In corso segnalazioni di falsi annunci e finti recruiter a nome di Adami & Associati. Come riconoscerli

Sicurezza e trasparenza

Falsi annunci e finti recruiter: come riconoscere una truffa a nome di Adami & Associati

Negli ultimi mesi sono aumentati, in tutto il settore della selezione del personale, i casi di persone che si spacciano per recruiter di aziende note per proporre lavori inesistenti o ottenere dati e pagamenti. Chi cerca lavoro puo ricevere questi contatti anche a nome di Adami & Associati: questa pagina raccoglie i segnali piu comuni per riconoscerli, i canali attraverso cui la societa comunica davvero, e cosa fare in caso di dubbio.

I segnali di un contatto falso

  • Il primo contatto arriva su WhatsApp, Telegram, SMS o social media, oppure da un indirizzo email generico (Gmail, Hotmail e simili), invece che dal dominio ufficiale della societa.
  • Viene proposto un lavoro subito, senza colloquio ne selezione, spesso con una paga molto alta per un impegno minimo: se un'offerta sembra troppo vantaggiosa, quasi sempre lo e.
  • Viene chiesto un pagamento per accedere alla selezione, per presunte spese amministrative o di accreditamento, oppure di anticipare del denaro per conto di qualcun altro.
  • Vengono richiesti documenti d'identita, coordinate bancarie o codici di accesso, prima ancora di un contatto reale con un consulente.
  • Il profilo di chi scrive e incompleto, appena creato o con un'immagine che desta sospetto.
  • Il testo contiene errori di battitura o di grammatica, oppure un tono insolitamente insistente.

I canali ufficiali

Adami & Associati non chiede mai un pagamento a candidati o a chi partecipa a una selezione, in nessuna fase del percorso. Le comunicazioni ufficiali arrivano solo da questi canali:

Indirizzi email con dominio @adamiassociati.com
Sito ufficiale www.adamiassociati.com
Profili social collegati dal sito (LinkedIn, Instagram, Facebook)

Un contatto che arriva da un canale diverso non e riconducibile alla societa, anche se ne usa il nome o il logo.

Come verificare

Prima di rispondere o condividere dati conviene controllare l'indirizzo email per intero, non solo il nome mostrato, il dominio del sito nella barra degli indirizzi, e se l'annuncio compare davvero sul sito o sui canali ufficiali. In caso di dubbio, il modo piu sicuro e scrivere tramite il modulo contatti.

Segnalare un contatto sospetto

Chi ha ricevuto un contatto sospetto puo segnalarlo tramite il modulo contatti, indicando il canale usato, il nome di chi ha scritto e, se disponibili, gli screenshot della conversazione.

Vai al modulo contatti

Se sono gia stati forniti dati o inviato denaro

Chi ha gia condiviso dati personali o effettuato un pagamento puo contattare subito la propria banca per verificare se l'operazione e ancora bloccabile, e segnalare l'accaduto alla Polizia Postale, competente per le truffe online. Una segnalazione anche ad Adami & Associati aiuta a tenere traccia dei tentativi in corso e ad avvisare altre persone.