Cambiare carriera: come muoversi per non sbagliare

19/06/2020 | Career Coaching

Cambiare carriera, mutare decisamente rotta, lasciarsi alle spalle il vecchio lavoro per abbracciare qualcosa di differente. Abbandonare il proprio percorso professionale per esplorare una professione perlopiù sconosciuta è un atto coraggioso, difficile, ma certamente non impossibile: seguendo i giusti step, si può cambiare carriera con successo, raggiungendo i risultati cercati in tempi relativamente brevi.

Perché cambiare carriera

Si può decidere di dirottare il proprio percorso professionale su strade mai percorse per molti motivi differenti. Perché il lavoro attuale è diventato noioso e prevedibile, perché si è alla ricerca di nuovi stimoli, perché si vuole seguire un sogno per lunghissimo tempo custodito in un cassetto, perché la precedente carriera non permette dei reali avanzamenti.

Un salto del genere, certamente, fa paura. Il timore è quello di non avere le competenze giuste per affrontare la nuova professione o il nuovo settore, nonché quello di abbandonare qualcosa di conosciuto per abbracciare qualcosa che, al contrario, è in buona parte misterioso. Va detto però che i cambiamenti di carriera sono tutto fuorché infrequenti, con persone che si trovano ad affrontare passaggi simili più volte durante la propria vita professionale. Talvolta è possibile persino cambiare carriera restando all’interno della medesima azienda, o senza cambiare totalmente settore.

Il punto, in ogni caso, è capire come cambiare carriera in modo efficace, affrontando nel modo corretto questo passaggio delicato.

Prima di cambiare carriera

Cambiare carriera in modo efficace non significa concentrarsi unicamente sul futuro. È bene prima di tutto guardare all’attuale lavoro, per capire quali sono gli aspetti che più degli altri spingono verso il cambiamento. Qualcuno vuole lasciarsi alle spalle la vecchia carriera, perché questa non permette di crescere ulteriormente, qualcun altro perché non ne può più della vita d’ufficio, altri ancora perché il ruolo attuale non corrisponde affatto con le proprie passioni. Prima di fare il grande salto è bene assicurarsi che la nuova carriera non ripresenti gli aspetti che si sono a lungo disprezzati nella carriera precedente.

Come cambiare carriera: pensare alle skill trasferibili

Nel momento in cui si desidera effettuare un drastico cambiamento di carriera, il primo grande problema è rappresentato dall’esperienza. Mettersi alla ricerca di un lavoro che non si è svolto prima significa infatti, nella maggior parte dei casi, ritrovarsi a competere con tanti altri candidati che, invece, presentano già un’esperienza più o meno importante in quel settore. Come affrontare in modo efficace una sfida che si presenta decisamente impari? Non sono molte le aziende o i recruiter disposti a scommettere su dei candidati alla prima esperienza, soprattutto se esistono delle alternative decisamente più esperte.

Per superare questo ostacolo è bene prima di tutto capire quali sono gli aspetti della vecchia carriera lavorativa che possono essere giudicati utili anche per il nuovo lavoro, in modo da poter contare su una base importante di partenza. Esistono per esempio molte skill trasferibili, a partire dalle soft skills. Il fatto di essere un buon leader, di sapere fare gioco di squadra, di comportarsi in modo efficace nelle situazioni di stress, di essere degli ottimi comunicatori: tutte queste sono delle qualità che possono essere utili in tanti contesti differenti. Alle soft skills si sommano poi alcune hard skills. Le competenze digitali, per esempio, sono ormai preziose in quasi tutti i contesti lavorativi. Non basta però individuare le skill concretamente trasferibili: è necessario anche essere in grado di presentarle nel modo giusto al selezionatore, a partire dalla lettera di presentazione e dal curriculum vitae, dimostrando che la propria esperienza precedente, seppure differente, può apportare importanti vantaggi all’azienda.

Cambiare carriera: fare esperienza

Come fare esperienza prima di affrontare un lavoro che non si è mai affrontato? Sembra una contraddizione in termini, molto simile a quella di agenzie di selezione del personale poco attente che avviano delle ricerche di apprendisti con esperienza. Ciononostante, prima di cambiare il proprio percorso professionale, può essere utile cercare di fare esperienza in modo concreto intorno a quello che sarà il prossimo lavoro. Questo è possibile attraverso diverse modalità. È possibile per esempio accedere a delle forme di volontariato, oppure a dei lavori part time, o ancora, a dei lavori temporanei da svolgersi durante dei periodi di pausa dall’attuale occupazione. In questo modo cambiare carriera sarà più semplice e più sicuro, potendosi presentare in modo decisamente migliore ai selezionatori.

Studiare prima di cambiare ruolo

Ogni professione differente richiede delle conoscenze particolari. Ecco quindi che, prima di affrontare nel concreto il mercato del lavoro per cambiare carriera, può essere utile accedere a degli appositi corsi di formazione, in modo da qualificarsi anche a livello teorico per la nuova occupazione. Chi desidera entrare nel mondo delle vendite dovrà dunque, per esempio, approfondire le proprie conoscenze delle tecniche di vendita e, più in generale, delle materie economiche. Si parla dunque di corsi organizzati dalla varie associazioni di categoria, di corsi universitari, di corsi da remoto e via dicendo.

L’importanza di avere i contatti giusti

Cambiare carriera, nella maggior parte dei casi, significa affacciarsi verso un settore nel quale si hanno pochi, pochissimi contatti. É normale: se fino a quel momento si è lavorato in un’area differente, il proprio newtork è costruito di conseguenza. Prima di fare il grande salto è dunque preferibile aumentare i propri contatti interni al nuovo settore, in modo da capire quali sono gli aspetti essenziali, i trend del momento, nonché ovviamente le aziende che assumono e gli head hunter di riferimento.

Cambiare carriera vuol dire mettersi in gioco, andando incontro a nuove sfide. Mutare il proprio percorso professionale può voler significare rinunciare ad alcuni punti saldi e benefit del passato, andando magari incontro, in un primo tempo, a dei lavori pagati meno. Ciononostante, quando una persona sente il bisogno di percorrere nuove strade, molto probabilmente dovrebbe farlo, preparandosi però nel modo giusto.

Per aiutarti in questo passaggio delicato, i nostri consulenti di carriera sono pronti a offrirti il migliore dei supporti, per disegnare il migliore dei percorsi professionali!

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