In corso segnalazioni di falsi annunci e finti recruiter a nome di Adami & Associati. Come riconoscerli
Codice etico

Cinque regole che non cambiano mai

Non sono principi da vetrina. Sono le regole scritte che seguiamo su ogni ricerca, per ogni azienda cliente, senza eccezioni legate alla dimensione del cliente o all'urgenza dell'incarico.

Chi lavora in Adami & Associati segue queste cinque regole su ogni ricerca, senza eccezioni. Se una regola e un incarico entrano in conflitto, vince la regola: è già successo che rifiutassimo una ricerca perché non potevamo condurla nel rispetto di questi principi.

01

Trasparenza

All'azienda cliente diciamo con esattezza cosa sappiamo del candidato: competenze verificate, percorso professionale, punti di attenzione. Non presentiamo un profilo "arrotondato" per farlo sembrare più vicino alla richiesta.

Al candidato spieghiamo, prima che accetti di essere presentato, come funziona il processo, cosa cerca l'azienda e quali informazioni verranno condivise con lei.

Esempio: nel report che accompagna ogni candidatura indichiamo sia i punti di forza sia le aree di attenzione rispetto al ruolo, così l'azienda decide con il quadro completo, non solo con le informazioni favorevoli.
02

Metodo

Ogni ricerca segue lo stesso processo in quattro fasi, indipendentemente da chi la richiede o da quanto è urgente: analisi del ruolo, ricerca attiva, valutazione strutturata con verifica delle referenze, inserimento seguito nei mesi successivi.

Non saltiamo passaggi per consegnare prima. Se un cliente chiede una scorciatoia che comprometterebbe la qualità della selezione, glielo diciamo apertamente.

Esempio: anche su un incarico urgente, la verifica delle referenze si fa sempre prima di proporre il candidato al cliente, mai dopo.
03

Onestà sul mercato

Se le condizioni di una ricerca (budget, tempistiche, requisiti) non sono realistiche rispetto al mercato del momento, lo diciamo prima di iniziare, non a metà percorso quando i costi sono già sostenuti.

Quando non troviamo un profilo che risponda davvero alle esigenze richieste, non presentiamo un candidato di ripiego solo per chiudere l'incarico: preferiamo dirlo e, se serve, rinunciare.

Esempio: se la retribuzione indicata dal cliente è sotto la media di mercato per quel ruolo, lo segnaliamo con i dati alla mano prima di avviare la ricerca, invece di far perdere tempo a entrambi.
04

Correttezza verso i clienti

Non contattiamo, per una nuova posizione, i dipendenti delle aziende per cui stiamo lavorando o abbiamo lavorato di recente.

Non conduciamo, nella stessa area geografica e sullo stesso ruolo, ricerche in parallelo per due aziende che sono concorrenti dirette tra loro.

Esempio: un dipendente di un'azienda cliente non riceverà mai da noi una proposta per un'altra posizione, nemmeno se il suo profilo è perfetto per una ricerca che stiamo seguendo altrove.
05

Tutela dei dati

Curriculum e dati dei candidati vengono trattati nel rispetto del GDPR e utilizzati solo per la ricerca per cui sono stati raccolti. Restano nel nostro archivio al massimo 24 mesi, dopodiché vengono cancellati.

Non condividiamo il profilo di un candidato con un'azienda diversa da quella per cui ha accettato di essere valutato, e chi lavora con noi è tenuto al segreto professionale su ogni informazione acquisita durante l'incarico.

Esempio: un candidato può chiederci in qualsiasi momento con quali aziende è stato condiviso il suo profilo, e siamo in grado di rispondere con esattezza.

Domande su come applichiamo queste regole a un caso specifico?

Ne parliamo prima di iniziare qualsiasi ricerca.
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