Lo studio riporta le fasce di retribuzione annua lorda rilevate nel corso delle ricerche di personale che conduciamo sul mercato italiano: 385 ruoli distribuiti su quattordici settori, ciascuno articolato in tre fasce di esperienza.
I valori derivano dalle retribuzioni effettivamente offerte dalle imprese committenti e da quelle richieste dai candidati nel corso delle trattative. Sono espressi come intervalli e non come valori medi: la dispersione all’interno di uno stesso ruolo è ampia e dipende da variabili che un valore medio non restituisce.
Criteri di lettura
Gli importi si riferiscono alla retribuzione annua lorda fissa, espressa in euro. Non comprendono la componente variabile né i benefit. Nei settori in cui il variabile incide in misura rilevante la circostanza è segnalata nella nota introduttiva del settore.
Le tre colonne indicano fasce di esperienza maturata nel ruolo e non fasce anagrafiche: da quattro a sette anni, da otto a dodici, oltre i tredici. L’ampiezza del perimetro di responsabilità incide sul posizionamento più dell’anzianità complessiva.
I valori hanno riferimento nazionale. L’area di Milano e i gruppi strutturati si collocano di norma al di sopra degli intervalli indicati, le imprese di minori dimensioni e i mercati del lavoro meno tesi al di sotto. La variabile di maggiore impatto non è tuttavia la collocazione geografica, ma la complessità del perimetro: numero di risorse coordinate, numero di siti, mercati presidiati e livello di riporto gerarchico.
Ambito e limiti
Gli intervalli costituiscono un riferimento di carattere generale. Non tengono conto delle condizioni specifiche di una singola posizione, del contesto competitivo locale né delle aspettative dei profili effettivamente disponibili in un dato momento. Per queste valutazioni è possibile richiedere un riscontro puntuale, indicato in fondo alla pagina.
Edizione agosto 2026. Lo studio è rivisto con cadenza annuale. I dati possono essere citati indicando la fonte.
Le fasce per settore
Aprite il settore che vi interessa. Sotto ogni titolo trovate quello che vediamo sul mercato in questo momento, poi le tabelle divise per famiglia di ruoli.
Manifatturiero e industria29 ruoli
Il comparto ha registrato il ritardo maggiore nell'adeguamento retributivo e lo scostamento risulta oggi evidente. Le imprese che non effettuano inserimenti da alcuni anni tendono a partire da riferimenti non più allineati, con conseguente difficoltà nella raccolta delle candidature. Nelle funzioni di stabilimento e produzione l'intervallo si è ampliato verso l'alto, in particolare dove è richiesta esperienza su automazione e miglioramento continuo. Manutenzione e ufficio tecnico rappresentano le aree di più difficile copertura, indipendentemente dal livello retributivo offerto.
Il comparto è ancora interessato dagli effetti della transizione tecnologica. Nelle aree elettrificazione, software di bordo e sicurezza funzionale la domanda supera stabilmente l'offerta e i valori si sono spostati verso l'alto. Nelle funzioni tradizionali di processo e produzione il mercato si presenta più stabile e gli intervalli sono rimasti invariati. Per i profili di ingegneria con esperienza su normative specifiche o presso fornitori di primo livello i tempi si allungano ed è frequente la controproposta del datore di lavoro attuale.
Il comparto si colloca stabilmente al di sopra della media industriale. Gli affari regolatori rappresentano l'area di maggiore criticità: i profili con esperienza di registrazione su più mercati sono numericamente limitati e raggiungibili quasi esclusivamente tramite contatto diretto. Anche nelle aree qualità e produzione la normativa di settore restringe sensibilmente il bacino, e l'esperienza maturata in comparti diversi risulta meno trasferibile di quanto si tenda ad assumere. Per le posizioni regolatorie i tempi di chiusura si estendono tra le sei e le dieci settimane.
