Aprirsi alla leadership? Ecco i preziosi consigli di chi si occupa di ricerca di dirigenti

ricerca di dirigenti

L’ambizione di diventare un dirigente

Da piccoli si sogna di fare i pompieri, i calciatori, gli astronauti… una volta cresciuti, però, i sogni e le aspettative cambiano. Non per tutti, certo: per nostra fortuna ci sono infatti tante persone che diventano effettivamente dei pompieri, e c’è anche chi alla fine la spunta e riesce ad indossare la maglia dei più importanti club calcistici internazionali. Altri, però, intorno ai vent’anni, abbandonano i miraggi fanciulleschi e iniziano invece a pensare ad una lunga e rampante carriera: in poche parole, cominciano a sognare un futuro come dirigenti. Ma cosa serve per vedere coronata questa ambizione? Come ci si può districare in questo contesto estremamente competitivo? Insomma, in che modo si può uscire vincenti dal complesso procedimento di ricerca di dirigenti?

Ricerca di dirigenti: le skills più richieste

Quello del dirigente non è un lavoro per tutti, anzi: è davvero per pochi. Ed è esattamente questa caratteristica elitaria che rende tale figura professionale così attraente. Le sue responsabilità sono infatti altissime, e proprio per questo le aziende che si mettono alla ricerca di dirigenti si rivolgono nella maggior parte dei casi a delle agenzie di ricerca e selezione di personale specializzato nell’executive research. Ogni azienda cliente ricerca nel proprio futuro dirigente delle caratteristiche diverse, ma ci sono ovviamente dei must have che ogni figura dirigenziale deve possedere.

Una dote che non può ovviamente mancare è la leadership, alla quale vanno però aggiunte altre skill come la pianificazione strategica, la gestione dei dipendenti,  la capacità di gestire il budget e di tenere sotto controllo le vendite e gli acquisti. Ma non è ovviamente tutto qui: nella ricerca di dirigenti si devono mettere sul piatto anche la capacità di traghettare l’azienda verso l’innovazione, delle buone skills in fatto di relazioni interaziendali ed una concreta flessibilità. Per non parlare, poi, dell’ampio ventaglio di soft skills che dovrebbero essere proprie di una figura al vertice, come per esempio la ricerca del consenso o la capacità di ascolto. Un cacciatore di teste alla ricerca di dirigenti, dunque, non manca certo né di possibili candidati, né di skills da premiare: ma quali sono i consigli di un head hunter per affrontare al meglio questo delicato processo di recruitement?

Aggiornare costantemente il proprio profilo

Partiamo dalla base, dal consiglio più terra-terra, talmente palese da sembrare banale. E invece non lo è per nulla, in quanto molti candidati tendono a scordarsi di questo fondamentale dettaglio. Un cacciatore di teste votato alla executive research basa il proprio lavoro su una fittissima rete di conoscenze personali all’interno del settore di competenza, oltre che ovviamente sul ricco database della propria agenzia di ricerca e selezione del personale. Ed è qui che molti potenziali candidati per il processo di ricerca di dirigenti sbagliano: è del tutto controproducente immettere il proprio profilo nel database di un’agenzia di recruiting se poi non si tiene debitamente aggiornato. Se vuoi essere tenuto in debita considerazione per la ricerca di dirigenti, dunque, il mio consiglio è quello di aggiornare il proprio profilo una volta all’anno, altrimenti ogni volta in cui la tua carriera subisce un cambiamento. Quando hai aggiornato l’ultima volta il tuo profilo nel nostro database?

 Non farti mai trovare impreparato

Il cacciatore di teste è sempre in agguato – perché altrimenti questa particolare figura professionale avrebbe adottato questo specifico nome? Questo significa che anche tu, se vuoi essere un candidato nella ricerca di dirigenti, devi essere sempre pronto. Nessuna chiamata da parte di un recruiter deve quindi coglierti impreparato: ciò significa che devi sempre avere pronto un curriculum dettagliato, con una breve descrizione del tuo ruolo attuale, delle tue responsabilità e dei tuoi punti di forza.

Qualche settimana fa, in un post, avevo poi parlato dell’elevator pitch, ovvero un discorso di pochi minuti in grado di descrivere al meglio tutte le potenzialità di un candidato. Ebbene, alla chiamata di un cacciatore di teste avere in mente perlomeno la struttura di una simile presentazione può essere senz’altro d’aiuto. Va poi selezionato che i colloqui di executive research vanno solitamente più in profondità rispetto a quelli ‘standard’ di ricerca e selezione del personale: ne consegue che un candidato dirigente deve essere disposto ad aprirsi maggiormente con il recruiter, il quale è ovviamente alla ricerca delle informazioni più accurate per assicurare all’azienda cliente il migliore dei dirigenti.

Il cacciatore di teste non lavora per i candidati, ma per le aziende

Lo scopo dell’head hunter è quello di trovare il migliore dei dirigenti per l’azienda cliente che ne ha richiesto la consulenza: ne consegue dunque che, nel caso in cui tu non dovessi risultare come il candidato giusto, il recruiter non farà altro che continuare con la sua ricerca. Questo non significa però che la tua disponibilità a collaborare debba diminuire, anzi: il mio consiglio è in ogni caso quello di restare il più possibile disponibile al networking, in quanto potresti non essere il candidato adatto per una determinata ricerca di dirigenti, ma potresti invece esserlo per la successiva.

Onestà prima di tutto

 Il cacciatore di teste non sta cercando un garzone stagionale per un ristorantino di terza fascia. Non è un posto di lavoro qualsiasi, e non è un’occupazione momentanea. È invece una decisione che potrà influenzare grandemente la tua intera carriera, e per questo è fondamentale che tu risponda con la massima sincerità ad ogni domanda del recruiter. Attieniti alle tue reali esperienze professionali, in quanto sono esattamente quelle che hanno attirato il cacciatore di teste, e non rimpicciolire le tue ambizioni per il futuro, perché ad uscirne menomata sarebbe prima di tutto la tua credibilità.

Aspiri a diventare un dirigente aziendale? Grazie a questi  consigli, sono certa che alla prossima chiamata di un cacciatore di teste riuscirai a dare il meglio di te! E se pensi di aver bisogno della nostra consulenza per rilanciare la tua carriera, scopri i nostri servizi di assistenza ai candidati!

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