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Sapere come scrivere una lettera di presentazione aiuta a dare alla candidatura un contesto che il curriculum da solo non offre. La lettera spiega perché ci si propone per una posizione e quale contributo si può portare all’azienda.

In Adami & Associati leggiamo ogni giorno candidature nelle attività di ricerca e selezione. In questa guida descriviamo la struttura della lettera, i passaggi per scriverla, il modo di iniziarla e di inviarla, e gli errori più frequenti.

Come scrivere una lettera di presentazione efficace

Che cos’è la lettera di presentazione e a cosa serve

La lettera di presentazione, chiamata anche cover letter, è un testo breve che accompagna il curriculum vitae. Serve a presentare il candidato, a esporre le motivazioni della candidatura e a mettere in evidenza le competenze più coerenti con il ruolo.

È uno strumento utile sia quando si risponde a un annuncio sia nelle candidature spontanee, in cui spetta al candidato spiegare perché si rivolge a quell’azienda. Una lettera curata può aiutare a distinguersi fra molte candidature simili. Una lettera generica o con errori può invece avere l’effetto contrario.

Quando la lettera di presentazione fa la differenza

La lettera è un complemento al curriculum: aggiunge motivi e competenze che un elenco di esperienze non mette in luce, ed è qui il suo valore aggiunto. Può pesare in particolare nelle selezioni per ruoli qualificati, nelle candidature spontanee e nelle realtà medio-piccole, dove chi seleziona legge spesso ogni candidatura di persona.

Nelle aziende che usano sistemi automatizzati per il primo esame dei curriculum, la lettera viene letta in genere nella fase successiva, quando la candidatura arriva a un selezionatore.

La struttura della lettera di presentazione

Conoscere la struttura aiuta a organizzare i contenuti prima di scrivere. Una lettera di presentazione efficace segue in genere questo ordine.

  • Intestazione: nome, recapiti e data.
  • Destinatario: nome e ruolo della persona a cui ci si rivolge, con il nome dell’azienda.
  • Apertura: saluto e indicazione della posizione per cui ci si candida.
  • Corpo: motivazioni, esperienze e competenze collegate al ruolo.
  • Chiusura: disponibilità a un colloquio, ringraziamento e saluti.

Lunghezza, stile e formato

La lettera non dovrebbe superare una pagina: tre o quattro paragrafi brevi sono in genere sufficienti. Il linguaggio è professionale e diretto, con frasi semplici. Per il formato conviene usare lo stesso carattere del curriculum e salvare il documento in PDF, così che l’impaginazione resti invariata. Lo stile di scrittura è in prima persona, con un tono coerente con il livello di formalità dell’azienda. Un testo fluido, con frasi brevi e collegate fra loro, si legge più facilmente.

Lo stile di scrittura: prima persona, tono e formalità

La lettera si scrive in prima persona. Il tono è professionale, e il grado di formalità segue quello dell’azienda: più formale in uno studio legale o in una banca, più diretto in una realtà giovane. Un testo fluido evita le ripetizioni e collega ogni paragrafo al successivo.

Contenuto e personalizzazione

Il contenuto nasce dall’incontro fra i propri punti di forza e i requisiti della posizione. Conviene scegliere le esperienze e le competenze che rispondono all’obiettivo dell’azienda, e citarle con riferimento a quel ruolo. La personalizzazione riguarda anche i dettagli: il nome dell’azienda, il titolo della posizione, un riferimento concreto alla sua attività.

Come scrivere una lettera di presentazione: i 9 passaggi

I passaggi che seguono accompagnano dalla preparazione alla rilettura finale.

1. Raccogliere informazioni sull’azienda

Prima di scrivere conviene leggere con attenzione l’annuncio e il sito dell’azienda: attività, mercati, valori, stile di comunicazione. Queste informazioni permettono di personalizzare la lettera e di scegliere il tono adatto.

2. Preparare l’intestazione

L’intestazione riporta nome, cognome, telefono, email e, se utile, il collegamento al profilo LinkedIn. I dati devono coincidere con quelli del curriculum vitae.

3. Individuare il destinatario

Quando l’annuncio o il sito indicano il nome del responsabile della selezione, la lettera va indirizzata a quella persona. In caso contrario si può usare una formula generica, per esempio Alla cortese attenzione della Direzione Risorse Umane.

4. Scrivere un’apertura chiara

La prima frase indica la posizione per cui ci si candida e, in sintesi, il proprio profilo. Un’apertura concreta aiuta chi legge a capire subito di quale candidatura si tratta.

