Come fare un Curriculum: Guida al CV perfetto

come fare un curriculum

Come fare un Curriculum Vitae? Cosa bisogna evitare per avere un CV efficace? In questo articolo ti forniremo pratici consigli su come creare un curriculum. Il tuo CV è un importante biglietto da visita, descrive chi sei, quali sono le tue competenze e punti di forza.

Come fare un buon Curriculum Vitae: consigli e suggerimenti

Non si deve fare l’errore di sottovalutare l’importanza del proprio curriculum: i recruiter esaminano ogni giorno centinaia di CV e il tuo deve farsi notare, risultare diverso dagli altri anziché anonimo e piatto. Hai paura che il tuo curriculum venga cestinato? Ecco per te preziosi consigli da seguire.

Nel fare un curriculum bisogna tenere a mente 3 aspetti:

Completezza: struttura il curriculum vitae intorno ad una precisa figura professionale e inserisci tutto ciò che è utile a far comprendere che sei in linea con la risorsa ricercata.

Chiarezza: redigi frasi in maniera semplice e chiara. Il CV deve risultare di facile e rapida lettura. Evita di stancare e annoiare il selezionatore con pensieri troppo lunghi e discorsi articolati.

Sintesi: è una delle 3 caratteristiche fondamentali per un cv efficace. Un curriculum molto lungo, che richiede la lettura di una grande mole di pagine può stancare il selezionatore. Consigliamo di racchiudere tutte le informazioni in due, massimo, tre pagine.

Errori comuni da evitare

Molti candidati con la fretta di scrivere il proprio cv o con la paura di essere scartati tendono a commettere errori banali che sono assolutamente da evitare.

 Non informarsi sull’azienda e inoltrare un CV identico per tutte le candidature e le aziende.  Una strategia vincente, al contrario, è quella di informarsi sulle società per le quali ci si candida e creare un curriculum su misura ad ogni destinatario, azienda e figura ricercata.

Scrivere informazioni non veritiere. Gonfiare le proprie competenze e inserire informazioni non reali è un comportamento molto negativo. Bisogna essere sempre sinceri nell’indicare competenze ed esperienze. Se esageri inserendo competenze che non possiedi, queste ultime possono essere facilmente verificate durante un colloquio. Se il recruiter si rende conto che la figura davanti a sé sta mentendo la sua immagine professionale ne verrebbe compromessa. Le esagerazioni vengono sempre scoperte e inoltre comunicano una mancanza di modestia, sincerità e affidabilità.

 Non essere confusionario e impreciso. Avere un CV scarno e non dettagliato è un errore da evitare. Scrivi in maniera dettagliata le tue esperienze o competenze ma senza esagerare. Un CV deve essere  completo e dettagliato, ma allo stesso tempo coinciso e breve.

Cosa non fare

– Stai attento ad errori di grammatica, frasi troppo complesse e lunghe. Non fare inutili giri di parole  perché dimostreresti scarsa capacità di sintesi. Evita informazioni non importanti, non dilungarti mai su aspetti superflui o personali.

Revisiona e presta attenzione alla fluidità del testo. Scrivi in modo semplice e chiaro.

Evitare di creare un cv illeggibile. Il Curriculum deve essere di facile lettura e strutturato con ordine, graficamente piacevole. Evitate quindi l’uso di colori diversi, font particolari, uso di dimensioni diverse dei caratteri e limitare l’uso del corsivo.

Il CV deve essere quindi: breve, veloce da leggere, ma dettagliato e ricco. Deve risultare scorrevole per una compresone veloce e immediata.

Altri consigli:

– Creare elenchi puntati, inserire parole in grassetto per mettere in risalto alcuni punti importanti, ma non esagerare con questo stile altrimenti otterresti un CV poco leggibile.

– Foto seria, professionale e con buona risoluzione grafica. Devi dare con il tuo CV un’immagine efficace di te stesso, ovvero comunicare l’idea di persona brillante e professionale.

– Utilizza diversi curriculum personalizzati per offerte diverse e non un unico curriculum per tutte le candidature

– Inserisci interessi e hobby pertinenti alle qualità personali richieste da un annuncio o dall’azienda

– Informati sull’azienda, visitando il sito web o documentandoti in rete, così da comprendere bisogni e valori dell’azienda. Non puoi candidarti per una società di cui ignori la storia e la cultura.

Cosa non deve mai mancare in un CV

Non sai da dove partire per fare un curriculum? Ecco uno schema per creare il tuo curriculum vitae. Come compilare il cv e tutte le sue parti? Cosa inserire? Di seguito trovi tutte le risposte alle tue domande.

1) Dati anagrafici

Inserire dati personali e anagrafici: nome, cognome, luogo di nascita e residenza. Non dimenticare il numero telefonico, una e-mail semplice e professionale composta da nome e cognome. Vanno indicati anche contatti e account social, link a blog, portfolio o sito personale.

2) Percorso formativo

All’interno di questa sezione includi i titoli di studio e le esperienze formative in ordine cronologico decrescente, dalla più recente come Laurea e Master, alla meno recente come il diploma.

