Ricerca e selezione a Reggio Emilia
Head hunter a Reggio Emilia
Individuiamo per le aziende le persone che non rispondono agli annunci, perché sono già occupate. Ricerca diretta sul mercato, valutazione accurata e una rosa ristretta di candidati da incontrare.
Una risposta entro un giorno lavorativo, senza impegno.
Adami & Associati
Il mercato del lavoro a Reggio Emilia
Trovare le persone è diventato il problema, non selezionarle
Reggio Emilia è un distretto industriale ad alta densità: meccanica, ceramica, agroalimentare e costruzioni concentrano qui una domanda costante di persone capaci, e chi ha le competenze richieste riceve proposte di continuo. I dati nazionali sulla difficoltà di reperimento raccontano un mercato dove aspettare le candidature non basta più.
Quota di assunzioni giudicate di difficile reperimento dalle imprese italiane. Fonti: Camera di commercio dell’Emilia su dati InfoCamere, primo trimestre 2026; Unioncamere – Sistema informativo Excelsior, 2026.
Parliamo della posizione da coprire
Risposta entro un giorno lavorativo, senza impegno.
Le situazioni tipiche
Quando le aziende si rivolgono a noi
Gli annunci non hanno prodotto risultati
La posizione è pubblicata da settimane, le candidature arrivano ma nessuna ha il percorso richiesto. È il segnale che la persona cercata non sta leggendo gli annunci: va raggiunta in un altro modo, con una ricerca diretta sul mercato e un contatto costruito ruolo per ruolo.
Continuare a ripubblicare l’annuncio, in questi casi, non cambia l’esito: il canale è sbagliato, non il testo. La ricerca diretta rovescia il percorso, si parte da chi quel ruolo lo sta già ricoprendo e lo si porta al tavolo.
La persona giusta lavora già altrove
Su molti ruoli, le persone adatte in un territorio si contano. Sono conosciute dal mercato, ricevono proposte con regolarità e non hanno motivo di muoversi per un annuncio. Occorre sapere chi sono, come contattarle e con quali argomenti presentare l’opportunità, nel modo corretto verso tutte le parti.
Il contatto diretto richiede metodo: riservatezza verso il datore di lavoro attuale, una proposta costruita sugli elementi che contano per quella persona, e rapidità quando la disponibilità si apre.
La ricerca deve restare riservata
Una sostituzione non ancora comunicata, una funzione di nuova creazione, un progetto che la concorrenza non deve conoscere. La ricerca viene condotta senza esporre il nome dell’azienda, comunicato soltanto ai candidati ammessi al colloquio.
La riservatezza protegge entrambe le parti: l’azienda che cerca, e la persona contattata, che può valutare la proposta senza esporsi.
Il ruolo incide sui risultati
Quando la posizione pesa sul conto economico, un inserimento sbagliato costa molto più della ricerca: mesi persi, progetti fermi, un nuovo avvio da capo. La valutazione preventiva della retribuzione e la garanzia di sostituzione servono esattamente a ridurre questo rischio.
Per questo l’analisi iniziale pesa quanto la ricerca: definire con precisione perimetro, obiettivi e retribuzione riduce il rischio prima ancora di incontrare il primo candidato.
La funzione è nuova, il profilo non esiste in azienda
Quando una posizione nasce da zero manca il termine di paragone interno: quali competenze servono davvero, quanto costa quel profilo sul mercato, da quali settori può arrivare. La mappatura del mercato e lo studio di retribuzione danno alla direzione una base concreta su cui decidere, prima di impegnarsi.
Un inserimento precedente non ha funzionato
Una selezione fallita costa fiducia, oltre che tempo. In questi casi si riparte dall’analisi di ciò che non ha funzionato, il profilo, le aspettative, la retribuzione o l’inserimento, e si imposta la nuova ricerca correggendo quel punto, con la garanzia di sostituzione a tutela dell’azienda.
