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Mock interview: i vantaggi della simulazione del colloquio di lavoro

Insieme agli esami scolastici e universitari, i colloqui di lavoro sono senza dubbio gli appuntamenti “stressanti” per antonomasia che praticamente tutti, prima o dopo, si trovano a dover affrontare. Un colloquio di lavoro crea spesso un alto livello di ansia perché lì, in quel discorso tutto sommato breve, può essere deciso il proprio futuro professionale. Ma è proprio per l’importanza cruciale di questo incontro che non si può permettere all’ansia di compromettere le proprie performance. Come è possibile però presentarsi a un colloquio di lavoro con una maggiore confidenza, e con una maggiore sicurezza in sé stessi? Semplice: è necessario prepararsi al meglio in vista di questo appuntamento importante, come fanno gli sportivi in vista di una gara, o come fanno i professionisti in vista di una presentazione importante. Ecco quindi che, per aiutare tutte le persone che sono alla ricerca di un nuovo lavoro, la nostra agenzia di selezione del personale offre un servizio di mock interview, ovvero di simulazione del colloquio di lavoro.

Il funzionamento di una mock interview è abbastanza semplice. Tutto avviene infatti come un vero e proprio colloquio di lavoro, con il recruiter a dialogare con il candidato. Solamente alla fine del colloquio, infatti, il recruiter metterà fine alla simulazione, spiegando al candidato cosa è andato bene e cosa invece è andato male, quali sono i punti di forza sui quali puntare e quali sono invece le debolezze espositive sulle quali lavorare.

Vediamo nel dettaglio quelli che sono i principali vantaggi della mock interview.

I principali vantaggi della mock interview

1- Meno stress

Ecco il primo grande vantaggio della mock interview. Partecipare a una simulazione del colloquio di lavoro significa infatti prendere dimestichezza con questa situazione, intuirne i meccanismi principali. Questo ci permette di ridurre il livello di preoccupazione, e quindi di stress. Del resto, si tratta di una risposta del tutto naturale: è normale essere preoccupati nel momento in cui si affronta per le prime volte oppure senza gli strumenti necessari qualcosa di potenzialmente difficile. Approfittare di una mock interview ci permette di fare un “test drive”, in modo da presentarsi meno preoccupati al vero colloquio di lavoro.

2- Maggiore sicurezza in sé stessi

Una mock interview è il modo più veloce per aumentare la sicurezza in sé stessi in vista di un colloquio di lavoro. Alla fine di una simulazione di un colloquio di lavoro, infatti, il recruiter mette in evidenza quelli che sono i punti forti del candidato, il quale al prossimo appuntamento – quello vero – avrà ben chiare in testa quelle che saranno le carte fondamentali da giocare per aumentare le possibilità di ottenere un lavoro.

3- Un feedback sincero, strutturato e costruttivo

“Le faremo sapere”. É questa la frase con cui si concludono tipicamente i colloqui di lavoro. Talvolta però quella frase non ha nessun seguito, con i selezionatori che non contatteranno più candidati. Altre volte, invece, l’agenzia di selezione contatta i candidati scartati, avvisandoli di essere stati esclusi dal processo di selezione. Difficilmente, però, è possibile ottenere delle informazioni in più: i recruiter coinvolti in un processo di selezione non possono infatti impiegare il proprio tempo per discutere con i candidati di cosa è andato bene e di cosa è andato male durante l’intervista. Con una mock interview, invece, si ha la possibilità di avere un’analisi approfondita della propria performance durante la simulazione del colloquio di lavoro, in modo da avere una serie di critiche costruttive in vista dell’intervista di lavoro vera e propria.

4- Prendere dimestichezza con le domande

Un buon colloquio di lavoro, strutturato in modo professionale da un selezionatore oppure da un head hunter, sarà sempre unico, diverso da un altro. Questo non significa, però, che i quesiti siano sempre diametralmente differenti. Anzi, un buona parte delle domande poste durante un’intervista di lavoro appartengono a delle tipologie piuttosto definite, con costruzioni simili e gli stessi obiettivi. Partecipare a una mock interview significa quindi familiarizzare con questi quesiti peculiari, che di certo non vengono incontrati nella vita quotidiana.

5- Spunti inediti

L’occhio esperto del selezionatore può cogliere degli aspetti specifici del proprio comportamento durante il colloquio di lavoro che il candidato non aveva mai preso in considerazione. Un eccessivo movimento delle mani, la ripetizione continua di una medesima parola, il tono di voce, oppure altri segnali più o meno grandi a livello di linguaggio verbale,paraverbale e non verbale: alla fine della mock interview si potranno avere spunti inediti per migliorare la propria performance.

6- La pratica rende perfetti

Le mock interview sono utilizzate da chi non ha mai affrontato un vero colloquio di lavoro prima d’ora, come da chi, avendo ricoperto per anni il medesimo ruolo nella stessa azienda, non affronta una job interview da parecchio tempo. Ma non è tutto qui: la simulazione del colloquio di lavoro è uno strumento estremamente apprezzato anche da chi ha affrontato un buon numero di colloqui negli ultimi anni, ma che desidera comunque fare un allenamento mirato per poter affrontare con i migliori strumenti il prossimo colloquio.

I vantaggi della simulazione di lavoro, come si può vedere, sono tanti e diversi. Nella vita siamo abituati ad allenarci e a prepararci per le più differenti attività: per la corsa, per una presentazione aziendale, per un match importante, per un discorso durante un evento speciale. Perché non fare altrettanto per uno degli appuntamenti più importanti della nostra vita professionale, ovvero per un colloquio di lavoro? La mock interview è pensata per fare la differenza: scopri il nostro servizio di simulazione del colloquio di lavoro!

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