Il settore presenta la dispersione retributiva più ampia dello studio. Sui ruoli di cantiere e di commissioning, con disponibilità a trasferte prolungate, le posizioni collocate al di sotto della fascia mediana raccolgono un numero di candidature insufficiente. Per i profili di processo e di piping con esperienza su impianti complessi la concorrenza è internazionale e la sola retribuzione fissa risulta poco competitiva rispetto a proposte che includono indennità di missione. I tempi medi di chiusura si collocano tra le sei e le otto settimane dalla presentazione, con preavvisi frequentemente trimestrali.
Il settore riconosce valori significativamente superiori alle funzioni di cantiere rispetto a quelle di ufficio tecnico. I direttori di cantiere e i project manager con esperienza su commesse di rilievo sono oggetto di forte competizione e le posizioni non allineate al mercato restano scoperte per periodi prolungati. Nell'area gare e appalti, che richiede padronanza della normativa sui contratti pubblici, il bacino disponibile è ristretto e la mobilità dei profili è bassa. La disponibilità a trasferte prolungate rappresenta la variabile di maggiore impatto sulla trattativa.
L'andamento non è uniforme tra le diverse funzioni. Sui responsabili di magazzino e sui coordinatori di turno la pressione competitiva è elevata e le imprese che non hanno aggiornato i propri riferimenti negli ultimi due o tre anni incontrano difficoltà di copertura. Nelle posizioni di direzione l'ampiezza dell'intervallo dipende dal numero di siti presidiati e dalla presenza internazionale. Per i profili con esperienza su sistemi evoluti di gestione del magazzino il bacino disponibile è ristretto e i tempi di ricerca si allungano.
Il mercato ha registrato un rallentamento rispetto ai valori di picco, con andamento differenziato per area. Nelle funzioni cybersecurity, cloud e gestione dei dati la domanda resta elevata e gli intervalli si mantengono stabili. Nello sviluppo generalista la pressione competitiva è diminuita e le imprese hanno recuperato margine di trattativa. L'organizzazione del lavoro da remoto costituisce la variabile determinante: le posizioni previste esclusivamente in presenza richiedono un riconoscimento economico sensibilmente superiore. La controproposta del datore di lavoro attuale è più frequente che in ogni altro settore.
Nelle funzioni di direzione finanziaria la retribuzione dipende dalla complessità dell'organizzazione più che dalla collocazione geografica. Il perimetro che comprende il consolidamento di più società e la gestione diretta dei rapporti bancari si colloca su valori significativamente superiori rispetto al presidio di una singola entità, a parità di anzianità. Nelle aree rischio, compliance e antiriciclaggio la domanda ha superato l'offerta disponibile e gli intervalli si sono spostati verso l'alto nell'ultimo biennio. Il controllo di gestione resta l'ambito in cui si registra più frequentemente uno scostamento tra le aspettative delle imprese e i valori di mercato.
Il differenziale tra i profili provenienti da studio professionale e quelli con esperienza in azienda è marcato e va considerato in fase di definizione dell'offerta. La gestione autonoma di contenzioso e contrattualistica in ambito aziendale colloca il profilo su valori superiori rispetto a un pari anzianità di provenienza professionale. Le funzioni compliance, modello 231 e protezione dei dati hanno registrato una crescita rapida della domanda e valori superiori a quelli percepiti da molte imprese. Le ricerche su posizioni apicali vengono condotte in riservatezza.
Il posizionamento del marchio incide sulla trattativa in misura superiore a ogni altro settore, in alcuni casi più della componente economica. Non è infrequente il rifiuto di incrementi retributivi anche significativi a fronte della permanenza su un marchio di maggiore visibilità. Nelle aree stile e prodotto l'intervallo dipende dal posizionamento della maison più che dalla dimensione aziendale. Nelle funzioni industriali e di produzione i valori seguono invece le logiche del comparto manifatturiero e risultano spesso inferiori alle aspettative dei candidati.