Manca una struttura interna dedicata alla selezione
Non tutte le aziende hanno al proprio interno le competenze per selezionare determinati profili: le ricerche capitano poche volte l’anno, i colloqui si sommano al lavoro ordinario e manca il confronto quotidiano con il mercato. Affidare l’incarico significa disporre di un processo strutturato, senza dover costruire internamente un’esperienza che serve di rado.
C’è urgenza, o l’organico deve crescere in fretta
Una dimissione improvvisa, una commessa acquisita, un piano di crescita che richiede più inserimenti in tempi stretti. Quando il tempo è la variabile critica, la conoscenza del mercato già disponibile e la prima rosa entro una decina di giorni fanno la differenza rispetto a un processo avviato da zero.
Il metodo Map&Match
Come lavoriamo su una ricerca
- Analisi della posizioneRuolo, obiettivi, contesto, retribuzione. Dall’approfondimento nasce la job description della figura, condivisa con l’azienda.
- Mappatura del mercatoChi ricopre quel ruolo oggi a Reggio Emilia, in quali aziende, con quali competenze.
- Ricerca direttaContatto riservato dei profili individuati, compresi quelli che non stanno cercando lavoro.
- Verifica e valutazioneColloqui, verifica delle referenze, una rosa ristretta di persone già valutate.
- InserimentoAccompagniamo l’azienda fino alla firma e seguiamo l’inserimento nei primi mesi.
- Garanzia contrattualeL’inserimento è coperto da una garanzia di sostituzione di tre mesi, secondo le condizioni indicate nel mandato.
Perché le aziende ci scelgono
Cosa distingue il nostro metodo di lavoro
Ricerca diretta, non annunci
Le persone più adatte ai ruoli che contano sono, nella maggior parte dei casi, già occupate. Le individuiamo attraverso la mappatura del mercato, le contattiamo in forma riservata e le valutiamo una a una prima di presentarle all’azienda.
La prima short list entro dieci giorni
Sui tempi siamo rapidi e lo dichiariamo: la prima short list di candidati selezionati viene presentata di norma entro dieci giorni dall’affidamento dell’incarico, quando il profilo è definito e la retribuzione è in linea con il mercato. I tempi previsti vengono indicati per iscritto prima dell’avvio.
Garanzia di sostituzione
L’inserimento è coperto da una garanzia di sostituzione di tre mesi, secondo le condizioni indicate nel mandato. Se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni e ricorrono le condizioni previste, riprendiamo la ricerca senza un nuovo compenso.
Conoscenza del mercato retributivo
Pubblichiamo ogni anno uno studio di retribuzione con 385 ruoli in quattordici settori, costruito sui dati delle nostre selezioni. Prima di avviare una ricerca, la retribuzione prevista viene confrontata con i valori reali di mercato: è il passaggio che evita le ricerche destinate a fermarsi.
Un consulente dedicato per ogni ricerca
Ogni incarico è seguito da un consulente che conosce il settore, il suo linguaggio e le sue retribuzioni: un interlocutore unico dall’analisi della posizione fino all’inserimento della persona in azienda.
Risultati documentati
Oltre 600 aziende clienti, dalla PMI alla multinazionale, e case history pubblicati settore per settore, con la situazione di partenza e l’esito. Operiamo dal 2007, con autorizzazione del Ministero del Lavoro.
Tecnologia proprietaria
Seguiamo ogni ricerca attraverso Client View, la piattaforma con cui l’azienda segue in tempo reale lo stato della selezione: candidati mappati, colloqui effettuati, valutazioni raccolte.
Più livelli di valutazione
Ogni candidato viene valutato da più persone in momenti distinti del processo, prima di essere presentato all’azienda. Il confronto tra valutazioni riduce il margine di errore rispetto a un giudizio singolo.
Le competenze
Le aree di specializzazione
Reggio Emilia concentra meccanica, packaging, agroalimentare e servizi, e gli incarichi che riceviamo attraversano tutti i nostri settori.
