Il mobile aumenta produttività, creatività e fedeltà all’azienda

19/03/2017 | Management | News
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Una ricerca condotta da Aruba per EIU ha dimostrato che l’adozione della tecnologia mobile in azienda produce effetti positivi sul business

La rivoluzione mobile ha conquistato anche il mondo del lavoro. Smartphone, tablet e laptop hanno profondamente cambiato il modo di lavorare ma quale impatto hanno avuto le tecnologie di smart working sul business aziendale? Fino ad oggi è stato impossibile quantificare realmente la portata di questo fenomeno ma la ricerca “The Mobile Employee Impact” condotta da Aruba per The Economist Intelligence Unit (EIU) consente di aver un quadro più chiaro dei vantaggi portati dalla strategia “mobile first”.

I dipendenti apprezzano il mobile

Il sondaggio di Aruba è stato condotto su 1.865 dipendenti da tutto il mondo e ha dimostrato che il mobile porta enormi vantaggi alle aziende. Le imprese che per prime hanno adottato le nuove tecnologie di smart working hanno registrato nei dipendenti un aumento della produttività (16%), della creatività (18%), della soddisfazione (23%) e della fidelizzazione (21%) rispetto a quelle che non hanno puntato su smartphone e tablet. Gli stessi dipendenti hanno notato un miglioramento nella loro capacità lavorativa. Il 60% degli intervistati ha riscontrato una crescita della produttività e il 45% attribuiscono alle tecnologie mobile un aumento della propria creatività.

Alcuni potrebbero pensare che l’utilizzo di dispositivi come smartphone e tablet sia appannaggio delle nuove generazioni ma la ricerca di Aruba dimostra che non è proprio così. Il 50% dei dipendenti che hanno un certo ritardo nell’adozione di questo approccio hanno dichiarato di sentirsi più produttivi contro il 72% degli “early adopter”. Questi soggetti si sentono inoltre soddisfatti (48% contro 59%), più fidelizzati (31% contro 44%) e creativi (40% contro 52%). Dalla ricerca è anche emerso che il 40% dei professionisti non lavorerebbe mai per un’azienda che non consente di utilizzare i propri dispositivi mobile personali a scopo lavorativo. Solo il 22% degli intervistati è di parere opposto.

I vantaggi di una strategia “mobile first”

Quali sono gli aspetti più positivi dell’adozione di un approccio “mobile first”?

  • Lavorare ovunque e in ogni momento: Per il 49% degli intervistati l’accesso alle piattaforme aziendale quando lo si desidera ha un massiccio impatto sulla produttività. Il 38% dei dipendenti inoltre considera questo aspetto uno dei più importanti per la soddisfazione nei confronti del datore di lavoro. Gli strumenti di digital collaboration, come le app di messaggistica, sono inoltre considerati il fattore che maggiormente incrementa la creatività (38%) e la fidelizzazione all’azienda (33%). Poter condividere le idee con i colleghi è considerato uno strumento fondamentale per la propria attività lavorativa.

  • Accesso da mobile alle informazioni aziendali: Il 42% dei dipendenti afferma che accedere in modo rapido e semplice alle informazioni incrementa la produttività. Questo fattore è fondamentale per il lavoro da remoto.

  • Libertà sul posto di lavoro: Per il 32% degli intervistati la possibilità di lavorare attraverso gli strumenti mobile contribuisce alla creatività. La possibilità si scegliere i tempi e i modi della propria attività lavorativa è un stimolo importante alla partecipazione. Il 29% dei dipendenti infatti ritiene che la flessibilità incida sulla fidelizzazione.

I dati emersi dalla ricerca di Aruba confermano che il mobile permette non solo di migliorare l’efficienza e ridurre i costi ma anche di creare un rapporto più stretto con il dipendente, che sarà maggiormente motivato e soddisfatto. L’utilizzo di queste tecnologie ha un grande impatto anche sulla produttività, cosa che potrebbe anche portare ad una riduzione dell’orario di lavoro e ad un calo dello stress per tutti .

La vostra azienda ha già adottato una strategia “mobile first”? Se effettivamente è così, in cosa pensate possa essere migliorata?

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