Attirare i migliori talenti in azienda: 5 consigli

società di recruiting

Non le tecnologie, non il capitale economico e nemmeno il mercato: la chiave del successo di un’azienda è costituito prima di tutto dai dipendenti eccellenti che ne fanno parte, ed è per questo che la ricerca e la selezione del personale diventa un processo cruciale. Individuare i migliori talenti che possano portare in auge un’azienda è tutt’altro che semplice, e proprio per questo sono sempre di più le imprese grandi, medie e piccole che si affidano all’ausilio esterno delle società di recruiting.

Le mosse da fare ancor prima dell’intervento della società di recruiting

Per assicurarsi i migliori talenti, però, gli sforzi non si devono concentrare unicamente in quel periodo di tempo che intercorre tra la realizzazione della job description e il colloquio di lavoro. No, come spiegano ormai da anni le migliori società di recruiting, la ricerca del personale è un processo nodale ed esteso nel tempo, e quella che viene definita ‘selezione del personale’ è in realtà solo la punta dell’iceberg. Sono dunque tanti gli accorgimenti e gli strumenti da utilizzare per attrarre i migliori talenti in direzione della propria azienda, in un continuum che precede e segue l’intervento della società di recruiting. Ecco, dunque, i preziosi consigli per attirare i migliori candidati.

Un annuncio di lavoro efficace

L’annuncio di lavoro non è certo la parte più importante del lavoro di una società di recruiting, ma è di certo è l’elemento più visibile del processo di ricerca e selezione del personale. Deve quindi essere realizzato in modo efficace e completo, così da attirare immediatamente l’attenzione dei candidati interessati. La descrizione del lavoro vera e propria deve essere chiara ma allo stesso tempo specifica, così da assicurarsi che solo dei candidati idonei scelgano di inviare il proprio curriculum vitae. Spesso gli head hunter, specializzati nella redazione di annunci di lavoro mirati, inseriscono anche gli eventuali benefit o le possibilità di carriera relative alla posizione di lavoro offerta, così da far risultare più intrigante la proposta agli occhi dei migliori talenti. Nella redigere una job description per la ricerca di lavoratori qualificati, dunque, è bene tener conto che i candidati più capaci – avendo una maggiore possibilità di scelta – tendono a prediligere gli ambienti di lavoro che si preannunciano stimolanti già al momento dell’annuncio di lavoro. Nel caso in cui non ci si affidi alla consulenza di una società di recruiting è bene sottolineare che la rete è potenzialmente il canale migliore in cui diffondere l’annuncio, il quale dunque dovrebbe essere candidate oriented.

Employer Branding

Negli ultimi anni, quando si parla di Talent Acquisition, è impossibile non nominare anche l’Employer Branding di un’azienda, ovvero la capacità di quell’impresa di costruire un’immagine positiva da proiettare verso l’esterno, così da attirare i migliori candidati. Un’azienda capace di promuovere il proprio brand, dunque, renderà più semplice e soprattutto più efficace il lavoro del selezionatore e della società di recruiting, rendendosi appetibile agli occhi dei lavoratori. Perché questo avvenga è dunque necessario avviare e gestire nel tempo una continua campagna di marketing strategico volta a migliorare la reputazione aziendale e ad evidenziare tutti i punti di forza del proprio ambiente lavorativo. Avere una brand identity di tutto rispetto significa attirare le candidature spontanee dei candidati più capaci, così da poter vantare un vantaggio notevole rispetto alle imprese concorrenti. L’Employer Branding è efficace per qualsiasi tipo di azienda: la realtà appena nata e ancora poco conosciuta può sfruttare queste tecniche per aumentare la propria audience, mentre una grande impresa è tenuta a monitorare e migliorare continuamente la propria reputazione.

I testimonial migliori: i propri dipendenti

Una società di recruiting non può contare su dei testimonial migliori dei lavoratori che sono già alle dipendenze dell’azienda cliente: se infatti gli impiegati di quell’azienda sono felici del proprio lavoro, non servirà altro che dare voce a quella soddisfazione, così da innescare un meccanismo di auto-promozione verso l’esterno. L’arma segreta per attirare nuovi talenti, dunque, è assicurarsi la felicità dei propri dipendenti, i quali attraverso il passaparola si ergeranno a testimonial del brand aziendale.

Curare la propria immagine in rete

Quale sarà la prima mossa di un candidato dopo aver letto l’annuncio di lavoro o dopo essere stato contattato da una società di recruiting? Semplice: la sua prima azione sarà digitare su un motore di ricerca il nome dell’azienda in questione. Avere un portale aziendale realizzato a regola d’arte che esprima in modo compiuto ed affascinante la cultura dell’impresa e la sua mission, dunque, è un fattore determinante per attirare i migliori talenti. Ma non è tutto qui: se un sito web curato poteva essere sufficiente una decina di anni fa, oggi non è più abbastanza. Il candidato cercherà l’azienda anche sui social network, per farsi un’idea migliore del tipo di ambiente lavorativo in cui potrebbe arrivare. Al di là delle esigenze di marketing, dunque, anche per rendere più efficace la ricerca e selezione del personale è necessario aprire e gestire razionalmente dei profili aziendali su Linkedin e su Facebook, con la possibilità poi di impegnarsi anche su altri canali social. In questo modo sarà possibile costruire e mantenere aggiornata una community attiva che darà valore aggiunto al processo di ricerca del personale.

Mantenere rapporti continuativi con le università

I migliori talenti non sono solo figure senior con alle spalle anni e anni di esperienza. Anzi, come ben sanno le migliori società di recruiting, anche i neolaureati e in generale i neofiti possono dare quella ‘spinta in più’ necessaria per far fare all’azienda il salto di qualità. Questo consiglio è sempre stato valido, e lo è ancora di più oggi, di fronte ad una rivoluzione digitale non lascia alcuno spazio alle aziende che non intendono intraprendere un percorso di innovazione interna. Per avere un accesso privilegiato tra i giovani talenti un’impresa può scegliere di intrecciare dei rapporti stabili con le università della propria regione, rendendosi disponibile per lezioni, incontri ed eventi. In questo modo, dopo il diploma o dopo la laurea, quell’impresa sarà tra i primi punti di riferimento della nuova risorsa.

Conclusione

Le migliori società di recruiting sanno ormai da tempo che i metodi tradizionali per la ricerca e la selezione del personale hanno ormai perso d’efficacia. Per assicurarsi i migliori candidati, dunque, è ormai indispensabile mettere in campo un processo continuo per l’acquisizione strategica dei talenti, sfruttando ogni canale a disposizione dell’azienda, dai propri dipendenti fino ai social network.

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