Aree di specializzazione · Manifatturiero e industria
Dalla linea di produzione alla direzione di stabilimento, cerchiamo per voi i profili tecnici e manageriali che il mercato non pubblica. In Italia e all’estero.
Perché nel manifatturiero serve un head hunter che conosce il settore
In fabbrica una persona sbagliata si vede sui numeri nel giro di un trimestre: fermi linea, scarti, consegne saltate. E chi sa davvero far girare uno stabilimento raramente sta cercando lavoro, perché in azienda se lo tengono stretto.
Adami & Associati lavora da oltre vent’anni sulla selezione del personale nel settore manifatturiero. Il know how su questo mercato si è costruito una ricerca alla volta: conosciamo la differenza tra produzione di serie e su commessa, e sappiamo leggere un curriculum dove contano i volumi, le tecnologie e i progetti di miglioramento portati a casa.
Lavoriamo con aziende meccaniche, metalmeccaniche, elettroniche e di beni strumentali, sia su ruoli di direzione sia su figure tecniche di produzione, qualità e manutenzione.
I comparti che copriamo
Meccanica e metalmeccanica
Lavorazioni, carpenteria, macchine utensili e componentistica.
Beni strumentali e impianti
Macchine automatiche, linee di produzione, packaging e automazione.
Elettronica ed elettrotecnica
Schede, quadri, sistemi di controllo e prodotti elettrotecnici.
Produzione di processo
Trasformazione continua, materie plastiche, gomma, carta e affini.
I profili che selezioniamo
Questi sono i ruoli che ci vengono richiesti più spesso. Se la figura che cercate non è in elenco, scriveteci comunque: nella maggior parte dei casi l’abbiamo già cercata per qualcun altro.
Come lavoriamo su una ricerca
Capiamo la posizione
Un confronto con chi assumerà la persona, per capire contesto, struttura e cosa serve davvero.
Mappiamo il mercato
Database, rete diretta e ricerca mirata sui concorrenti e sulle filiere collegate.
Presentiamo la rosa
Pochi nomi, ognuno con un colloquio approfondito alle spalle e una valutazione scritta.
Seguiamo l’inserimento
Restiamo a fianco durante l’ingresso e restiamo disponibili se qualcosa non funziona.
Quello che non facciamo
- Non trasmettiamo elenchi di curriculum estratti da un database, lasciando all’azienda il compito di interpretarli.
- Non presentiamo candidature non verificate per dare evidenza di attività.
- Non proponiamo profili che non abbiamo valutato direttamente.
- Non consideriamo concluso l’incarico con la firma del contratto.
Quello che facciamo
- Il confronto iniziale coinvolge chi assumerà la persona, oltre alle risorse umane: il contesto incide sulla riuscita quanto il profilo.
- La ricerca è diretta e mappata azienda per azienda, e raggiunge anche professionisti che non stanno valutando un cambiamento.
- Ogni candidato è accompagnato da una valutazione scritta che riporta competenze verificate, motivazione e limiti.
- Guardiamo da che tipo di azienda arriva il candidato: chi ha sempre lavorato in un grande gruppo, con procedure scritte e funzioni separate, fatica spesso in un’azienda familiare dove le decisioni le prende il titolare in reparto. Vale anche il contrario.
- Chi entra come responsabile deve farsi accettare da capireparto e operatori che in azienda ci sono da vent’anni. Chiediamo a ogni candidato come ha già affrontato una situazione simile, perché è lì che un inserimento riesce o fallisce.
- Azienda e candidato vengono ricontattati a 30, 60 e 90 giorni dall’inserimento.
Il mercato di questo settore oggi
Nel manifatturiero il problema non è la domanda, è l’offerta. Su alcune lavorazioni più di sei posizioni su dieci restano difficili da coprire, e la quota sale ancora sui profili tecnici e sugli operai specializzati. Sono i numeri che spiegano perché in questo settore una ricerca affidata a un annuncio quasi sempre non basta.
Fonti: Sistema Informativo Excelsior, Unioncamere e Ministero del Lavoro, bollettino di luglio 2026; Osservatorio JobPricing, JP Salary Outlook 2026 su dati 2025. Dati nazionali, aggiornati ad agosto 2026.
