Urgenze & Problem Solving: la soluzione è il Temporary Manager

19/04/2017
Temporary-Manager

Temporary Manager: la soluzione giusta per risolvere problemi e urgenze della tua azienda

Il Temporary Manager è una figura molto diffusa nei mercati Europei e si sta sempre di più inserendo all’interno del sistema lavoro in Italia. Proprio perché nel nostro paese è ancora poco conosciuta, ho deciso di scrivere quest’articolo per fare un po’ di chiarezza su questo ruolo che può risultare essere la soluzione giusta per risollevare le sorti di dei diversi settori aziendali che ne richiedono l’intervento. Incominciamo quindi col capire quando è necessario l’intervento di un Temporary manager e perché vale la pena avviare un processo di ricerca personale per scovarne uno per la tua azienda. 

Quando serve un Temporary Manager

Per comprendere meglio di cosa si occupa un Temporary Manager è bene sapere prima i motivi che ne giustificano l’impiego. In linea generale le aziende si avvalgono della collaborazione con questa figura manageriale quando al loro interno non hanno una risorsa adeguata per affrontare un determinato problema. Egli  è chiamato essenzialmente per risolvere due tipologie di momenti critici:

  • Negativi

Tagli sul personale, revisione economica e finanziaria dell’azienda, ma anche gestione urgente di problematiche riguardo logistica, produzione o rete di vendita.

  • Positivi:

Ampliamento del business, della rete di vendita, crescita in mercati esteri  e sviluppo di nuove opportunità.

Va da sé che le esigenze che ho elencato possono essere soddisfatte dal Temporary Manager sia singolarmente che in modo integrato.

Chi è il Temporary Manager

Il Temporary Manager è una risorsa esterna all’azienda che viene ingaggiata per svolgere attività manageriali per un periodo di tempo definito, col fine di risolvere problemi gravi ed urgenti. Per svolgere al meglio il suo lavoro di gestione, deve necessariamente essere dotato degli strumenti necessarie per interventi diretti e veloci, come ad esempio deleghe, poteri decisionali e procure.

Tip: Quando effettui una ricerca e selezione del personale per scegliere un Temporary Manager, orientati sempre verso figure senior con esperienza maturata in aziende dalle diverse dimensioni e assicurati che abbia attitudini flessibili per andare incontro alle diverse esigenze della tua azienda.

Quali sono le sue aree d’intervento?

Conosciuto in Europa anche con il nome di Interim Manager, solitamente copre un vuoto temporaneo nella struttura organizzativa dell’azienda o gestisce un cambiamento. Le aree d’intervento del Temporary Manager, come facilmente intuibile, posso essere molte. Ne elenco di seguito le più diffuse:

  • Direzione Generale

  • Direzione Amministrativa

  • Finanza

  • Produzione

  • Logistica/ Acquisti

  • Marketing/Vendite

  • Risorse Umane

  • Information Technology

  • Project Management

Tip: Per problemi o gestioni specifiche, come sanno i migliori head hunter,  è sempre meglio scegliere un Temporary Manager che abbia maturato esperienza nel settore della tua azienda, in modo che la conoscenza approfondita delle dinamiche gli consenta di operare in modo più veloce e performante.

Quanto dura l’intervento?

Considerata la natura urgente, solitamente i contratti che legano il Temporary Manager all’azienda variano per un periodo compreso tra i 9 e i 12 mesi. In alcuni casi però, i progetti possono arrivare anche a 18-24 mesi attraverso opzioni di continuazione. Difficilmente questo tipologie di collaborazioni hanno una durata inferiore ai 6 mesi: per quanto celere e reattivo, un intervento efficiente necessità comunque di un tempo fisiologico per garantire dei risultati soddisfacenti.

Temporary Manager: da non confondere con…

All’inizio dell’articolo ho detto che quella del Temporary Manager è una figura che le aziende italiane stanno da poco imparando a conoscere e utilizzare. Per questo motivo spesso viene confusa con altri ruoli più diffusi. Innanzi tutto deve essere chiaro che non è un consulente, non dà consigli o suggerimenti: è un vero e proprio manager con poteri operativi e decisionali. In secondo luogo, la sua funzione è totalmente full-time, ovvero diventa una figura fissa in azienda per il periodo determinato e non va confuso con un free lancer che si mette a disposizione part-time.

Tip: Durante la selezione di un Temporary Manager, soffermati sui profili che presentano un’elevata capacità di gestione dello stress e di problem solving. A questo riguardo ti consiglio di leggere un’interessante articolo che ho scritto sul concetto di resilienza.

Per concludere

Ritengo che il Temporary Manager sia una figura professionale che a breve prenderà sempre più piede tra le nostre aziende. Di fatto rappresenta una terza via oltre alla consulenza e al management interno. Siccome ha un alto profilo, consiglio caldamente di non affidarsi per la ricerca di candidati ad agenzie interinali generiche ma rivolgersi a professionisti del settore HR con competenze ed expertise nella selezione di profili per il management.

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