Il manager che, dopo anni passati nella stessa azienda, si è accorto di non avere più gli stimoli necessari per dare il proprio meglio, e che si sente demotivato. Il libero professionista che ha deciso di lasciarsi alle spalle il lavoro autonomo, e di re-investire le proprie skills e la propria esperienza nel mercato del lavoro come lavoratore dipendente. Il giovane lavoratore che sente di essere pronto per il grande salto verso un ruolo manageriale, e che però non sa come affrontare questo grande passo. Lo specialista iperqualificato che si è trovato improvvisamente senza un’occupazione, e che vuole essere certo di far valere le proprie competenze anche nel prossimo lavoro. Il lavoratore che ha ben chiari in testa i propri obiettivi professionali, e che desidera un supporto per raggiungerli nel minor tempo possibile. Per tutti questi professionisti, il career coaching può essere la soluzione perfetta: avere al proprio fianco un career coach significa infatti poter contare su un supporto esperto e mirato per migliorare la propria carriera, e con essa la qualità della propria vita. I settori, le nicchie, le aziende, i ruoli, le stesse persone sono differenti, e lo stesso scorrere del tempo provoca ulteriori differenze: grazie a una consulenza di career coaching, attraverso un percorso costruito ad hoc, è possibile trovare le risposte a tutti i principali dubbi relativi al proprio futuro professionale, per avere la certezza di prendere le decisioni giuste.

Ma cos’è nel concreto il career coaching?

Cosa è il career coaching

Vediamo qual è il significato del career coaching, che in Italia viene indicato anche come consulenza di carriera. Possiamo guardare al career coaching coma a un percorso, che vede da una parte il lavoratore che desidera migliorare la propria carriera in modo efficace, rapido e coerente, e dall’altra il career coach, ovvero un sorta di allenatore, di coach per l’appunto, in grado di preparare al meglio il proprio assistito affinché questi possa dare il meglio a livello professionale.

Il coaching è un supporto allo sviluppo professionale. L’atleta che desidera migliorare le proprie performance si affida a un allenatore, uno studente che vuole apprendere nuove competenze si affida a un insegnante: in linea con questi meccanismi classici e sempre esistiti nella nostra società, il career coach è il professionista che può aiutare il lavoratore a trovare la migliore strada per la propria carriera.

Attraverso il career coaching è possibile chiarire quelli che sono i propri obiettivi reali, è possibile investire le proprie energie e le proprie competenze nel modo più efficace, ed è possibile eventualmente capire che il proprio capitale professionale ha valore in più situazioni differenti. Va poi sottolineato che un percorso di career coaching permette anche di aumentare la propria autostima, partendo dal presupposto per cui la consulenza di carriera inizia esattamente nell’individuazione dei punti di forza del cliente.

Consulenza di carriera: la storia

Nel nostro Paese la consulenza di carriera è diventata un servizio molto diffuso e molto richiesto – soprattutto nelle grandi città come Milano, Roma e Torino – solamente negli ultimi anni. La storia del career coaching è però in realtà molto più lunga. A voler cercare le radici del career coaching si potrebbe andare indietro fino al 1907, l’anno in cui Frank Parsons, nel suo saggio “Scegliere una vocazione” propose prima di qualsiasi altro studioso l’idea che fosse possibile insegnare ad abbinare delle persone (in base alle loro peculiarità) a delle attività specifiche. Questo pensiero di partenza venne sviluppato negli anni successivi, con vari studiosi che lo ripresero e lo ampliarono. È per esempio importante il contributo di John Mills, della Western Eletctric, il quale più nello specifico associò la scelta del lavoro alla personalità del lavoratore. Inizia quindi a delinearsi in modo stabile l’idea che esistano effettivamente dei lavori “giusti” per persone differenti. Per tradurre in modo stabile la personalità delle persone, Mills suddivide il funzionamento della personalità in 4 categorie differenti, ovvero in dati, cose, persone e idee.