Come valutiamo un profilo industriale
Nel manifatturiero due curriculum simili possono raccontare esperienze molto diverse. Questi sono gli elementi che verifichiamo prima di presentare qualcuno.
La mappa dei ruoli in stabilimento
Copriamo l’intera struttura di uno stabilimento, non solo le posizioni di vertice. Spesso una ricerca ne apre un’altra nello stesso reparto.
Direzione di stabilimento e operations
Direttore di stabilimento, plant manager, direttore operations, responsabile miglioramento continuo.
Produzione e programmazione
Responsabile di produzione, capi reparto, programmazione della produzione, industrializzazione.
Manutenzione e ufficio tecnico
Responsabile manutenzione, manutentori specializzati, progettisti meccanici ed elettrici, automazione.
Qualità, sicurezza e supply chain
Responsabile qualità, ispettori e collaudatori, HSE manager, acquisti tecnici e logistica interna.
Passaggio generazionale e ricerche riservate
Una parte importante delle richieste che riceviamo nel manifatturiero nasce da due situazioni delicate. La prima è il passaggio generazionale: la proprietà vuole inserire una figura esterna che porti metodo senza incrinare il rapporto con le persone storiche. La seconda è la sostituzione di una figura ancora in azienda, che non deve venirne a conoscenza.
In entrambi i casi la ricerca resta riservata. Il nome dell’azienda viene comunicato ai candidati solo quando l’interesse è concreto da entrambe le parti, di norma al secondo colloquio, e i contatti avvengono senza annunci. In una provincia industriale la notizia di una posizione aperta circola in fretta e può arrivare in fabbrica prima della decisione.
Sul passaggio generazionale la valutazione non si ferma alle competenze tecniche. Chiediamo a ogni candidato di raccontare una situazione in cui ha dovuto cambiare qualcosa contro il parere di persone con vent’anni di azienda alle spalle, e come è andata a finire. È la domanda che divide le rose più di qualsiasi titolo.
Dove si blocca una ricerca in questo settore
Sono i quattro punti su cui, nella nostra esperienza, una ricerca in questo settore si ferma. Vale la pena considerarli prima di partire.
Da che azienda arriva il candidato
In un grande gruppo si lavora per procedure e funzioni separate, in un’azienda familiare le decisioni si prendono in reparto e in fretta. Il passaggio dall’uno all’altro modello è possibile, ma va verificato in colloquio invece di darlo per scontato.
Farsi seguire da chi è in azienda da vent’anni
Sui ruoli di responsabilità verifichiamo come il candidato ha gestito il confronto con figure storiche, perché è il punto in cui un inserimento riesce o fallisce.
Bacini locali e concorrenti diretti
In molte aree le aziende del settore sono poche e vicine. Le ricerche vengono condotte in modo riservato e con contatti diretti.
Condizioni da chiarire prima
Orari, turni e reperibilità vanno dichiarati in fase di colloquio, perché incidono sulla tenuta dell’inserimento più di quanto emerga dal curriculum.
Cosa vi consegniamo
Perché sia chiaro fin dall’inizio cosa vi arriva e in che forma.
Tempi, rosa e garanzia
Sui ruoli più specialistici i tempi si allungano: lo indichiamo prima di partire, con una stima realistica condivisa fin dall’inizio.
Case history
Direttore di stabilimento
La situazione. Passaggio generazionale in corso, con la necessità di inserire una figura esterna capace di portare metodo senza incrinare il rapporto con i capireparto storici.
Cosa abbiamo fatto. Ricerca riservata, con il nome dell’azienda comunicato solo al secondo colloquio. Abbiamo cercato in aziende comparabili per dimensione e tipo di produzione ed escluso i profili provenienti da grandi gruppi, valutando ogni candidato sulla gestione del confronto con persone storiche.
Com’è andata. Nessuna uscita tra i capireparto nei dodici mesi successivi. La riorganizzazione dei turni è partita al quarto mese.
«Hanno dimostrato la loro competenza con i fatti: partner professionali e rapidi, in linea con le nostre esigenze internazionali.»Azienda leader nella componentistica industriale
Domande frequenti
Quanto tempo serve per trovare la persona?