5. Collegare le competenze al ruolo

Il paragrafo centrale mette in relazione le esperienze e le competenze con i requisiti dell’annuncio. Conviene scegliere due o tre elementi rilevanti e, dove possibile, citare un risultato ottenuto, senza ripetere l’intero curriculum. La scelta parte dai propri punti di forza e dall’obiettivo della candidatura.

6. Esporre la motivazione

La parte motivazionale distingue la lettera dal curriculum. Qui si spiega che cosa interessa di quell’azienda e di quel ruolo, e in che modo la posizione si inserisce nel proprio percorso professionale.

7. Indicare il contributo che si può portare

Oltre a ciò che si cerca, è utile indicare ciò che si può offrire: il valore aggiunto che l’azienda può attendersi dall’inserimento, in termini di competenze, metodo o esperienza nel settore.

8. Chiudere con disponibilità e saluti

La chiusura esprime la disponibilità per un colloquio, ringrazia per l’attenzione e termina con i saluti e la firma.

9. Rileggere il testo

La rilettura serve a individuare refusi, errori grammaticali e riferimenti sbagliati, come il nome di un’altra azienda rimasto da una lettera precedente. Rileggere a distanza di qualche ora, o far leggere il testo a un’altra persona, aiuta a notare ciò che sfugge alla prima lettura.

Come iniziare una lettera di presentazione

L’inizio della lettera è la parte su cui chi scrive ha più dubbi. Il saluto dipende dal destinatario: Gentile dott.ssa Bianchi quando il nome è noto, Gentile Responsabile della Selezione quando non lo è.

Dopo il saluto, la prima frase può seguire formule semplici come queste.

  • Le scrivo in merito alla ricerca di un Responsabile Amministrativo pubblicata sul vostro sito.
  • Desidero sottoporre la mia candidatura per la posizione di Addetto Customer Service.
  • Seguo da tempo l’attività della vostra azienda e desidero proporre il mio profilo per l’area commerciale.

L’ultima formula è adatta a una candidatura spontanea. In tutti i casi è preferibile un’apertura sobria a una frase a effetto.

Come fare una lettera di presentazione per un lavoro: uno schema

Lo schema che segue riassume come impostare una lettera di presentazione per un lavoro. È un modello di struttura, da personalizzare con i propri contenuti.

  • Prima riga: saluto e posizione per cui ci si candida.
  • Primo paragrafo: chi si è, in sintesi, e perché si scrive a quell’azienda.
  • Secondo paragrafo: esperienze e competenze più vicine ai requisiti, con un esempio concreto.
  • Terzo paragrafo: motivazione e contributo che si può portare.
  • Chiusura: disponibilità al colloquio, ringraziamento, saluti e firma.

Lo stesso schema vale per la lettera di candidatura inviata in risposta a un annuncio e per quella che accompagna una candidatura spontanea. Lettera di presentazione e CV vanno preparati insieme, così che l’una richiami l’altro.

Curriculum vitae e lettera di presentazione: come si completano

Curriculum e lettera di presentazione hanno funzioni diverse. Il curriculum vitae elenca in modo ordinato esperienze, formazione e competenze. La lettera seleziona gli elementi più pertinenti e li collega alla posizione.

I due documenti devono essere coerenti fra loro per dati, date e ruoli. La lettera non riassume il curriculum: aggiunge le motivazioni e orienta la lettura di chi valuta la candidatura.

Quando e come inviare la lettera di presentazione

La lettera va inviata insieme al curriculum, ogni volta che l’annuncio la richiede o lascia spazio a un messaggio di accompagnamento. È consigliabile anche nelle candidature spontanee.

L’invio per email

Nell’invio per email conviene seguire le indicazioni dell’annuncio. In assenza di indicazioni, la lettera può essere scritta nel corpo dell’email, con il curriculum allegato in PDF, oppure allegata come documento a parte. L’oggetto dell’email deve riportare la posizione e l’eventuale riferimento dell’annuncio.

L’invio tramite modulo

Quando la candidatura passa da un modulo online, la lettera può essere inserita nel campo dedicato al messaggio o caricata come allegato. Prima dell’invio conviene verificare che i file abbiano nomi chiari, per esempio con cognome e tipo di documento.

Consigli per scrivere una buona lettera di presentazione

Alcuni consigli aiutano a rendere la lettera più leggibile e ad attirare l’attenzione di chi seleziona.

  • Curare la formattazione: margini regolari, paragrafi separati, un solo carattere.
  • Mettere nelle prime righe l’informazione più rilevante per il ruolo.
  • Usare esempi concreti al posto di aggettivi generici.
  • Riprendere alcune parole dell’annuncio, quando descrivono davvero il proprio profilo.
  • Adattare il tono allo stile dell’azienda.