Sul finire degli anni Venti dalla teoria pura si passa alla pratica. Ad accelerare i tempi è la Grande Depressione, che mette in difficoltà anche chi è alla ricerca di un lavoro. In questo contesto Carl Boll fonda il Thursday Night Club, ovvero un club attraverso il quale offrire il supporto necessario e assistenza mirata ai laureati della Harvard Business School in cerca di lavoro o comunque di sviluppo professionale. Questo è tra i primi esempi pratici di career coaching ravvisabili nella storia, reso potente dalla visione di Boll, il quale spiegava a chi era in cerca di lavoro che “tu sei uno su cento”, sottolineando quindi l’unicità di ogni persona, di ogni candidato. Fu in quegli anni, grazie a insegnamenti come quelli di Boll, che si iniziò a capire che il compito del candidato era quello di vendersi al selezionatore e al datore di lavoro, introducendo quindi le logiche del marketing anche nel processo di ricerca di lavoro, cosa che oggi ci può sembrare scontata.

Ma quello di Boll fu solo uno dei primi gruppi: nel 1935 venne fondato da Sidney Edlund il più famoso ancora Man Marketing Clinic, il quale nel ventennio successivo contò tra i propri iscritti oltre mezzo milione di persone. Come si può vedere, quindi, la consulenza di carriera, nella sua accezione più ampia, non è per nulla un concetto recente.

Proprio in quegli anni uscì il primo dei libri sul career coaching, scritto da Rahn, con un titolo decisamente importante: pubblicato da Harper and Brothers Publishing, il tomo era infatti titolato “Your Work Abilities: How to Express and Apply Them Through Man Power Specifications”, per non lasciare spazio a dubbio. In questo lavoro, Rahn spiegava come realizzare un buon curriculum vitae, come fare networking in modo efficace, come ricercare lavoro in modo attivo e via dicendo. Negli anni successivi si moltiplicano i libri relativi ad argomenti assimilabili al career coaching e alla ricerca di lavoro; per arrivare però alla fondazione della prima realtà dedicata alla consulenza di carriera dobbiamo aspettare il termine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1946, anno in cui apre i battenti la Bernard Haldane di Bernard Haldane & Associates.
Negli anni Sessanta vengono ripresi gli studi relativi alla personalità, alla psicologia e alla scelta del lavoro, con la pubblicazione del fondamentale “The Psychology of Vocational Choice: A Theory of Personality Types and Model Environments” di John Holland, che pone le basi degli studi successivi sulla psicologia nella scelta della professione. Da quel momento in poi in occidente il settore del career coach continua a crescere, fino ad arrivare, negli anni Novanta, alla nascita delle prime grandi associazioni professionali per career coach.

I vantaggi della consulenza di carriera

Come si è visto il career coaching non è affatto qualcosa di particolarmente recente. Si tratta di un’attività di consulenza che è cresciuta fortemente nel tempo, e che oggi può garantire grandi vantaggi a chi desidera migliorare la propria carriera rapidamente. Quali sono i vantaggi del career coach?

  • Scoprire i propri punti di forza: il career coach ha il compito di aiutare i lavoratori a trovare il miglior percorso professionale da seguire. Per fare questo è chiamato ad analizzare attentamente quelle che sono le hard skills e le soft skills del lavoratore, quali sono le sue attitudini, le sue passioni, le sue peculiarità e via dicendo. Già durante i primi passi del percorso di consulenza di carriera, quindi, sarà possibile avere un quadro più chiaro del proprio profilo professionale, il che sarà fondamentale per gli sviluppi e per le ricerche future.
  • Scoprire i propri punti deboli: non esistono ovviamente solo i punti di forza. Anzi, ognuno di noi dovrebbe conoscere molto bene anche i propri punti deboli, in parte per colmare le lacune, in parte per essere consapevoli delle proprie debolezze a livello professionale.
  • Individuare vari scenari: il career coach, in base all’analisi iniziale, potrà individuare anche scenari di sviluppo non presi precedentemente in considerazione. Pensiamo al manager demotivato, pensiamo a chi desidera cambiare carriera ma che non sa che parte muoversi; il career coach, forte della conoscenza del mercato del lavoro attuale e delle esigenze delle aziende, potrà proporre sviluppi interessanti e coerenti con le skills del cliente.
  • Avere un percorso preciso da seguire: al termine della consulenza di career coaching si avrà il vantaggio di avere davanti a sé un percorso tracciato, una linea che porta fino agli obiettivi prefissati. In questo modo sarà più facile prendere le decisioni giuste e attenersi al piano di sviluppo, così da evitare sbandate, rallentamenti, ostacoli e momenti di smarrimento. Grazie a una consulenza di carriera, infatti, si ha la possibilità di non fare molti degli errori tipici che compromettono o ritardano lo sviluppo di una carriera professionale di successo.