In media presentiamo i primi profili entro dieci giorni dall’affidamento. Sui ruoli più specialistici o in aree con poca disponibilità serve più tempo, e lo diciamo subito invece di far passare le settimane.
Quanti candidati presentate?
Nella prima rosa pochi nomi, di solito tra tre e cinque, ognuno con un colloquio approfondito alle spalle e una scheda scritta che spiega perché è in rosa e quali sono i suoi limiti. Se tra questi non c’è la persona giusta la ricerca non si ferma: continuiamo a presentare nuovi candidati man mano che li individuiamo, fino a quando la posizione è coperta.
E se la persona lascia dopo pochi mesi?
Sull’inserimento c’è una garanzia di tre mesi: se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni riprendiamo la ricerca e sostituiamo la persona senza un nuovo compenso. Ricontattiamo azienda e candidato a 30, 60 e 90 giorni proprio per intercettare i problemi finché sono piccoli.
Possiamo tenere riservata la ricerca?
Sì. Quando serve la ricerca resta anonima fino al momento giusto, sia verso il mercato sia verso l’azienda in cui lavora il candidato. Il nome dell’azienda viene comunicato solo quando entrambe le parti sono davvero interessate.
Lavorate anche fuori dall’Italia?
Sì. Seguiamo ricerche su tutto il territorio nazionale e anche per sedi e siti all’estero.
Trovate profili anche per aziende familiari?
Sì, ed è gran parte del lavoro. In queste realtà conta soprattutto la compatibilità con il modo in cui si prendono le decisioni, quindi la valutazione non si ferma alle competenze tecniche.
Coprite anche i ruoli di officina e di produzione, non solo la direzione?
Sì. Dalla direzione di stabilimento e dalla produzione fino a manutenzione, qualità, ufficio tecnico e programmazione.
Verificate le referenze dei candidati?
Sì, ed è un passaggio che facciamo sempre sul candidato scelto, mai all’insaputa della persona. Le referenze vengono raccolte con il suo consenso e nel momento giusto del percorso, contattando responsabili diretti o colleghi con cui ha lavorato in passato. Servono a confrontare quanto è emerso nei colloqui con il giudizio di chi lo ha visto lavorare, e in alcuni casi fanno cambiare la decisione.
Come raggiungete chi non sta cercando lavoro?
Mappiamo le aziende in cui quelle competenze esistono e contattiamo le persone direttamente, in modo riservato. È il lavoro dell’head hunter e si fa con regole precise: si presenta il contenuto della posizione prima del nome dell’azienda, non si insiste con chi non è interessato, non si contattano persone che abbiamo inserito noi presso un cliente. I profili più performanti quasi mai rispondono a un annuncio, ma valutano una proposta se arriva con contenuti concreti.
Posizioni aperte nel settore manifatturiero
Queste sono le ricerche che stiamo seguendo in questo momento per il settore. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente, altrimenti scriveteci e vi contattiamo quando arriva quella giusta.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Quanto si paga oggi in questo settore
Un estratto dallo Studio di retribuzione 2026. Retribuzione annua lorda fissa, per fasce di esperienza nel ruolo.
| Ruolo | 4-7 anni | 8-12 anni | 13+ anni |
|---|---|---|---|
| Direttore di stabilimento | 60.000 - 80.000 | 72.000 - 96.000 | 87.000 - 116.000 |
| Key Account Manager | 48.000 - 65.000 | 56.500 - 76.500 | 66.000 - 89.500 |
| Responsabile Qualità | 45.000 - 61.000 | 53.000 - 72.000 | 61.500 - 83.500 |
| Responsabile Logistica | 45.000 - 61.000 | 53.000 - 72.000 | 61.500 - 83.500 |
| Disegnatore tecnico | 33.000 - 45.000 | 38.500 - 52.000 | 43.000 - 59.000 |
Tutti i 29 ruoli del settore →
Fasce nazionali, senza variabile e senza benefit. Per una valutazione su una posizione specifica richiedete un riscontro.
Approfondimenti sul manifatturiero
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.