Il comparto presenta i valori più contenuti dello studio e il tasso di ricambio più elevato. Nelle posizioni di direzione di punto vendita e di area la componente fissa incide meno della parte variabile e dell'organizzazione oraria, sulle quali si concentra la trattativa. Il passaggio tra formati distributivi differenti non è immediato e va valutato in sede di selezione. Nelle funzioni acquisti e gestione di categoria i valori sono cresciuti nell'ultimo triennio, mentre nelle aree operative sono rimasti sostanzialmente stabili.
Gli intervalli variano sensibilmente in funzione del contesto: la medesima figura assume valori differenti in un'azienda di prodotto e in una struttura di servizi. Nelle aree performance e analisi dei dati la domanda è cresciuta a fronte di un numero limitato di profili consolidati, poiché l'esperienza dichiarata sugli strumenti non corrisponde sempre alla gestione autonoma di budget significativi. Nelle funzioni di comunicazione e produzione di contenuti la pressione è inferiore e gli intervalli si mantengono stabili. L'entità del budget gestito in autonomia costituisce il principale elemento di differenziazione.
In quest'area la componente fissa deve essere letta congiuntamente alla parte variabile e al portafoglio gestito. I profili di vendita tecnica con relazioni consolidate su uno specifico comparto si collocano al di sopra della fascia superiore, in ragione di un patrimonio relazionale non replicabile nel breve periodo. Nelle posizioni di direzione commerciale l'intervallo dipende dal perimetro assegnato: il coordinamento di una rete di agenti e la gestione diretta della clientela costituiscono attività distinte, spesso retribuite in modo indifferenziato. Nelle funzioni export i valori crescono in funzione dei mercati effettivamente presidiati e delle competenze linguistiche verificate.
Gli intervalli seguono il contenuto professionale della posizione e non l'appartenenza alle categorie protette: a parità di mansione la retribuzione è la medesima, ed è opportuno che tale principio risulti esplicito già in fase di annuncio. Le criticità rilevate non hanno natura retributiva ma organizzativa, e riguardano la compatibilità tra le caratteristiche della mansione e le esigenze della persona. Le imprese che descrivono in modo puntuale postazione, articolazione oraria e contesto operativo ricevono candidature più pertinenti e riducono i tempi di copertura. Le ricerche impostate esclusivamente in funzione dell'adempimento normativo, in assenza di un ruolo effettivo, producono risultati limitati.
Lo studio fornisce riferimenti di carattere generale. Per una valutazione riferita a una posizione determinata, che tenga conto dell’area geografica, del perimetro di responsabilità e delle aspettative dei profili effettivamente disponibili sul mercato, è possibile richiedere un riscontro puntuale.
Le fasce dello studio sono un riferimento generale. Se avete una posizione aperta e volete sapere cosa serve offrire in quel caso specifico, indicateci il ruolo.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Dalle ricerche che seguiamo: la retribuzione offerta dalle aziende e quella richiesta dai candidati nelle trattative reali. Non sono medie prese da banche dati esterne. Per questo trovate forbici e non numeri secchi, e per questo su alcuni ruoli la forbice è larga.
Le cifre comprendono il variabile e i benefit?
No. Sono retribuzioni annue lorde fisse. Su alcuni ruoli, in particolare nella rete commerciale e nelle direzioni, il variabile pesa parecchio e va aggiunto: dove succede lo segnaliamo nel commento del settore.
Valgono anche per la mia zona?
Sono fasce nazionali. Milano e i grandi gruppi si collocano di norma sopra, le piccole imprese e le aree meno tese sotto. Quello che sposta di più però non è la città ma la complessità del perimetro: quante persone, quanti siti, quanti mercati.
Ogni quanto viene aggiornato?
Una volta l’anno. Questa edizione è aggiornata ad agosto 2026.
Posso citare i dati?
Sì, indicando la fonte e collegando questa pagina.
Mi serve un dato su un ruolo che non è in elenco
Scriveteci e ve lo diciamo, senza costi e senza incarico. Vale anche quando il ruolo c’è ma volete capire dove si colloca il vostro caso specifico.
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