Studio di retribuzione 2026 di Adami & Associati
Le retribuzioni di mercato, ruolo per ruolo
Una ricerca si ferma quasi sempre sulla retribuzione, non sulla mancanza di candidati. Le fasce che seguono provengono dallo studio di retribuzione di Adami & Associati: 385 ruoli in quattordici settori, costruiti sulle retribuzioni realmente offerte dalle imprese committenti e richieste dai candidati nel corso delle selezioni.
| Ruolo | Settore | 4–7 anni | 8–12 anni | 13 anni e oltre |
|---|---|---|---|---|
| CFO | Banking e finance | 75.500 – 102.500 | 90.500 – 123.000 | 109.500 – 148.500 |
| Direttore affari legali | Legal | 63.000 – 84.000 | 75.500 – 101.000 | 91.500 – 122.000 |
| IT Manager | IT e telecomunicazioni | 59.500 – 81.000 | 70.000 – 95.500 | 83.500 – 113.500 |
| Direttore di stabilimento | Manifatturiero | 60.000 – 80.000 | 72.000 – 96.000 | 87.000 – 116.000 |
| Sales Manager | Rete commerciale | 48.000 – 65.000 | 56.500 – 76.500 | 66.000 – 89.500 |
| Marketing Manager | Marketing e digitale | 47.000 – 63.500 | 55.500 – 75.000 | 65.000 – 87.500 |
| Compliance Officer | Banking e finance | 43.000 – 59.500 | 50.500 – 69.500 | 57.500 – 79.500 |
| Data Engineer | IT e telecomunicazioni | 43.000 – 59.500 | 50.500 – 69.500 | 57.500 – 79.500 |
Fonte: studio di retribuzione 2026 di Adami & Associati. Retribuzione annua lorda in euro, parte variabile esclusa. I valori hanno riferimento nazionale: i gruppi strutturati e le aree metropolitane si collocano di norma nella parte alta degli intervalli. Tutti i 385 ruoli nello studio completo.
Il nostro lavoro sul territorio
Cosa significa fare head hunting a Reggio Emilia
Ogni territorio ha dinamiche proprie. A Reggio Emilia la domanda di profili di responsabilità attraversa la meccanica, la ceramica, l’agroalimentare e le costruzioni: un tessuto produttivo denso, dove i professionisti migliori ricevono proposte con regolarità e la rapidità di individuazione fa la differenza.
Un Data Protection Officer per una realtà del territorio
Le figure che uniscono competenza giuridica e visione operativa sono tra le più difficili da reperire: la platea è ristretta e la valutazione delle competenze normative richiede criteri specifici. La ricerca è stata condotta attraverso una mappatura mirata e il contatto diretto dei profili individuati, in forma riservata.
All’azienda è stata presentata una rosa ristretta di candidati già incontrati e valutati, con percorso professionale e referenze verificati e le tutele previste dal mandato, garanzia di sostituzione compresa.
Dalla supply chain al digitale
Nello stesso periodo ci sono state affidate, in zona, la selezione di un demand planner per la supply chain, di un category manager per la grande distribuzione e di un software development manager, oltre a ricerche di responsabili di qualità e di ricerca e sviluppo per il farmaceutico.
Ruoli differenti, con un metodo costante: ogni incarico è seguito dal consulente che conosce il mercato di riferimento e le sue retribuzioni, e la ricerca si estende su scala nazionale quando il territorio non esprime il profilo richiesto.
Altri casi, raccontati per intero settore per settore, nella pagina dei case history.
Alcune delle aziende che ci hanno scelto






























Domande frequenti
Quello che ci chiedono prima di affidare una ricerca
In quanto tempo vengono presentati i primi candidati?
La prima rosa viene consegnata di norma entro una decina di giorni dall’affidamento, quando il profilo è ben definito e la retribuzione è in linea con il mercato. Sui ruoli molto specialistici i tempi possono allungarsi: in quel caso lo indichiamo prima dell’avvio dell’incarico.
Come è strutturato il compenso?
