A cosa ci riferiamo quando parliamo di public speaking? La definizione, tradotta dall’inglese, indica l’arte di saper parlare in pubblico o ad un pubblico. È ormai un’espressione entrata a far parte del nostro linguaggio quotidiano, con particolare riferimento al mondo del lavoro. Pensando alle soft skills, le competenze trasversali, anche quelle ormai estremamente richieste da tutte le aziende, possiamo considerare il public speaking un valore aggiunto, una skill fondamentale. Non a caso è tra le capacità più richieste in qualsiasi settore.

Facciamo un passo indietro. In effetti, il public speaking non è importante solo in ambito lavorativo. Consideriamolo uno “step obbligatorio”, è capitato a tutti almeno una volta nella vita, per motivi diversi, da un evento importante ad una presentazione di lavoro, di dover fare un discorso davanti ad una platea. Se pensiamo alle prime volte in cui abbiamo dovuto affrontare un pubblico, sebbene non particolarmente vasto ed in qualche modo “familiare”, non possiamo non ricordare i tempi in cui eravamo studenti. Cosa faceva più paura durante l’interrogazione: non essere sufficientemente preparati o gli occhi dei compagni di classe puntati addosso?

Dunque, per molti l’esperienza di parlare in pubblico può essere traumatica ed essere causa di frustrazione, motivo per cui è necessario comprendere quanto questa capacità sia importante per migliorarsi, non solo dal punto di vista professionale ma anche personale. La paura di parlare in pubblico è infatti tra le forme d’ansia più diffuse, ma ci sono delle semplici regole per imparare a superarla, che vedremo di seguito.

 

Perché è importante il public speaking

 Conoscere i segreti e l’importanza del public speaking aiuta ad aumentare l’autostima, fondamentale sia nella vita privata che in quella lavorativa. Permette di migliorare la comunicazione, particolarmente utile nel mondo del lavoro, ad esempio, con il proprio team e crea anche nuove possibilità di business. È applicabile, dunque, in qualunque contesto o settore, nell’ambito di un colloquio di lavoro, nelle vendite, nel corso di riunioni, interviste o convention. Insomma in ogni occasione dove la qualità della comunicazione può realmente fare la differenza.

L’arte di saper parlare in pubblico permette di coinvolgere la platea, comunicare in modo efficace è senza dubbio fondamentale per costruire una strategia vincente di personal branding. Il modo in cui comunichiamo è il nostro biglietto da visita.

Catone il Censore sosteneva che “se conosci la materia, le parole seguiranno”. Come ogni paura, quella di parlare in pubblico nasce dentro di noi ed è alimentata da una carenza di autostima. Tutto si lega alla paura di essere giudicati. Di estrema importanza è conoscere la materia, curare la comunicazione in ogni dettaglio, affidandosi alle tecniche del public speaking.

 

I segreti del public speaking: come comunicare in pubblico in modo efficace

Imparare i segreti del public speaking vuol dire sviluppare leadership, autorevolezza, acquisire la capacità di fare team building, per riuscire a costruire un team vincente. Nel momento in cui si affronta il pubblico bisogna offrire contenuti di qualità, stimolare l’attenzione, coinvolgere chi ci ascolta.

Il modo in cui parliamo in pubblico, facendo personal branding, è il modo in cui ci presentiamo, il modo in cui comunichiamo ai nostri interlocutori il nostro messaggio. Che il nostro pubblico sia più o meno ampio lo dobbiamo intrattenere, informare, motivare.

Non possiamo esprimerci in modo asettico, dobbiamo essere coinvolgenti ed incisivi, senza trascurare la componente emozionale, curando la nostra comunicazione in ogni dettaglio, riuscendo ad esprimere noi stessi in tutti i livelli di comunicazione: verbale, para verbale e non verbale.

I tre livelli di comunicazione devono essere in sintonia tra loro, affinché il messaggio venga trasmesso nel modo desiderato. La postura, la gestualità, le espressioni facciali ma anche il contatto visivo, sono fondamentali. Come impostiamo la voce, il tone of voice, è un potentissimo mezzo di comunicazione che influenza sia il modo in cui il messaggio viene trasmesso, che il modo in cui lo stesso viene recepito.

Posto quanto sia importante conoscere la materia, essere preparati su ciò che dobbiamo presentare, è altrettanto importante esporre in modo chiaro i propri concetti, affinché il pubblico li comprenda con facilità, si senta coinvolto e interagisca con il performer.