Non dimenticare di inserire: corsi di formazione e specializzazione, attestati, diplomi e certificazioni. Scrivi tutto ciò che può essere utile a dare prova delle competenze personali. Gioca tutte le tue carte e dimostra di essere la figura che stanno cercando.

Tieni aggiornata regolarmente
questa sezione con nuove informazioni: esperienze professionali, corsi e seminari anche tenuti in uno-due giorni, per comunicare al selezionatore interesse nel proprio lavoro e volontà di rimanere aggiornati.

Indica le conoscenze linguistiche, con relativo livello di scrittura, comprensione e parlato. Inoltre fai riferimento ad esperienze che ti hanno permesso di sviluppare queste conoscenze: corsi, raggiungimento di certificazioni, stage all’estero ecc.

Di grande importanza anche le competenze informatiche di base e avanzate che possiedi. Queste skill possono differenziarti rispetto alla concorrenza. Indica quali sono le competenze tecniche e specifiche che possiedi. Inserisci in dettaglio programmi grafici, software gestionali, linguaggi di programmazione, strumenti che sai padroneggiare come ad esempio Excel, Power Point e il pacchetto Office. Per rendere le informazioni più leggibili crea degli elenchi.

3) Percorso professionale

Nel tuo percorso professionale inserisci il job title relativo ad ogni esperienza, ruolo ricoperto e nome dell’azienda, con la data di inizio e termine del rapporto lavorativo. Il punto più importante è relativo ad attività svolte, responsabilità e competenze sviluppate. Evidenzia anche gli obiettivi raggiunti in ogni percorso.

Indica esperienze lavorative anche se non coincidono esattamente con la figura ricercata, se queste ti hanno fatto acquisire delle skill utili all’interno di un contesto lavoro. Ad esempio per un lavoro di segreteria, è utile inserire esperienze a contatto con il pubblico poiché attraverso questa informazione possiamo far capire al selezionatore le nostre competenze comunicative e relazionali.

Le esperienze professionali possono racchiudere, oltre esperienze lavorative, anche: stage aziendali, esperienze di lavoro all’estero oppure attività svolte in maniera saltuaria ma che sono state per te formative e professionalizzanti.

Ricorda: chi esamina il tuo CV vuole comprendere cosa sai fare e cosa potresti offrire alla sua azienda.

4) Interessi personali

Interessi e Hobbies danno informazioni aggiuntive sulle caratteristiche personali e le abilità in possesso. Non dimenticare che anche attraverso esperienze di volontariato, interessi come lo sport si possono comunicare ai recruiter le proprie caratteristiche personali. Inserisci alcune occasioni che ti hanno permesso di acquisire nuove abilità e conoscenze in linea con le esigenze aziendali.

Infine puoi inserire anche quali sono le tue ambizioni, aspettative future, obiettivi e motivazioni.

Cover letter: guida alla redazione di una lettera motivazionale

Infine allega al CV la Cover letter, una breve lettera di presentazione. Non deve essere un semplice copia-incolla, ma personalizzalo per ogni azienda a cui si rivolge. Devi riassumere in circa 200 parole qual è la posizione che vorresti ricoprire presso la società e perché ti candidi per questa posizione.

Molto importante è mettere in luce cosa si ha da offrire e cosa ci rende i candidati ideali.

Perché ti ritieni adatto alla figura in oggetto? Cosa ti ha spinto ad inoltrare la tua candidatura a questa società e perché la trovi interessante? La lettera deve essere una tua breve auto presentazione, che mostri le tue competenze, la tua motivazione e l’interesse verso la realtà aziendale.

La lettera di presentazione dovrà contenere:

Dati come nome e indirizzo del destinatario e del mittente. Come destinatario inserire ad esempio “Ufficio di selezione del personale”

Oggetto come ad esempio “candidatura area marketing” o la specifica posizione per la quale ci si candida

– Una parte introduttiva nella quale fate riferimento all’azienda, mostrando interesse e conoscenza della società alla quale state scrivendo

– Redigere una breve presentazione personale contenente requisiti e capacità. Fai comprendere al datore di lavoro il tuo percorso professionale, le tue competenze ed esperienze ma anche quali aspettative e obiettivi professionali futuri ti sei posto. Cerca di delineare anche i tratti più importanti della tua personalità che possono essere apprezzati dal selezionatore.

– Indica disponibilità ad aggiornamenti, trasferte ecc. Dimostra il tuo interesse verso il lavoro e la volontà di rimanere aggiornato, apprendere nuove conoscenze e sviluppare ulteriori skills.

Nella parte conclusiva devi presentare una proposta diretta al selezionatore, come la disponibilità ad un contatto telefonico o un colloquio conoscitivo.  Inserisci infine l’autorizzazione ad utilizzare i dati personali, i saluti formali e la tua firma.

Contatta Adami&Associati e riceverai tutte le informazioni per ricevere la consulenza curriculum vitae per le tue esigenze!

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