Il direttore generale e le sue responsabilità, oggi

ricerca di un direttore generale

Sono sempre di più le realtà che si mettono alla ricerca di un direttore generale, e non è per nulla casuale il fatto per cui, negli ultimi anni, questa figura sfaccettata sia andata comparendo anche nel mondo delle istituzioni, e non solo. Se infatti fino a qualche decina di anni fa la ricerca di un direttore generale era tipica ed esclusiva del mondo aziendale, oggi è andata via via allargandosi, andando a coinvolgere in modo sistemico anche l’universo pubblico. Trent’anni fa nei Comuni italiani si conoscevano solamente le figure del sindaco e dell’assessore, mentre oggi, sulla scia del City manager statunitense, è difficile trovare un solo – grosso – comune italiano che non abbia effettuato la sua ricerca di un direttore generale.

Quali sono i compiti di un direttore generale?

Prima di mettersi alla ricerca di un direttore generale è necessario comprendere quali sono i compiti di questa figura. Parliamo di una figura che contempla molte e differenti funzioni quotidiane che nella maggior parte dei casi hanno delle ripercussioni importanti sulle performance aziendali. Per questo motivo le organizzazioni che in passato hanno già affrontato il processo di ricerca di un direttore generale sanno già che selezionare il professionista perfetto non è affatto semplice: nelle sue mani, infatti, viene di fatto posto il futuro di un’impresa.

Le competenze, ma soprattutto le esperienze, le abilità, le soft skills e le attitudini che si devono esaminare tra i candidati durante la ricerca di un direttore generale non sono dunque poche. La caratteristica principale e peculiare che i cacciatori di teste professionisti ricercano in questa figura è però una sola, ovvero la proattività. Cosa vuol dire essere una persona proattiva? Ebbene, è tale quell’individuo che, mediante il supporto di strumenti e di metodologie utili, riesce a percepire in anticipo le tendenze, i cambiamenti o i problemi, così da poter pianificare in anticipo e correttamente le azioni da effettuare. Un buon direttore, dunque, non deve essere solamente ‘reattivo’: per questo ruolo non basta essere in grado di reagire ai cambiamenti quando questi sono già in atto ma è necessario essere in grado di anticiparli e agire così di conseguenza. Nella ricerca di un direttore generale, dunque, è essenziale capire se il candidato con le migliori competenze è anche, allo stesso tempo, una persona in grado di gestire al meglio e in tempi rapidi i mutamenti e i conflitti che si possono creare ogni giorno della direzione di un’impresa.

Il direttore generale, oggi

Un tempo questa figura si limitava ad un’azione interna, e quindi allo sviluppo dell’attività e all’ottimizzazione dei vari reparti, interfacciandosi con l’eventuale consiglio di amministrazione e con gli altri dirigenti. Oggi chi si mette alla ricerca di un direttore generale deve invece individuare qualcuno che sappia allargare lo sguardo, finendo per comprendere anche i clienti finali. Un eccellente direttore, infatti, deve essere in grado di riconoscere gli eventuali errori del proprio operato – e di quelli del proprio dipartimento – anche a partire da un’analisi della soddisfazione dei clienti finali.

Ricerca direttore generale: la gerarchia dell’azienda

Le imprese che per la prima volta si mettono alla ricerca di un direttore generale possono inizialmente avere dei dubbi sulla reale collocazione di questa figura all’interno della gerarchia dell’organizzazione. Va detto che questa perplessità non è isolata: nelle varie aziende la leadership viene suddivisa nei più svariati modi, mutando di volta in volta il volto – i volti – del capo d’azienda.

Pensiamo per esempio alle organizzazioni più strutturate. In questo caso si hanno solitamente delle aziende amministrate da un Consiglio di amministrazione che, essendo composto da un numero dispari di membri, riesce in linea generale a prendere decisioni in tempi rapidi, superando scomode empasse (va peraltro sottolineato che in alcuni casi il Presidente vanta il doppio voto nei casi in cui manca una maggioranza, così da superare velocemente ogni stallo). Si potrebbe dunque pensare che sia lui, il Presidente, il vero capo, in quanto figura carismatica, a rappresentare l’intera organizzazione. In realtà la sua leadership viene condivisa con l’Amministratore delegato, anche lui membro del Consiglio di amministrazione, il quale gestisce concretamente l’azienda in nome dello stesso Consiglio: operativamente parlando, dunque, è lui il vero capo.

Ed è qui, alle dirette dipendenze dell’Amministratore delegato, che troviamo il direttore generale, con il compito esplicito di coordinare l’intera organizzazione, rispettando nel dettaglio le linee provenienti dall’Amministratore delegato e quindi dal Consiglio di Amministrazione. Bisogna però sottolineare che non è affatto raro trovare degli Amministratori delegati che accentrino su se stessi anche le mansioni di Direttore Generale. Parliamo dunque di una figura di primaria importanza, tra i ruoli più delicati per chi si occupa di ricerca e selezione del personale.

Ricerca direttore generale: dagli studi legali alle multinazionali

Come detto, però, oggigiorno questa figura non è più tipica delle sole aziende altamente strutturate, anzi, è uscita dal mero contesto aziendale. Oltre ai comuni, sono per esempio sempre di più gli studi legali che si mettono alla ricerca di un direttore generale, per trovare così una figura capace di coordinare, controllare e anche di comandare. Il ruolo del direttore generale in uno studio di avvocati è infatti quello di assicurarsi che, giorno dopo giorno, il lavoro di ogni legale soddisfi gli standard prestabiliti. E non è tutto qui: la medesima figura, in siffatto ambiente, diventa un appoggio fondamentale per le decisioni in campo commerciale, dagli onorari al posizionamento dello studio; diviene un amministratore capace di occuparsi in autonomia del controllo dei flussi finanziari e del recupero dei crediti; gestisce le risorse interne, dai giovani associati alle segretarie; infine, come da copione, si occupa proattivamente della gestione dei conflitti interni, non solo tra i dipendenti, ma anche e soprattutto tra i vertici dello studio.

Grandi aziende, PMI, comuni, studi legali… il direttore generale è una figura cruciale anche per le imprese internazionali. Si pensi per esempio a tutte le multinazionali che, con dei grossi stabilimenti nel nostro Paese, necessitano di direttori generali esperti, in grado di integrare le strategie a livello locale con quelle internazionali.

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