6 motivi per cui fallire come Project Manager

23/03/2017 | Management

Il lavoro del Project Manager è molto complicato, in quanto deve gestire il rapporto non solo con il cliente ma anche con la dirigenza e il proprio team. Ecco alcuni errori da evitare per chi pratica questa professione

Il Project Manager è responsabile della pianificazione e svolgimento di un progetto. La sua figura comprende anche un’attività di controllo su tutte le fasi del lavoro e il rispetto del budget previsto, del tempo concesso per raggiungere un risultato e della qualità di quest’ultimo.

Il Project Manager è quindi una persona con grandi responsabilità e cadere nell’errore è più semplice di quello che sembra. Di seguito sono presentati i 6 motivi che intenzionalmente o inconsciamente possono portare al fallimento del lavoro di un Project Manager.

I 6 errori da non fare se sei un Project Manager

1) Non pianificare il lavoro

La pianificazione è certamente uno degli aspetti meno interessanti di qualsiasi lavoro ma è comunque fondamentale per la gestione di qualsiasi progetto. Senza un piano strutturato può venirsi a creare una certa frustrazione in tutte le aree coinvolte e diventa poi facile non rispettare le scadenze o il budget.

Una corretta pianificazione può inizialmente rallentare le cose ma alla fine farà risparmiare notevoli quantità di tempo, energie e risorse, per non parlare delle eventuali correzioni del caso. Un lavoro di questo tipo aumenterà anche in modo significativo la probabilità di soddisfare le aspettative delle parti interessate e il successo complessivo del progetto.

2) Essere poco collaborativo

Il successo di un progetto dipende da quanto efficacemente il team lavora insieme per raggiungere gli obiettivi prefissati. La forza e l’efficienza dello staff derivano ovviamente dai membri che lo compongono ma la cultura di squadra può essere fortemente influenzata dal Project Manager.

Un leader che non permette agli altri membri del team di partecipare in modo attivo provoca ostilità e diffidenza, ovvero sentimenti che possono far fallire il progetto. Inoltre, un Project Manager con questo atteggiamento rischia di fare terra bruciata attorno a sé e di non trovare più nessuno disposto a lavorare nel suo stesso team.

3) Avere la convinzione di sapere già tutto

Il Project Manager è una figura carica di responsabilità e che possiede un ampio bagaglio di competenze. L’errore peggiore che un professionista possa fare è però quello di essere convinto di sapere già tutto.

In ogni progetto c’è sempre lo spazio per la crescita, l’apprendimento e anche per un eventuale errore. E’ quindi importante riconoscere che ogni lavoro può portare a sfide mai affrontate prima e che l’esperienza da sola non potrebbe bastare a raggiungere il risultato voluto.

4) Non prestare attenzione alle esigenze del cliente

La prima cosa che ogni Project Manager deve ricordare è che sta lavorando per il suo cliente. Spesso non è semplice soddisfare le sue esigenze ma il proprio lavoro consiste proprio nel trovare la soluzione che più si adatta alle sue necessità.

Il Project Manager deve quindi essere sempre pronto ad un ascolto attivo, a prescindere dal proprio know how, e deve essere in grado di identificare i punti chiave del progetto e di fornire al cliente un risultato all’altezza delle sue aspettative.

5) Imporre i propri pregiudizi personali

Il Project Manager è un professionista che ha il compito di coordinare un progetto e di ottenere un risultato di successo.

Le esigenze e le aspettative del cliente devono essere sempre messe al primo posto, indipendentemente se si sia d’accordo o meno. Allo stesso tempo, il Project Manager deve comunque sempre essere franco e trasparente con il committente se è convinto che ci sia la possibilità di mancare alcuni obiettivi o addirittura che il progetto fallisca.

Per il Project Manager è fondamentale capire la differenza tra i propri pregiudizi personali e i reali problemi legati al lavoro, in modo da offrire una risposta obiettiva al cliente che non solo sia basata sulla sua esperienza ma sia anche in grado di permettergli di prendere le decisioni migliori per se stesso.

6) Non comunicare regolarmente

La mancanza di comunicazione in merito ad un progetto può causare un’enorme quantità di conflitti. Ciò può portare la dirigenza a diffidare delle capacità organizzative e manageriali del Project Manager. 

Una comunicazione tempestiva, efficace e trasparente con tutte le parti coinvolte nel lavoro e il primo passo per raggiungere il successo. Un rapporto stretto con i colleghi, il cliente, il management e gli specialisti consente di ridurre l’insorgere di problemi durante la fase di sviluppo. Tutto ciò diventa ancora più importante quando le cose non vanno come previsto, in quanto le parti coinvolte saranno più comprensive e daranno tutto il tempo necessario a risolvere il problema.

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