Non meno importante è anche conoscere il proprio pubblico, capire se l’intervento sarà per un target specifico e così scegliere in anticipo il tipo di linguaggio o la terminologia, per poter individuare quali tecniche siano migliori per mantenere alta l’attenzione (es. un filmato, una citazione, ecc…).

 

Consigli per un’ottima performance di public speaking

Individuata l’importanza del public speaking ed alcuni dei suoi segreti, proviamo ad elencare alcune regole da seguire per imparare in modo efficace a parlare in pubblico e sconfiggere l’ansia:

 

  • Non improvvisare: improvvisare infatti è qualcosa che non si deve mai fare. Importante è arrivare preparati di fronte ad una platea, l’improvvisazione è rischiosa, il pubblico si potrebbe annoiare oppure si potrebbe correre il rischio di non riuscire a trasmettere efficacemente il messaggio. Essere preparati e conoscere la materia è, senza dubbio, una regola fondamentale anche per poter rispondere alle domande del pubblico, senza farsi trovare impreparati e far dubitare della propria professionalità.

 

  • Conoscere il pubblico: indicando i segreti del public speaking, abbiamo fatto riferimento al target a cui si rivolge la comunicazione quando si affronta un pubblico. Conoscere il target permetterà di catturare l’interesse e l’attenzione della platea.

 

  • Essere diretti: essere incisivi, andare dritto al punto senza dilungarsi troppo permetterà di centrare l’obiettivo.

 

  • Parlare in modo chiaro: il linguaggio deve essere facile e comprensibile, evitando i tecnicismi.

 

  • L’equilibrio tra i livelli di comunicazione: è bene riuscire a trovare il giusto equilibrio tra comunicazione verbale, para verbale e non verbale. Nella disciplina del public speaking questo equilibrio è basilare. Ad esempio, sorridere mentre si parla crea un’atmosfera positiva, coinvolge il pubblico, trasmette entusiasmo influenzando lo stato d’animo di chi ascolta.

 

  • Interagire con il pubblico: è importante dialogare con il pubblico. Gli interlocutori sono due: chi parla e chi ascolta. Un monologo risulta noioso, con una conseguente perdita di attenzione da parte del pubblico. Saper capire se l’attenzione del pubblico sta diminuendo è fondamentale, lo è altrettanto intervenire magari con un cambio di rotta, attraverso appunto il coinvolgimento, mantenendo insieme il contatto visivo.

 

  • Essere umili: raccontare la propria emozione per rompere il ghiaccio può risultare utile. Permette di creare empatia con chi ci ascolta. Parlare di se stessi o condividere esperienze ed aneddoti, aiuta a simpatizzare con il pubblico, ed è bene farlo anche aggiungendo un pizzico di umorismo.

 

  • Non avere fretta: può accadere che la paura di parlare in pubblico porti ad avere fretta, concludendo velocemente il discorso, rischiando di omettere punti fondamentali. Può essere utile sintetizzare il discorso in alcuni punti chiave, facendo una scaletta da seguire durante il discorso.

 

  • Non cercare la perfezione: la ricerca ossessiva di perfezionismo causa stress e aumenta l’ansia. Bisogna tener conto delle variabili, è possibile che si verifichino imprevisti e bisogna saperli affrontare con disinvoltura.

 

  • Attenzione alle fasi del discorso: è importante l’ordine. In una prima fase bisogna catturare l’attenzione, poi è importante dare il tempo necessario per memorizzare e fare domande. Da ultimo concludere il discorso in modo efficace. Ricordando sempre una regola fondamentale: essere sé stessi.

 

Abbiamo, dunque, compreso quanto la disciplina del public speaking sia fatta di segreti e regole che permettono di migliorare e far esprimere al meglio questa capacità.

In risposta alle nuove necessità e alle nuove tendenze del mercato del lavoro è nata la figura professionale, sempre più richiesta, dello public speaking coach. Questa figura accompagna manager e professionisti lungo un percorso che permette di individuare i propri punti di forza, capire gli obiettivi e sviluppare le potenzialità.

A questo punto non resta che iniziare il proprio percorso nel public speaking, aiutandosi con i segreti e le regole suggerite nell’articolo, magari da autodidatta. Oppure se si vuole ottenere il massimo dei risultati, valutare la possibilità di ricorrere ad esperti del settore.

 

 

 

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