Aree di specializzazione · Edilizia e costruzioni
Dal cantiere alla direzione tecnica, cerchiamo per voi i profili che il mercato non pubblica. In Italia e all’estero.
Perché nell’edilizia serve un head hunter che conosce il settore
In edilizia le persone giuste si riconoscono dalle commesse che hanno portato a termine, non dal titolo. Un direttore di cantiere che ha chiuso un ospedale nei tempi vale come dieci curriculum uguali, e quasi sempre è già impegnato sul cantiere successivo di un concorrente.
Adami & Associati lavora da oltre vent’anni sulla selezione del personale nell’edilizia e nelle costruzioni. Il know how su questo mercato si è costruito una ricerca alla volta: conosciamo la differenza tra chi lavora su opere pubbliche e chi su privato, e sappiamo leggere un curriculum dove contano gli importi gestiti, le certificazioni e i cantieri seguiti.
Lavoriamo con imprese di costruzione, general contractor, studi di progettazione, società di impiantistica e operatori immobiliari, sia su ruoli di direzione sia su figure tecniche di cantiere.
I comparti che copriamo
Imprese e general contractor
Edilizia civile e industriale, opere pubbliche, infrastrutture e ristrutturazioni.
Studi tecnici e progettazione
Architettura, strutture, direzione lavori e BIM.
Impiantistica e installazioni
Elettrico, meccanico, HVAC, antincendio e manutenzione degli edifici.
Immobiliare e sviluppo
Sviluppo, property e facility management, valorizzazione e gestione.
I profili che selezioniamo
Questi sono i ruoli che ci vengono richiesti più spesso. Se la figura che cercate non è in elenco, scriveteci comunque: nella maggior parte dei casi l’abbiamo già cercata per qualcun altro.
Come lavoriamo su una ricerca
Capiamo la posizione
Un confronto con chi assumerà la persona, per capire contesto, struttura e cosa serve davvero.
Mappiamo il mercato
Database, rete diretta e ricerca mirata sui concorrenti e sulle filiere collegate.
Presentiamo la rosa
Pochi nomi, ognuno con un colloquio approfondito alle spalle e una valutazione scritta.
Seguiamo l’inserimento
Restiamo a fianco durante l’ingresso e restiamo disponibili se qualcosa non funziona.
Quello che non facciamo
- Non trasmettiamo elenchi di curriculum estratti da un database, lasciando all’azienda il compito di interpretarli.
- Non presentiamo candidature non verificate per dare evidenza di attività.
- Non proponiamo profili che non abbiamo valutato direttamente.
- Non consideriamo concluso l’incarico con la firma del contratto.
Quello che facciamo
- Il confronto iniziale coinvolge chi assumerà la persona, oltre alle risorse umane: il contesto incide sulla riuscita quanto il profilo.
- La ricerca è diretta e mappata azienda per azienda, e raggiunge anche professionisti che non stanno valutando un cambiamento.
- Ogni candidato è accompagnato da una valutazione scritta che riporta competenze verificate, motivazione e limiti.
- La ricerca privilegia chi conosce le stazioni appaltanti e le procedure del territorio, che sul lavoro pubblico incidono quanto la competenza tecnica.
- Valutiamo la gestione dei subappalti e delle riserve, all’origine della maggior parte dei ritardi di cantiere.
- Azienda e candidato vengono ricontattati a 30, 60 e 90 giorni dall’inserimento.
Il mercato di questo settore oggi
Le costruzioni sono tra i settori con la maggiore difficoltà di reperimento in Italia e con le retribuzioni medie più basse. È una combinazione che rende poco efficaci gli annunci e decisiva la conoscenza delle imprese e delle stazioni appaltanti del territorio.
Fonti: Sistema Informativo Excelsior, Unioncamere e Ministero del Lavoro, bollettino di luglio 2026; Osservatorio JobPricing, JP Salary Outlook 2026 su dati 2025. Dati nazionali, aggiornati ad agosto 2026.
Come valutiamo un profilo dell’edilizia
Due curriculum simili possono raccontare esperienze molto diverse. Questi sono gli elementi che verifichiamo prima di presentare un candidato.
Dove si blocca una ricerca in questo settore
Sono i quattro punti su cui, nella nostra esperienza, una ricerca in questo settore si ferma. Vale la pena considerarli prima di partire.
Procedure che richiedono esperienza specifica
Verifichiamo quali stazioni appaltanti il candidato ha seguito, con quali importi e come ha gestito riserve e varianti.
Dove nascono la maggior parte dei ritardi
La capacità di coordinare imprese terze incide sui tempi di cantiere più della competenza tecnica. È il criterio su cui valutiamo per primo.
Conoscenza delle procedure locali
Sui lavori pubblici la conoscenza degli enti e delle prassi della zona pesa quanto la parte tecnica, e restringe il bacino in modo significativo.
Ricerche con scadenze contrattuali
Quando la posizione nasce da penali o da consegne vicine, indichiamo subito quali profili sono raggiungibili nei tempi disponibili.
Cosa vi consegniamo
Perché sia chiaro fin dall’inizio cosa vi arriva e in che forma.
Tempi, rosa e garanzia
Sui ruoli più specialistici i tempi si allungano: lo indichiamo prima di partire, con una stima realistica condivisa fin dall’inizio.
