Per le aziende · Acquisti e supply chain
Siamo specializzati nella ricerca di direttori acquisti, buyer, supply chain manager e professionisti della pianificazione e logistica. Valutiamo competenze su fornitori, scorte e flussi rispetto alle priorità operative e all’organizzazione dell’azienda.
Head hunter acquisti e supply chain: competenze per la continuità operativa
La selezione parte dalle priorità della funzione: costo complessivo di acquisto, affidabilità delle forniture, disponibilità dei materiali o equilibrio tra scorte e servizio. Definiamo con HR e responsabili operativi quali risultati dovrà produrre la persona e con quali leve. Approfondiamo esperienza su categorie merceologiche, pianificazione e gestione dei rischi di fornitura, distinguendo negoziazione, approvvigionamento e coordinamento della supply chain.
Riporto, deleghe e organizzazione determinano il contenuto della posizione. Prima della mappatura definiamo valore e tipologia degli acquisti, responsabilità sui fornitori, team e relazioni con amministrazione, operations e direzione. Valutiamo l’esperienza rispetto all’autonomia richiesta, chiarendo anche le decisioni che restano condivise con la proprietà o con il gruppo.
La collaborazione tra funzioni è parte della valutazione: ricostruiamo come il candidato ha gestito variazioni della domanda, ritardi e priorità contrastanti. La ricerca diretta individua professionisti in contesti pertinenti per prodotti, processi e complessità, considerando anche esperienze trasferibili da altre filiere. Presentiamo candidati intervistati con una valutazione scritta rispetto ai requisiti concordati.
Il mercato di acquisti e supply chain
Fonte dei dati: Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previsioni dei fabbisogni occupazionali a medio termine. Il fabbisogno è la somma tra posti di nuova creazione e sostituzione delle uscite. Le categorie considerate sono ampie e non misurano direttamente la disponibilità di buyer o direttori acquisti. La singola ricerca va valutata rispetto a specializzazione, territorio e responsabilità.
I profili acquisti e supply chain che selezioniamo
Acquisti, pianificazione e logistica sono funzioni integrate con competenze specifiche. Per ogni ruolo definiamo processi presidiati, autonomia e indicatori: categorie e fornitori per il procurement, domanda e capacità per il planning, flussi e servizio per la logistica. Consideriamo anche ricambi e assistenza quando il mandato comprende il post vendita.
Come valutiamo un profilo acquisti e supply chain
Adattiamo i criteri alla funzione e alla seniority. Per acquisti approfondiamo categorie e negoziazione; per planning previsioni, capacità e scorte; per logistica flussi e servizio. Ricostruiamo il contributo individuale e la collaborazione con le altre funzioni.
Le criticità della selezione acquisti e supply chain
Questi aspetti vengono chiariti all’avvio per allineare requisiti, condizioni offerte e organizzazione del lavoro.
Non è chiaro a chi risponde
Definiamo riporto, interlocutori e responsabilità decisionali. La collocazione della funzione viene letta insieme al mandato, per rendere chiaro il contributo atteso e il supporto disponibile.
Rendere esplicite le deleghe
Chiariamo quali fornitori e decisioni rientrano nell’autonomia del ruolo e quali restano alla proprietà o al gruppo. La ricerca viene impostata sul perimetro effettivo, con obiettivi coerenti.
Competenze linguistiche richieste
Quando il ruolo prevede fornitori o interlocutori esteri, definiamo le situazioni d’uso della lingua e ne approfondiamo la padronanza in colloquio, rispetto a negoziazioni, riunioni e comunicazioni operative.
Un bacino più stretto di quello che sembra
Sede, presenza richiesta e trasferte incidono sul bacino. Verifichiamo disponibilità alla mobilità o al trasferimento e condividiamo i riscontri della ricerca, considerando le condizioni offerte.
Cosa riceve l’azienda
Condividiamo informazioni utili a confrontare i candidati rispetto al mandato e a preparare i colloqui con i responsabili di funzione.
Tempi, rosa e garanzia
I dieci giorni si riferiscono alla presentazione dei profili.
Case history
Responsabile acquisti
La situazione. Gli acquisti erano gestiti dal titolare insieme a un impiegato che emetteva gli ordini. Dopo due anni di ritardi di fornitura la produzione si fermava a intermittenza e i clienti avevano iniziato a chiedere penali. Serviva una figura vera, ma le candidature arrivate venivano da grandi gruppi con procedure che in azienda non esistevano.
Cosa abbiamo fatto. Abbiamo chiarito con la proprietà una cosa scomoda prima di partire: quali fornitori erano davvero negoziabili e quali no. Su otto fornitori critici, tre erano intoccabili per ragioni di rapporto personale. Il profilo è stato costruito su quel perimetro reale, cercando chi aveva già lavorato in aziende dove il titolare resta coinvolto negli acquisti. A ogni candidato abbiamo chiesto come avrebbe aperto una seconda fonte su un componente critico senza rompere con il fornitore storico.
Com’è andata. Su cinque componenti critici è stata qualificata una seconda fonte entro il primo anno. Le fermate per mancanza di materiale si sono ridotte in modo sensibile già dal secondo semestre.
Domande frequenti
Cerchiamo un buyer o un supply chain manager? Non ci è chiaro.
Partiamo dai processi e dagli obiettivi. Il buyer presidia acquisti e fornitori; un supply chain manager può coordinare pianificazione, scorte e flussi su un perimetro più ampio. Definiamo responsabilità e interfacce per individuare il ruolo coerente con l’organizzazione.
Meglio qualcuno del nostro settore?
Valutiamo insieme settore, categorie acquistate, processi e complessità. Esperienze in filiere diverse possono essere pertinenti quando richiedono competenze analoghe; gli aspetti specifici vengono approfonditi con il responsabile di funzione.
I nostri fornitori storici li tiene il titolare. È un problema?
È un elemento da chiarire nel mandato. Definiamo fornitori, deleghe e decisioni condivise con la proprietà, così che obiettivi e autonomia siano comprensibili al candidato e coerenti con il ruolo.
Serve davvero l’inglese?
Dipende da mercati e interlocutori. Quando necessario, definiamo il livello richiesto per negoziazioni, riunioni e documentazione, approfondendone l’uso professionale in colloquio.
Lavorate anche su ruoli operativi, come un responsabile di magazzino?
Sì. Selezioniamo tutta la funzione, dal direttore acquisti al responsabile di deposito, dal demand planner al responsabile trasporti. Cambia il modo di cercare, non il metodo.
Quanto tempo serve per ricevere la prima shortlist?
Presentiamo la prima shortlist in circa dieci giorni dall’affidamento dell’incarico.
Come funziona la garanzia?
È prevista una garanzia di sostituzione di tre mesi. Se il rapporto si interrompe entro questo periodo, riprendiamo la ricerca senza un nuovo compenso, secondo le condizioni del mandato.
Operiamo su tutto il territorio nazionale, con ricerche frequenti a Milano, Bologna, Verona e Brescia.
Posizioni aperte in acquisti e supply chain
Queste sono le ricerche in area acquisti, logistica e supply chain che stiamo seguendo in questo momento. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Approfondimenti su acquisti e supply chain
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.