Il compenso è una fee calcolata sulla retribuzione annua lorda della figura ricercata e varia in base alla complessità della posizione. Le condizioni esatte sono indicate per iscritto nel mandato, prima dell’avvio della ricerca.
Che differenza c’è tra una società di head hunting e un’agenzia per il lavoro?
L’agenzia raccoglie e seleziona le candidature che riceve. Una società di head hunting individua e contatta direttamente persone che non hanno risposto ad alcun annuncio, perché già occupate. Sui ruoli più difficili da coprire è in questa seconda platea che si trova, nella maggior parte dei casi, la persona adatta.
Operate solo su Reggio Emilia?
Operiamo a Reggio Emilia e in tutta Italia, e seguiamo anche ricerche all’estero quando la posizione richiede di ampliare il mercato di riferimento.
Cosa accade se il rapporto con la persona inserita si interrompe?
L’inserimento è coperto da una garanzia di sostituzione di tre mesi, secondo le condizioni indicate nel mandato. Se il rapporto si interrompe entro i primi novanta giorni e ricorrono le condizioni previste, riprendiamo la ricerca senza un nuovo compenso.
La ricerca può restare riservata?
Sì. La ricerca diretta viene condotta senza esporre il nome dell’azienda finché non è necessario: il nome viene comunicato soltanto ai candidati che accedono al colloquio. È la modalità con cui vengono gestite le sostituzioni e le riorganizzazioni non ancora comunicate.
Come viene definito il profilo prima di avviare la ricerca?
Con un incontro di analisi della posizione: il ruolo, gli obiettivi, il contesto in cui la persona lavorerà, le competenze indispensabili e quelle desiderabili, la retribuzione prevista confrontata con i valori di mercato. Dall’approfondimento nasce la job description della figura, condivisa con l’azienda prima dell’avvio: è il documento su cui si costruisce la ricerca. Le ricerche che si fermano nascono quasi sempre da un profilo definito male, non dalla mancanza di candidati.
Come vengono valutati i candidati?
Con colloqui individuali di approfondimento, la verifica del percorso professionale e delle referenze, e il confronto tra le aspettative economiche della persona e le condizioni della posizione. All’azienda arrivano soltanto candidati già incontrati e valutati, ciascuno con una relazione di presentazione.
Quanti candidati vengono presentati?
Non esiste un numero massimo. Si parte da una rosa ristretta di persone già incontrate e valutate e, secondo le condizioni del mandato, la ricerca prosegue finché l’azienda non trova il profilo giusto. Il valore del lavoro non sta nel numero di curriculum consegnati, ma nel fatto che ogni candidato presentato sia stato valutato e sia realmente interessato alla posizione.
Ci aiutate a definire la retribuzione da offrire?
Sì, ed è parte del lavoro. Il nostro studio di retribuzione copre 385 ruoli in quattordici settori con le fasce rilevate nelle selezioni reali: prima di avviare la ricerca verifichiamo insieme che l’offerta sia in linea con il mercato, perché un’offerta fuori fascia allunga i tempi o ferma la ricerca.
Cosa serve per avviare un incarico?
Una descrizione della posizione e del contesto aziendale, anche preliminare. Sulla base di queste informazioni indichiamo la fattibilità della ricerca, i tempi previsti e le condizioni economiche, il tutto messo per iscritto nel mandato prima dell’avvio.
Seguite anche l’inserimento dopo l’assunzione?
Sì. Accompagniamo l’azienda nella trattativa finale e seguiamo l’inserimento nei primi mesi, il periodo coperto dalla garanzia di sostituzione prevista dal mandato.
Lavorate con le PMI o solo con i grandi gruppi?
Con entrambi. Tra le oltre 600 aziende clienti ci sono gruppi internazionali, PMI e studi professionali: una parte rilevante degli incarichi arriva da imprese familiari e realtà di medie dimensioni, dove ogni singolo inserimento pesa di più e l’errore costa di più.
Parliamo della posizione da coprire
Risposta entro un giorno lavorativo, senza impegno.

