Qual è la perfetta lunghezza del curriculum vitae? Di quante pagine deve essere il CV per essere efficace? Il curriculum di una sola pagina è troppo corto? E un cv di 3 pagine è troppo lungo? Purtroppo, lo sappiamo, conosci già la risposta sintetica: dipende.

Ogni professionista è diverso, e quindi anche il suo documento di sintesi, la sua storia, la sua presentazione, non può che essere differente. E, quindi, più lungo e più corto.

Ma questo vuol forse dire che non ti possiamo dare delle indicazioni utili sulla lunghezza del curriculum vitae? Assolutamente no: possiamo infatti realizzare una guida che ti aiuti, caso per caso, a capire di quante pagine può essere il tuo cv per essere efficace.

Quante pagine per un curriculum vitae efficace? Evitare gli estremi

In linea generale, possiamo dire che non c’è la perfetta lunghezza del curriculum vitae. Possiamo però affermare che esistono degli estremi che rendono un cv o troppo lungo o troppo corto. Un candidato che presenta un cv più breve di una pagina, e che quindi presenta metà foglio di dati, probabilmente non ha riportato tutte le informazioni utile al selezionatore.

Dall’altra parte, all’altro estremo, il candidato che presenta un curriculum vitae di 5 pagine avrà molto probabilmente, se non proprio sicuramente, esagerato in prolissità. Detto questo, va anche detto che ci sono anche dei critici fin troppo severi e categorici.

Junior account o manager?

Ci sono infatti degli esperti del settore che affermano che un cv che non supera la pagina deve essere automaticamente eliminato, così come qualcuno che dice di non prendere in nessun considerazione, e in nessun caso, i curricula al di sopra delle due facciate.

In realtà è sempre bene tenere ben presente qual è il processo di selezione per il quale si sta valutando i cv: il recruiter alle prese con un junior account avrà un tipo di CV in testa, mentre l’head hunter alla ricerca di un direttore generale avrà tutt’altro curriculum come riferimento!

Il curriculum corto, di chi ha poca o nulla esperienza

Per capire qual è l’ideale lunghezza del curriculum vitae, partiamo con la prima ipotesi, ovvero dal cv di un candidato con poca o nulla esperienza. Tipicamente è questa la situazione di un neo-diplomato o di un neo-laureato che si presenta al mondo del lavoro per la prima volta, dopo aver fatto magari solamente dei lavoretti estivi, o magari nemmeno quelli.

In quel caso, di solito, la laura è quella di consegnare un curriculum vitae troppo corto. Qualcuno potrebbe dire che sintetico è meglio, e quindi non farsi nessun problema nel consegnare un cv di poche righe. Ma attenzione, non bisogna mai esagerare: un cv vuoto corrisponde a un candidato non solo senza esperienza, ma anche senza competenze, senza attitudini, senza insomma nessun fattore a spingere la sua candidatura.

Cosa inserire nel cv?

Quindi sì, è bene approfittare dell’opportunità di presentare un CV davvero sintetico, riportando però tutte le informazioni necessarie, in modo ordinato e chiaro. È necessario, di conseguenza, inserire tutte le informazioni circa il percorso formativo, per poi inserire anche eventuali periodi di stage e di alternanza scuola lavoro, nonché eventuali attività di volontariato.

Vale poi la pena dedicare spazio alle lingue straniere e alle competenze informatiche, nonché alle certificazioni possedute. Si potrà così consegnare un curriculum vitae corto, di una pagina, ma completo di tutte le informazioni necessarie!

Il curriculum lungo, di chi ha molta esperienza alle spalle

Ci sono poi persone che invece rischiano di consegnare un curriculum vitae troppo lungo, che oltrepassa quindi le due o perfino le tre pagine. Non è un’ipotesi molto remota. Pensiamo, per esempio, a chi a cambiato parecchi posti di lavoro negli anni, o a chi, ormai al culmine della propria carriera lavorativa, ha affrontato tanti diversi gradini, guadagnandosi anno dopo anno tutte le promozioni possibili.

Talvolta ad allungare il cv, ancor prima delle esperienze professionali vere e proprie, è il percorso formativo. Sì, perché in molti casi al diploma si somma la laurea triennale, a questa si aggiunge la laurea specialistica, e poi ancora i master, o magari il dottorato, nonché i corsi di specializzazione.

Insomma,  contenere il curriculum vitae in una sola pagina è semplicemente impensabile, e altre volte ancora anche le due pagine sembrano una soglia impossibile da rispettare. Partendo sempre dal presupposto per cui il cv deve sempre essere snello e sintetico, non ci si deve disperare: un curriculum vitae ben ottimizzato e strutturato in modo chiaro di un professionista con un’importante esperienza alle proprie spalle può infatti eccedere – ma non di troppo – le due pagine di lunghezza.

Lunghezza del curriculum vitae : come accorciare il cv troppo lungo

E se il cv resta troppo lungo? Ci sono tanti metodi, che tutti insieme possono aiutare a ridurre in modo concreto al lunghezza del curriculum vitae. É possibile agire per esempio sulla formattazione, ma solo in modo sensibile. Si può per esempio lavorare sui margini, riducendoli leggermente, è possibile ridurre di poco l’interlinea, nonché eventualmente diminuire di un punto – ma non oltre – la grandezza dei caratteri, usando sempre e comunque dei font chiari e leggibili.

Eliminare le parti superflue

Per accorciare il cv è poi ovviamente possibile eliminare eventuali parti superflue: parliamo delle eventuali occupazioni professionali precedenti non coerenti con il ruolo per il quale ci si sta candidando, come possono essere per esempio i lavoretti estivi fatti in gioventù. Ci sono poi diverse voci che possono essere ridimensionate: chi ha proseguito il proprio percorso con dei corsi di laurea, per esempio, può certamente evitare di riportare il voto di diploma nonché a l’argomento della tesi presentata alla commissione.

La sezione hobby

Bisogna poi sottolineare che la sezione dedicata agli hobby ha senso solamente nel momento in cui le attività inserite possano apportare al selezionatore delle informazioni utili e coerenti con il ruolo in questione. Così facendo è possibile accorciare e snellire il cv troppo lungo, riportandolo per esempio entro le canoniche due pagine.

Servizio revisione cv

Come si è visto, quindi, la lunghezza del curriculum vitae può cambiare di caso in caso, in base alle informazioni che devono necessariamente essere inserite. Vuoi avere la certezza di avere un curriculum efficace, così da avere maggiori probabilità di ricevere l’invito a un colloquio di lavoro? Dovresti allora prendere in considerazione il nostro servizio di revisione CV, con i nostri esperti pronti ad aiutarti a riscrivere e a ottimizzare il tuo curriculum vitae.

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