Carriera di successo: gli errori da non fare

Quali sono gli errori più comuni, che rischiano di compromettere un’intera carriera? Pensiamo a chi intraprende di slancio un cambiamento di carriera, senza pensare attentamente ai pro e ai contro di questo passaggio. Quando si progetta un cambiamento di carriera è necessario tenere in considerazione una lunga serie di elementi, dalla situazione economica alle opportunità di formazione e di crescita, fino alla propria soddisfazione personale. Senza un’attenta valutazione – anche con l’aiuto di un career coach – si rischia di ritrovarsi in una situazione insoddisfacente o persino peggiore della precedente.

Va poi detto che una posizione lavorativa non va mai confusa con la propria carriera. Un responsabile vendite che finisce per detestare la propria occupazione potrebbe odiare non tanto il tipo di carriera scelto, quanto invece la situazione creatasi in azienda, l’impossibilità di avanzamento, il tipo di prodotto venduto o via dicendo.

Il fattore economico, in ogni caso, non dovrebbe mai essere l’unico preso in considerazione per effettuare un cambiamento professionale: quello è solamente uno dei tanti fattori da esaminare. Altro errore comune è quello di confrontarsi eccessivamente con gli altri, pensando che quello che va bene – o male – per gli altri debba per forza andare bene – o male – anche per noi. La carriera professionale deve essere costruita in ogni suo punto in base alle proprie peculiarità e alle proprie esigenze.

I costi del career coaching

career coaching

Quanto costa una consulenza di carriera? Ebbene, non è facile stabilire un prezzo fisso per il career coaching: ogni percorso è infatti diverso. Ci sono professionisti che potrebbero avere la necessità di un numero estremamente ridotto di incontri, per rispondere a delle domande e dei dubbi precisi circa la propria carriera professionale. Pensiamo per esempio a chi deve affrontare un momento di cambiamento, e che vuole un supporto esperto per capire le dinamiche del mercato del lavoro odierno: in questo caso potrebbero bastare uno o due incontri con un career coach per trovare le risposte ricercate.
Altre volte il percorso di career coaching può risultare più lungo: pensiamo a chi ha bisogno di un supporto stabile per ridare slancio alla propria carriera, e che quindi necessita di un accompagnamento costante su più settimane. In quel caso il costo del servizio di career coaching può essere maggiore.
Ma attenzione: stiamo parlando della tua carriera professionale. La consulenza di carriera non deve essere vista come un costo puro, quanto invece come a un investimento per il futuro, come si fa nel caso di un corso di specializzazione, della partecipazione a un evento formativo.

I vantaggi che una buona consulenza di carriera può garantire superano di gran lunga il costi di alcuni appuntamenti con il carrer coach!

Career coaching a Milano

Ormai da anni la nostra società offre un servizio di career coaching di qualità per chi necessita di un supporto per ottimizzare il proprio percorso professionale. La nostra sede operativa è a Milano, ma va detto che i nostri career coach hanno già aiutato professionisti di tutto il Paese, spesso grazie a delle consulenze da remoto, effettuate attraverso le sempre più diffuse piattaforme per videochiamate. In base alle tue esigenze, ai tuoi dubbi, ai tuoi obiettivi e ai tuoi impegni pianificheremo il miglior percorso di consulenza di carriera.

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