Una lettera perfetta in assoluto non esiste: una buona lettera è quella scritta per quella posizione e per quell’azienda.

Gli errori da evitare

Alcuni errori ricorrono spesso e possono essere individuati con una rilettura attenta.

  • Inviare la stessa lettera a tutte le aziende, senza personalizzazione.
  • Ripetere il contenuto del curriculum punto per punto.
  • Superare una pagina.
  • Usare un tono troppo informale o, al contrario, formule burocratiche.
  • Lasciare refusi, o il nome di un’altra azienda.
  • Parlare solo di ciò che si cerca, senza indicare ciò che si può offrire.

Modelli ed esempi di lettera di presentazione

Un modello aiuta a impostare la struttura, ma il testo va riscritto per ogni candidatura. Per vedere la struttura applicata a casi concreti è disponibile la pagina con un esempio di lettera di presentazione. Chi deve preparare una lettera centrata sulle motivazioni può consultare anche gli esempi di lettera motivazionale.

Gli strumenti grafici online, come Canva, e i programmi di videoscrittura offrono modelli di lettera di presentazione con una struttura professionale. Sono utili per creare una lettera ben strutturata nell’aspetto. Il contenuto resta da scrivere.

Un esempio breve di lettera di presentazione

L’esempio che segue mostra come i passaggi descritti si traducono in un testo. Nomi e dati sono di fantasia.

Gentile dott.ssa Bianchi,

le scrivo in merito alla ricerca di un Responsabile Amministrativo pubblicata sul vostro sito. Da otto anni lavoro nell’amministrazione di aziende manifatturiere, dove ho seguito la contabilità generale, il bilancio e i rapporti con i revisori.

Nell’ultimo incarico ho coordinato un gruppo di quattro persone e ho contribuito a ridurre i tempi di chiusura mensile. Mi interessa la vostra azienda per il percorso di crescita sui mercati esteri, in cui ritengo di poter portare un metodo di lavoro ordinato e l’esperienza maturata nel settore.

Sono disponibile per un colloquio e la ringrazio per l’attenzione.

Cordiali saluti,
Marco Rossi

Per le candidature all’estero o presso aziende internazionali può essere richiesta una lettera di presentazione in inglese: la struttura resta la stessa, con formule di apertura e di chiusura proprie della lingua.

Chi desidera un supporto nella preparazione dei documenti di candidatura può fare riferimento al nostro servizio di consulenza sul curriculum vitae.

Domande frequenti sulla lettera di presentazione

A cosa deve essere accompagnato l’invio del CV?

L’invio del CV è accompagnato di norma da una lettera di presentazione, o da un messaggio di accompagnamento, che indica la posizione e le motivazioni della candidatura. Quando l’annuncio lo richiede si aggiungono altri documenti, come referenze o portfolio.

Come si scrive una lettera di presentazione?

Si parte dall’annuncio e dalle informazioni sull’azienda, poi si scrive un testo breve con intestazione, saluto al destinatario, apertura, motivazioni, competenze collegate al ruolo e chiusura. Ogni lettera va personalizzata sulla singola candidatura.

Come iniziare una lettera di presentazione?

Con il saluto al destinatario, se possibile per nome, e una prima frase che indichi la posizione per cui ci si candida e il motivo dell’interesse.

Quanto deve essere lunga una lettera di presentazione?

In genere non supera una pagina. Tre o quattro paragrafi brevi sono sufficienti per presentare motivazioni e competenze senza ripetere il curriculum.

A chi va indirizzata la lettera di presentazione?

Alla persona indicata nell’annuncio o al responsabile della selezione. Se il nome non è disponibile si può usare una formula generica rivolta alla Direzione Risorse Umane.

La lettera di presentazione va inviata come allegato o nel testo dell’email?

Dipende dalle indicazioni dell’annuncio. In assenza di indicazioni si può scrivere la lettera nel corpo dell’email e allegare il curriculum in PDF, oppure allegare entrambi i documenti.

Che differenza c’è fra lettera di presentazione e curriculum vitae?

Il curriculum elenca esperienze, formazione e competenze. La lettera di presentazione spiega perché ci si candida a quella posizione e quale contributo si può portare.

Si può usare un modello di lettera di presentazione?

Un modello è utile per la struttura. Il contenuto va riscritto ogni volta in base all’azienda e al ruolo, perché una lettera generica si riconosce facilmente.

Adami & Associati · Head hunter · Milano

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