requisiti dell’incarico.
Head hunter qualità, sicurezza e regolatorio: competenze e responsabilità
Selezionare in qualità, sicurezza e regolatorio richiede di collegare competenze tecniche e contesto operativo. Definiamo con HR e responsabili di funzione prodotti, processi, siti e requisiti della posizione. Approfondiamo come il candidato ha applicato procedure, gestito criticità e collaborato con le altre aree, distinguendo conoscenze, qualifiche ed esperienza effettiva.
Valutiamo l’esperienza rispetto alla maturità organizzativa dell’azienda. Costruire un sistema, mantenerlo e migliorarne l’efficacia richiede contributi differenti. Ricostruiamo autonomia, risorse e responsabilità, considerando la trasferibilità del metodo tra organizzazioni diverse e gli aspetti specifici di settore che richiedono approfondimento.
Il mandato deve chiarire deleghe, accesso alle informazioni e modalità di segnalazione delle criticità. Definiamo interlocutori e supporto della direzione, insieme alle responsabilità nelle decisioni operative. La ricerca diretta coinvolge professionisti con esperienze pertinenti, presentati a HR con una valutazione scritta su competenze, motivazione e aspetti da approfondire.
Il contesto della ricerca in qualità e sicurezza
Fonte dei dati: Inail, open data sull’andamento infortunistico, dati riferiti all’anno 2025. Sono denunce presentate, non casi accertati. Descrivono il contesto della sicurezza sul lavoro e non misurano la disponibilità di candidati HSE o qualità. Il bacino di ricerca viene valutato rispetto a competenze, settore, territorio e condizioni della posizione.
I profili qualità, sicurezza e regolatorio che selezioniamo
Le tre aree richiedono competenze specifiche e criteri distinti. Per qualità approfondiamo sistemi, prodotto e processo; per HSE il contesto operativo e la gestione della prevenzione; per affari regolatori prodotti, mercati e documentazione presidiata. Definiamo perimetro, qualifiche richieste, seniority e supporto disponibile, valutando eventuali responsabilità integrate rispetto alla complessità dell’organizzazione.
Come valutiamo profili qualità, HSE e affari regolatori
Valutiamo qualifiche ed esperienza in relazione alla posizione. Approfondiamo progetti, procedure e decisioni attraverso esempi condivisibili, distinguendo attività svolte direttamente e responsabilità di coordinamento. I criteri vengono concordati con il responsabile tecnico.
Le criticità della selezione in qualità, sicurezza e regolatorio
Questi aspetti vengono definiti all’avvio per rendere coerenti requisiti, responsabilità e condizioni offerte.
Chiarire deleghe e percorsi decisionali
Valutiamo riporto e autonomia insieme al mandato, chiarendo come vengono segnalate e gestite le criticità. Il candidato deve comprendere interlocutori, responsabilità e supporto previsto nelle decisioni.
Tre funzioni in una persona sola
L’accorpamento dipende da complessità dei processi, siti, carico di lavoro e competenze richieste. Definiamo le priorità e il supporto interno o esterno, senza utilizzare il solo numero di dipendenti come criterio.
Distinguere requisiti e competenze sviluppabili
Concordiamo qualifiche e competenze indispensabili all’ingresso e gli aspetti sviluppabili attraverso affiancamento. L’esperienza applicata viene valutata insieme ai requisiti della posizione, con il supporto dei referenti tecnici.
Allineare proposta e responsabilità
Confrontiamo il budget con specializzazione, autonomia, responsabilità e contesto operativo. Condividiamo i riscontri dei professionisti individuati e segnaliamo eventuali elementi della proposta da rivedere.
Cosa riceve l’azienda
Il modo di lavorare è lo stesso su tutte le ricerche, con qualche verifica in più sulle norme che vi riguardano.
Tempi, rosa e garanzia
I dieci giorni si riferiscono alla presentazione dei profili.
Case history
Responsabile qualità e sistemi di gestione
La situazione. Un cliente importante aveva chiuso un audit con due non conformità maggiori e minacciava di sospendere le forniture. In azienda la qualità era gestita da una persona che rispondeva al responsabile di produzione, quindi a chi aveva interesse a non fermare nulla.
Cosa abbiamo fatto. Prima della ricerca abbiamo approfondito con la proprietà il riporto e l’autonomia necessari per quel contesto. La direzione ha deciso di far rispondere il ruolo direttamente a sé. La ricerca è stata fatta tra chi aveva già chiuso non conformità maggiori con clienti esigenti, e a ogni candidato in rosa è stato chiesto di raccontare una volta in cui aveva bloccato una spedizione e cosa era successo dopo.
Com’è andata. Le due non conformità sono state chiuse entro la scadenza concordata con il cliente, che ha confermato le forniture. L’anno successivo l’audit si è chiuso senza rilievi maggiori.
Domande frequenti
Possiamo far seguire qualità, sicurezza e ambiente alla stessa persona?
La scelta dipende da processi, rischi, siti, carico di lavoro e requisiti delle funzioni. Valutiamo con i referenti aziendali quali responsabilità integrare e quale supporto prevedere, definendo competenze e autonomia necessarie.
A chi dovrebbe rispondere la qualità?
Il riporto va definito in relazione a organizzazione, mandato e requisiti applicabili. Nella ricerca chiariamo autonomia, responsabilità e modalità di coinvolgimento della direzione nella gestione delle criticità.
Serve per forza una persona con le certificazioni da auditor?
Dipende dalle attività previste e dai requisiti pertinenti. Definiamo con i referenti tecnici le qualifiche necessarie e valutiamo formazione, competenze applicate ed esperienza negli audit rispetto al mandato.
Lavorate anche su profili regolatori di settori regolamentati?
Sì, in particolare nel chimico e farmaceutico, nel medicale e nell’alimentare. Definiamo prodotti, mercati e attività presidiate, approfondendo documentazione, procedure e responsabilità effettivamente gestite.
Come valutate se una persona è credibile in produzione?
Ricostruiamo situazioni concrete: introduzione di procedure, formazione, gestione delle criticità e collaborazione con i responsabili operativi. Approfondiamo contributo personale e risultati, rispetto alle risorse e alle deleghe disponibili.
Quanto tempo serve per ricevere la prima shortlist?
Presentiamo la prima shortlist in circa dieci giorni dall’affidamento dell’incarico.
Come funziona la garanzia?
È prevista una garanzia di sostituzione di tre mesi. Se il rapporto si interrompe entro questo periodo, riprendiamo la ricerca senza un nuovo compenso, secondo le condizioni del mandato.
Operiamo su tutto il territorio nazionale, con ricerche frequenti a Brescia, Modena, Vicenza e Parma.
Posizioni aperte in qualità e sicurezza
Queste sono le ricerche in area qualità, sicurezza e regolatorio che stiamo seguendo in questo momento. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Approfondimenti su qualità, sicurezza e regolatorio
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.