Case history
Direttore tecnico di cantiere
La situazione. Tre cantieri aperti seguiti da un solo direttore tecnico, con penali per ritardo in crescita.
Cosa abbiamo fatto. Dall’analisi è emerso che i ritardi nascevano dal coordinamento dei subappaltatori. Il profilo è stato ricentrato su chi aveva già coordinato imprese terze su appalti pubblici, con la contabilità di cantiere in gestione, e la ricerca circoscritta a chi conosceva le stazioni appaltanti della zona.
Com’è andata. I tre cantieri sono stati chiusi senza ulteriori penali.
«Le persone proposte conoscevano già il tipo di cantieri che gestiamo e le dinamiche del territorio. Non abbiamo dovuto spiegare tutto da zero.»Titolare, impresa di costruzioni, circa 200 dipendenti
Domande frequenti
Quanto tempo serve per trovare la persona?
In media presentiamo i primi profili entro dieci giorni dall’affidamento. Sui ruoli più specialistici o in aree con poca disponibilità serve più tempo, e lo diciamo subito invece di far passare le settimane.
Quanti candidati presentate?
Nella prima rosa pochi nomi, di solito tra tre e cinque, ognuno con un colloquio approfondito alle spalle e una scheda scritta che spiega perché è in rosa e quali sono i suoi limiti. Se tra questi non c’è la persona giusta la ricerca non si ferma: continuiamo a presentare nuovi candidati man mano che li individuiamo, fino a quando la posizione è coperta.
E se la persona lascia dopo pochi mesi?
Sull’inserimento c’è una garanzia di tre mesi: se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni riprendiamo la ricerca e sostituiamo la persona senza un nuovo compenso. Ricontattiamo azienda e candidato a 30, 60 e 90 giorni proprio per intercettare i problemi finché sono piccoli.
Possiamo tenere riservata la ricerca?
Sì. Quando serve la ricerca resta anonima fino al momento giusto, sia verso il mercato sia verso l’azienda in cui lavora il candidato. Il nome dell’azienda viene comunicato solo quando entrambe le parti sono davvero interessate.
Lavorate anche fuori dall’Italia?
Sì. Seguiamo ricerche su tutto il territorio nazionale e anche per sedi e siti all’estero.
Trovate profili con esperienza di appalti pubblici?
Sì, ed è un criterio che verifichiamo subito: quali stazioni appaltanti, quali importi, come sono state gestite riserve e varianti.
Seguite anche progettazione e immobiliare, oltre al cantiere?
Sì. Dalla direzione lavori e dal cantiere alla progettazione, alla gestione immobiliare, all’impiantistica e ai ruoli di gara e preventivazione.
Verificate le referenze dei candidati?
Sì, ed è un passaggio che facciamo sempre sul candidato scelto, mai all’insaputa della persona. Le referenze vengono raccolte con il suo consenso e nel momento giusto del percorso, contattando responsabili diretti o colleghi con cui ha lavorato in passato. Servono a confrontare quanto è emerso nei colloqui con il giudizio di chi lo ha visto lavorare, e in alcuni casi fanno cambiare la decisione.
Come raggiungete chi non sta cercando lavoro?
Mappiamo le aziende in cui quelle competenze esistono e contattiamo le persone direttamente, in modo riservato. È il lavoro dell’head hunter e si fa con regole precise: si presenta il contenuto della posizione prima del nome dell’azienda, non si insiste con chi non è interessato, non si contattano persone che abbiamo inserito noi presso un cliente. I profili più performanti quasi mai rispondono a un annuncio, ma valutano una proposta se arriva con contenuti concreti.
Posizioni aperte nel settore edilizia e costruzioni
Queste sono le ricerche che stiamo seguendo in questo momento per il settore. Se una vi somiglia, candidatevi direttamente, altrimenti scriveteci e vi contattiamo quando arriva quella giusta.
Parliamo della vostra ricerca
Descriveteci la posizione da coprire e il contesto in cui la persona lavorerà.
Le richieste vengono assegnate al consulente competente. Il riscontro arriva entro un giorno lavorativo.
Richiedi informazioniAdami & Associati è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione IV, autorizzazione del Ministero del Lavoro protocollo 13/I/0003334.
Quanto si paga oggi in questo settore
Un estratto dallo Studio di retribuzione 2026. Retribuzione annua lorda fissa, per fasce di esperienza nel ruolo.
| Ruolo | 4-7 anni | 8-12 anni | 13+ anni |
|---|---|---|---|
| Direttore Lavori | 55.000 - 75.000 | 65.000 - 88.500 | 77.000 - 105.000 |
| Asset Manager | 48.000 - 65.000 | 56.500 - 76.500 | 66.000 - 89.500 |
| Responsabile Ufficio Gare | 45.000 - 61.000 | 53.000 - 72.000 | 61.500 - 83.500 |
| Project Engineer impiantistico | 40.000 - 55.000 | 47.000 - 64.500 | 53.500 - 73.500 |
| Architetto | 33.000 - 45.000 | 38.500 - 52.000 | 43.000 - 59.000 |
Tutti i 28 ruoli del settore →
Fasce nazionali, senza variabile e senza benefit. Per una valutazione su una posizione specifica richiedete un riscontro.
Approfondimenti su edilizia e costruzioni
Analisi e approfondimenti pubblicati sull’Osservatorio Adami & Associati.

