Aree di specializzazione · Categorie protette
Vi aiutiamo a coprire la quota d’obbligo trovando persone davvero adatte al ruolo, non solo al numero. In tutta Italia.
Cosa prevede la legge e cosa succede se la quota resta scoperta
La legge 68 del 1999 obbliga le aziende sopra una certa dimensione ad assumere persone con disabilità e, oltre i cinquanta dipendenti, anche persone appartenenti alle altre categorie protette. Sono soglie che molte aziende superano senza accorgersene, tipicamente dopo un anno di crescita.
L’obbligo di assunzione scatta entro sessanta giorni dal momento in cui si supera la soglia. Il prospetto informativo va trasmesso entro il 31 gennaio, e solo se rispetto all’anno precedente è cambiato qualcosa nella situazione occupazionale.
Quanto costa restare scoperti
C’è poi un effetto meno visibile della sanzione ma spesso più pesante: senza essere in regola con la legge 68 non si partecipa alle gare pubbliche e non si accede a contributi e agevolazioni, perché la dichiarazione di ottemperanza è un requisito di partecipazione.
Il punto, però, non è evitare la sanzione. Un inserimento fatto di corsa a fine anno, su una mansione scelta a caso, produce una persona demotivata e un responsabile che si sente scaricare addosso un problema. Un inserimento fatto bene produce un collaboratore che resta.
Come lavoriamo su una ricerca di categorie protette
Questa è la parte in cui il nostro lavoro si distingue di più da chi vi manda semplicemente dei curriculum.
Quello che non facciamo
- Non trasmettiamo elenchi di curriculum estratti da un database, lasciando all’azienda il compito di interpretarli.
- Non trattiamo la ricerca come un adempimento da completare entro una scadenza.
- Non presentiamo persone senza aver verificato che la mansione sia davvero sostenibile per loro.
- Non chiudiamo il rapporto il giorno dell’assunzione.
Quello che facciamo
- Analizziamo la mansione prima del profilo: quali attività, con quali strumenti, in quale postazione e con quali ritmi.
- Verifichiamo la compatibilità tra le richieste del ruolo e le capacità della persona, in un colloquio approfondito.
- Ci confrontiamo con il responsabile diretto, perché è lì che un inserimento riesce o fallisce.
- Guardiamo l’accessibilità della postazione e segnaliamo per tempo gli accorgimenti che servono.
- Prepariamo la squadra che accoglierà la persona, quando l’azienda lo ritiene utile.
- Azienda e candidato vengono ricontattati a 30, 60 e 90 giorni dall’inserimento.
Il know how su questa materia si è costruito una ricerca alla volta: conosciamo la normativa, sappiamo come si muovono i servizi per l’impiego e capiamo quando una mansione può essere adattata e quando invece conviene cercarne un’altra.
Gli strumenti che si possono usare
Coprire la quota non vuol dire solo assumere. La legge mette a disposizione alcuni strumenti che permettono di programmare, e che conviene conoscere prima di trovarsi in ritardo.
Convenzione con il servizio per l’impiego
Permette di concordare tempi e profili delle assunzioni e di distribuirle nell’arco di più anni, invece di subire una richiesta di avviamento.
Commesse alle cooperative sociali
In alcuni casi una parte della quota si copre affidando lavorazioni a cooperative sociali che assumono direttamente la persona.
Esonero parziale
Per le lavorazioni faticose o pericolose si può chiedere l’esonero su una parte della quota, versando al fondo regionale un contributo di 39,21 euro al giorno per ogni persona non occupata.
Compensazione territoriale
Per le aziende con più unità produttive, le eccedenze in una sede possono compensare le scoperture in un’altra.
Sulle assunzioni a tempo indeterminato sono previsti anche incentivi che coprono una parte della retribuzione per un periodo variabile in base al tipo e al grado di disabilità. La pratica resta in capo al vostro consulente del lavoro, ma è bene tenerne conto quando si valuta il costo dell’inserimento.
I profili che selezioniamo
Le persone con disabilità coprono ruoli di ogni livello, non solo mansioni semplici. Questi sono quelli che ci vengono richiesti più spesso. Se la figura che cercate non è in elenco, scriveteci comunque.
Quanto costa
Queste sono le tariffe per la ricerca e selezione di personale appartenente alle categorie protette.
Sui ruoli più richiesti in questo ambito il compenso è un importo fisso per posizione. Dalla seconda posizione il costo scende, perché la mappatura del territorio è già stata fatta.
Il minimo di 6.000 euro riguarda solo i ruoli qualificati e i quadri, ed entra in gioco quando la percentuale risulterebbe più bassa. Su una retribuzione annua lorda di 32.000 euro il 16 per cento sarebbe 5.120 euro, quindi il compenso resta 6.000. Oltre i 37.500 euro circa di retribuzione vale sempre la percentuale.
All’affidamento si versa un anticipo di 1.500 euro, che viene poi detratto dal saldo. Il resto si paga a inserimento avvenuto. Sull’inserimento c’è una garanzia di tre mesi: se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni riprendiamo la ricerca e sostituiamo la persona senza un nuovo compenso.
Case history
Impiegato amministrativo
La situazione. Due posizioni scoperte sulla quota d’obbligo e una richiesta di avviamento in arrivo dal servizio per l’impiego. Il timore era di dover inserire una persona non adatta al ruolo.
