Competenze digitali: il mercato le richiede ma l’offerta è bassa

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Le aziende necessitano di professionisti con specifiche competenze digitali ma non trovano candidati all’altezza. Possedere e-skills è un vantaggio notevole per trovare un’occupazione

In un mondo sempre più connesso possedere competenze digitali, anche solo di base, è di fondamentale importanza dal punto di vista lavorativo. Aziende che operano nei campi più disparati hanno bisogno di professionisti per migliorare e accelerare la gestione dei propri processi o per rendere più efficiente e mirata la comunicazione online. Aspetti come le app, il cloud computing e la sicurezza informatica sono diventati aspetti imprescindibili per qualsiasi tipo di business. Con i loro processi di ricerca del personale le aziende faticano però a trovare figure che possano aiutarle nel loro processo di digitalizzazione. Molti grandi imprenditori del settore IT come il co-creatore di Facebook, Mark Zuckerberg, e il fondatore di Microsoft, Bill Gates, hanno addirittura proposto di insegnare il codice direttamente nelle scuole. Attualmente ci sono circa 900mila posizioni vacanti nel settore dell’informatica e l’Unione Europea prevede che nel 2020 potrebbero salire addirittura a 1,3 milioni.

L’Italia e il saldo negativo di competenze digitali

Come succede in molti altri ambiti dello sviluppo, l’Italia è molto indietro rispetto al resto del mondo per quanto riguarda le e-skills. Il nostro Paese è infatti al primo posto per numero di analfabeti funzionali, ovvero quelle persone che non sanno elaborare le informazioni in modo critico. Se a questo si aggiunge che la scuola non è preparata a fornire gli strumenti necessari ad ottenerle, la situazione sembra decisamente tragica, anche dal punto di vista della selezione del personale. Il modo migliore per sopperire a questa mancanza è quindi quello di farlo in autonomia attraverso Internet, corsi online e mettendosi in gioco. Un aiuto in tal senso può arrivare dal programma europeo e-Skills for Job”, che si propone di accrescere “la consapevolezza della necessità di migliorare le proprie competenze di applicazioni e tecnologie digitali” attraverso incontri e workshop dedicati specificatamente ai giovani.

Le competenze digitali che le aziende richiedono

Quali sono le competenze digitali di cui le aziende hanno un disperato bisogno? Secondo l’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano le e-skills più richieste sono:

  • Virtual communication: una gestione fluida ed efficiente dalla comunicazione interna ed esterna all’azienda tramite strumenti digitali.

  • Digital awareness: una conoscenza approfondita degli strumenti digitali (PC, smartphone, e-mail, app, etc.)

  • Self empowerment: la capacità di assimilare e apprendere nuove informazioni per migliorare le proprie competenze e nel problem solving

  • Creativity: trovare un uso creativo e innovativo degli strumenti digitali a disposizione

Un’altro aspetto da tenere in considerazione è anche la sicurezza informatica, ambito cresciuto esponenzialmente dal punto di vista occupazionale. Conoscere i pericoli e i rischi derivanti da un determinato comportamento online è fondamentale per proteggere l’azienda e la propria privacy.

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