Il career coaching è un percorso di supporto professionale rivolto a chi vuole definire i propri obiettivi di carriera e pianificare i passi per raggiungerli. Il career coach, o coach di carriera, è il professionista che accompagna la persona in questo lavoro.
Adami & Associati si occupa di ricerca e selezione dal 2007. In questa pagina descriviamo che cos’è il career coaching, come si svolge un percorso e in quali situazioni può essere utile.
Che cos’è il career coaching
Il career coaching, o coaching di carriera, è un’attività di accompagnamento individuale centrata sulla vita professionale. Parte dall’analisi del percorso svolto, delle competenze e delle motivazioni, e porta a un piano d’azione con obiettivi e tempi definiti.
Non riguarda soltanto chi vuole cambiare lavoro. Un percorso può servire anche a crescere nel ruolo attuale, per esempio lavorando sulla comunicazione, sulla gestione dei collaboratori o sulla preparazione a un incarico di maggiore responsabilità.
Chi è e cosa fa il career coach
Il career coach è un professionista che conosce il mercato del lavoro e i criteri con cui le aziende valutano i profili. Il suo compito è aiutare la persona a chiarire dove vuole arrivare e con quali mezzi.
Nel corso degli incontri raccoglie le informazioni sul percorso professionale, aiuta a riconoscere i punti di forza e le aree da sviluppare, propone strumenti di lavoro e verifica l’avanzamento rispetto agli obiettivi concordati.
In Adami & Associati i percorsi sono seguiti da consulenti che lavorano ogni giorno nella selezione. Conoscere dall’interno il modo in cui un’azienda sceglie un candidato permette di dare indicazioni concrete su curriculum, profilo LinkedIn e colloqui.
Quando può essere utile un percorso di career coaching
Le situazioni di partenza sono diverse, e chiarirle all’inizio aiuta a impostare il percorso.
Cambiare lavoro, azienda o settore
Chi valuta un cambiamento di lavoro può avere bisogno di orientarsi nel mercato, capire quali ruoli siano coerenti con la propria esperienza e come presentarla.
Crescere nel ruolo attuale
Un percorso può accompagnare la crescita professionale all’interno dell’azienda, in vista di un avanzamento di carriera o di un ampliamento delle responsabilità.
Rientrare dopo un’interruzione
Dopo un periodo di pausa o la conclusione di un rapporto di lavoro, il coaching aiuta a organizzare una ricerca attiva e a mantenere un metodo.
Ritrovare una direzione
Può accadere che il lavoro svolto non corrisponda più alle proprie motivazioni. In questo caso il percorso parte da un bilancio delle competenze e degli interessi.
Come funziona un percorso di career coaching: strumenti e fasi
Ogni percorso viene costruito sulla persona. Le fasi che seguono descrivono l’impostazione più frequente.
Analisi del profilo
Si ricostruiscono esperienze, risultati, competenze tecniche e soft skills. L’obiettivo è una maggiore consapevolezza di ciò che si può offrire.
Definizione degli obiettivi professionali
Si individuano gli obiettivi di carriera e si verifica che siano coerenti con il profilo e con il mercato del lavoro.
Piano d’azione
Gli obiettivi vengono tradotti in un piano d’azione con passi e scadenze, che può comprendere lo sviluppo di competenze specifiche.
Strumenti di presentazione
Si lavora sugli strumenti con cui il professionista si presenta: curriculum vitae, profilo LinkedIn, preparazione ai colloqui e alla negoziazione dell’offerta.
Verifica e aggiornamento
Nel corso degli incontri si verifica l’andamento e si aggiorna il piano in base ai riscontri raccolti.
I vantaggi del career coaching
Un percorso di career coaching può portare maggiore chiarezza sugli obiettivi, un metodo per la ricerca di nuove opportunità e una presentazione più efficace del proprio profilo.
Il risultato dipende dall’impegno della persona e dalla situazione di partenza: il coach non sostituisce le scelte del professionista e non garantisce un’assunzione.
Career coaching, career counseling e consulenza di carriera: le differenze
I termini vengono usati spesso come equivalenti. Il career counseling è associato in genere all’orientamento professionale, cioè alla scelta dell’indirizzo da prendere. Il career coaching è centrato sul raggiungimento di obiettivi già individuati o da mettere a fuoco. Consulenza di carriera è l’espressione italiana più ampia, che comprende entrambe le attività.
Il career coach si distingue dallo psicologo e dal life coach: il suo ambito è la vita professionale.
Come scegliere un career coach
Conviene valutare l’esperienza del coach nel mercato del lavoro, la conoscenza del settore o del livello di ruolo a cui si punta e la chiarezza con cui vengono presentati metodo, durata e contenuti del percorso. Un primo confronto permette di capire se l’impostazione corrisponde alle proprie esigenze.
In Adami & Associati il consulente viene individuato in base agli obiettivi e al percorso della persona. Il servizio è descritto nella pagina dedicata alla consulenza di carriera.
Domande frequenti sul career coaching
A cosa serve il career coaching?
Serve a definire obiettivi professionali realistici e a costruire un piano per raggiungerli, con il supporto di un professionista che conosce il mercato del lavoro.
Chi è il career coach?
È il professionista che accompagna la persona nella definizione degli obiettivi di carriera e nella pianificazione dei passi per raggiungerli. Viene chiamato anche coach di carriera o consulente di carriera.
Il career coaching è utile solo a chi vuole cambiare lavoro?
No. Un percorso può riguardare anche la crescita nel ruolo attuale, il rientro dopo un’interruzione o la preparazione a un incarico di maggiore responsabilità.
Quanto dura un percorso di career coaching?
La durata dipende dagli obiettivi e dalla situazione di partenza. Viene concordata all’avvio, insieme al numero e alla frequenza degli incontri.
Che differenza c’è fra career coach e psicologo?
Il career coach lavora sugli obiettivi professionali e non svolge attività clinica. Lo psicologo è un professionista sanitario iscritto all’albo.

