Come assumere il perfetto supply chain manager

18/02/2019 | Logistic & Transports
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Cosa fa un supply chain manager? Qual è lo stipendio percepito da questa figura? E ancora, come si diventa supply chain manager? I numeri dei motori di ricerca parlano chiaro: sono tante le persone che ogni giorno cercano informazioni in rete intorno a questo particolare ruolo, sempre più centrale all’interno del mondo della logistica. E se aumentano i potenziali candidati, cresce anche il numero delle aziende alla ricerca del manager capace di gestire al meglio la catena di distribuzione.

In questo post, redatto a partire dalla lunga esperienza dei recruiter specializzati in ricerca di personale per la logistica della nostra società di head hunting, si vedranno le principali skills da individuare per l’assunzione di un supply chain manager valido e in linea con le esigenze aziendali.

Le aziende che possono trarre beneficio dall’assunzione di un supply chain manager

I cacciatori di teste professionisti specializzati nella ricerca di personale per la logistica sono chiamati a individuare dei supply chain manager per le aziende attive nella grande distribuzione commerciale, ma non solo. Se infatti il contesto naturale per un responsabile della catena di distribuzione è quello dei grandi magazzini degli ipermercati, non si deve dimenticare che questo profilo può apportare grandi vantaggi anche nella gestione dell’approvvigionamento, degli acquisti e delle vendite all’interno delle aziende produttive, nonché nelle imprese che erogano servizi di vario tipo.
Raccogliendo su di sé le responsabilità del responsabile della logistica e del material manager, questo professionista ha dunque il compito di gestire al meglio tutti i passaggi della catena di distribuzione, dall’acquisto delle materie prime fino alla consegna dei prodotti finiti ai punti vendita (laddove presenti). Quali sono, dunque, le competenze e le attitudini che un recruiter deve individuare nel candidato ideale?

Quali skills ricercare in un supply chain manager?

  • Profonda conoscenza del settore
    Un responsabile della catena di approvvigionamento deve poter vantare una solida conoscenza del settore logistico, e deve inoltre mantenersi continuamente aggiornato circa le ultime novità e gli ultimi trend. La logistica sta infatti vivendo un periodo ricco di innovazioni, ed è impensabile affidare la propria supply chain nella mani di un manager incapace di sfruttare al meglio le nuove piattaforme IT a supporto della catena di distribuzione.
  • Segmentazione della clientela
    Tra i pilastri principali del Supply chain management vi è la meticolosa segmentazione della clientela. Per questo motivo i cacciatori di teste specializzati nella logistica sanno che, per individuare il manager giusto, è necessario ricercare un professionista in grado di segmentare il mercato in modo perfetto, per offrire il migliore e il più adatto dei servizi ai propri clienti.
  • Forward thinking
    Tra le skills da ricercare in un supply chain manager vi è senz’altro la capacità di anticipare i bisogni dell’azienda, nonché quella di predire le probabili conseguenze e i possibili rischi delle modifiche effettuate a ogni livello della catena di distribuzione.
  • Spiccata capacità di analisi
    Il responsabile della catena di distribuzione non deve essere per forza laureato in matematica o in statistica – per questo ruolo si tende del resto a premiare perlopiù i laureati in discipline economiche. Ciononostante, è imprescindibile individuare nel candidato ideale le competenze sufficienti per leggere e analizzare i dati in entrata, e dunque per interpretarli correttamente a beneficio dell’azienda.
  • Capacità di lavorare in team
    Il successo della catena di distribuzione è il successo di un gruppo, e questo concetto deve essere ben evidente nella testa del manager. Il responsabile deve dunque essere in grado di assegnare le attività in modo saggio, di premiare l’impegno dei collaboratori e, laddove possibile, di imparare da essi.
  • Flessibilità
    Il supply chain manager perfetto deve essere flessibile. Questa skills è infatti da considerarsi imprescindibile per permettere un processo di innovazione interna, in quanto solamente un manager flessibile è in grado di fornire ossigeno all”innovative thinking’ dei propri collaboratori e sottoposti. Per questo e per altri motivi, la flessibilità è tra le soft skills in grado di fare la reale differenza tra un supply chain manager di successo e un collega mediocre.

La vostra azienda sta pianificando l’avvio di un processo di ricerca e selezione del personale per un supply chain manager? Monitorare e gestire al meglio ogni singolo aspetto della catena produttiva è di primaria importanza: affidatevi ai nostri consulenti specializzati nel recruiting nel settore della logistica.

 

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