Cosa abbiamo fatto. Siamo partiti dalla mansione e non dal profilo, analizzando le due postazioni: attività, strumenti, tempo in piedi, spostamenti tra ufficio e archivio. È emerso che il lavoro si poteva svolgere quasi interamente da seduti e che l’unico ostacolo reale era l’accesso all’archivio. Prima dell’inserimento ci siamo confrontati con il responsabile diretto e con le persone che avrebbero lavorato a fianco.
Com’è andata. Entrambe le posizioni coperte in sette settimane e convenzione firmata per programmare la terza. Le due persone sono in azienda da oltre un anno.
«Sono partiti dalla mansione e dalla postazione di lavoro, non da un elenco di curriculum. Le due persone presentate erano entrambe adatte al ruolo.»Responsabile del personale, azienda metalmeccanica, circa 180 dipendenti
Domande frequenti
Quante persone dobbiamo assumere esattamente?
Dipende dal numero di dipendenti computabili, che non coincide sempre con il totale in organico: la legge prevede alcune esclusioni. Le soglie sono una persona da 15 a 35 dipendenti, due da 36 a 50, il 7 per cento oltre i 50, più l’1 per cento riservato alle altre categorie protette. Il calcolo puntuale si fa con il consulente del lavoro, noi partiamo da lì.
Entro quando dobbiamo assumere?
Entro sessanta giorni dal momento in cui si supera la soglia. Il prospetto informativo va trasmesso entro il 31 gennaio, e solo se nell’anno precedente è cambiato qualcosa nella situazione occupazionale.
Possiamo davvero inserire una persona con disabilità in un ruolo qualificato?
Sì, ed è quasi sempre la scelta che funziona meglio. Nel nostro database ci sono laureati, tecnici, sviluppatori e persone con ruoli di responsabilità alle spalle. Il vincolo non è il livello del ruolo, è la compatibilità tra le richieste concrete della mansione e la condizione della persona.
Quanto tempo serve per trovare la persona?
In media presentiamo i primi candidati entro dieci giorni dal mandato. Sui profili più specialistici o su aree geografiche con poca disponibilità serve più tempo, e lo diciamo subito invece di far passare le settimane.
Come funziona dal punto di vista economico?
Le tariffe sono scritte qui sopra, nella sezione dedicata: 3.500 euro per i ruoli impiegatizi e operativi, 5.000 per i tecnici e specialistici, una percentuale tra il 15 e il 18 per cento della retribuzione annua lorda sui ruoli qualificati e sui quadri, che non scende comunque sotto i 6.000 euro. All’affidamento si versa un anticipo di 1.500 euro che viene poi detratto dal saldo, e dalla seconda posizione il costo scende del 20 per cento.
E se la persona lascia dopo pochi mesi?
Sull’inserimento c’è una garanzia di tre mesi: se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni riprendiamo la ricerca e sostituiamo la persona, senza un nuovo compenso. È anche il motivo per cui ricontattiamo azienda e candidato a 30, 60 e 90 giorni, perché quasi sempre una dimissione precoce si annuncia prima e si può evitare.
Lavorate in tutta Italia?
Sì. Seguiamo ricerche su tutto il territorio nazionale e anche fuori dall’Italia quando serve.
Verificate le referenze dei candidati?
Sì, ed è un passaggio che facciamo sempre sul candidato scelto, mai all’insaputa della persona. Le referenze vengono raccolte con il suo consenso e nel momento giusto del percorso, contattando responsabili diretti o colleghi con cui ha lavorato in passato. Servono a confrontare quanto è emerso nei colloqui con il giudizio di chi lo ha visto lavorare, e in alcuni casi fanno cambiare la decisione.
Come raggiungete chi non sta cercando lavoro?
Mappiamo le aziende in cui quelle competenze esistono e contattiamo le persone direttamente, in modo riservato. È il lavoro dell’head hunter e si fa con regole precise: si presenta il contenuto della posizione prima del nome dell’azienda, non si insiste con chi non è interessato, non si contattano persone che abbiamo inserito noi presso un cliente. I profili più performanti quasi mai rispondono a un annuncio, ma valutano una proposta se arriva con contenuti concreti.
Posizioni aperte nel settore categorie protette
Queste sono le ricerche che stiamo seguendo in questo momento per il settore. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente, altrimenti scriveteci e vi contattiamo quando arriva quella giusta.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Quanto si paga oggi in questo settore
Un estratto dallo Studio di retribuzione 2026. Retribuzione annua lorda fissa, per fasce di esperienza nel ruolo.
| Ruolo | 4-7 anni | 8-12 anni | 13+ anni |
|---|---|---|---|
| Addetto qualità | 34.000 - 47.000 | 39.500 - 54.500 | 44.500 - 61.500 |
| Sviluppatore | 33.000 - 45.000 | 38.500 - 52.000 | 43.000 - 59.000 |
| Addetto logistica | 29.000 - 39.000 | 32.500 - 43.500 | 36.000 - 48.500 |
| Back office commerciale | 27.000 - 36.000 | 30.000 - 40.000 | 33.000 - 44.000 |
| Recruiter junior | 27.000 - 36.000 | 30.000 - 40.000 | 33.000 - 44.000 |
Tutti i 24 ruoli del settore →
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Approfondimenti sulle categorie protette
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.

