Talvolta l’assunzione in una nuova azienda arriva quasi inaspettata, con un lavoratore che, senza dedicare realmente del tempo alla ricerca di una nuova occupazione, viene contattato da un’impresa o da un head hunter per essere inserito in un nuovo team di lavoro. Altre volte invece l’assunzione arriva in fondo a un lungo percorso di ricerca di lavoro, fatto da giornate passate a controllare nuovi annunci online, a perfezionare il proprio curriculum vitae, a ottimizzare la lettera di presentazione, a migliorare la propria reputazione online e via dicendo. Dopo l’invio del cv, dopo i colloqui di lavoro, la speranza è sempre quella di arrivare all’assunzione, l’obiettivo al quale si punta fin dall’inizio; non bisogna però affrontare questo passo distrattamente, spinti magari dall’entusiasmo. Si tratta infatti di un momento importante, che avrà delle conseguenze notevoli sulla carriera professionale del neo-assunto. É bene quindi controllare con attenzione il documento attraverso il quale il lavoratore manifesta l’accettazione della proposta formulata dal datore di lavoro, sia esso un classico contratto di lavoro o una lettera di assunzione: oggi, nello specifico, vedremo cosa è necessario verificare nella lettera di assunzione, per avere la certezza di non firmare nulla di sbagliato o di manchevole!

Cosa è la lettera di assunzione?

Cosa è la lettera di assunzione? E in cosa differisce da un normale contratto di lavoro? Partiamo da un presupposto: in tutti i casi, per parlare di assunzione, è necessario avere l’accettazione – da parte del dipendente – delle condizioni proposte dal datore di lavoro. Perché questa accettazione possa essere formalizzata e registrata è necessario affidarsi a un documento scritto con valore legale, ovvero, di fatto, un contratto di lavoro o una lettera di assunzione. Di fatto la lettera di assunzione è essa stessa un contratto di lavoro, che ha la funzione per l’appunto di formalizzare l’inserimento del lavoratore all’interno dell’impresa. Caratteristica peculiare della lettera di presentazione è, come suggerisce il nome, quella di essere “consegnata” al lavoratore. Al di là di questa differenza, di fatto, la lettera di assunzione ha la stessa validità del contratto di lavoro. In caso di dubbi, peraltro, è possibile rifarsi all’articolo 1325 del Codice Civile e ai seguenti; nello specifico, la normativa che regola la lettera di assunzione come alternativa al contratto di lavoro si trova all’articolo 4 bis comma 2 del decreto legislativo 181/00. Qui si specifica per l’appunto che la lettera di assunzione rappresenta una formalizzazione del contratto di lavoro tra impresa e lavoratore, e che come tale deve essere consegnata al lavoratore entro 30 giorni dall’assunzione. Detto questo, quindi, vediamo quali sono gli elementi fondamentali che compongono una lettera di assunzione, per capire poi cosa verificare al momento della firma e della consegna.

Gli elementi che devono essere presenti

Prima di elencare gli elementi che devono essere presenti nella lettera di presentazione è bene sottolineare una cosa: in questo documento devono essere riportati solo gli elementi essenziali che caratterizzeranno il rapporto di lavoro, andando a rinviare alla regolamentazione generale tutti gli elementi accessori. Detto questo, già a una prima veloce analisi del documento, è necessario individuare la presenza di questi elementi:

  • Il nome dell’azienda
  • I dati personali del candidato all’assunzione
  • La data dell’assunzione
  • Se il contratto è a tempo determinato, oltre alla data di assunzione deve essere presente anche la data di cessazione del rapporto di lavoro
  • Il riferimento al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che regola il rapporto lavorativo
  • La specifica del compenso che verrà corrisposto mensilmente al lavoratore
  • La sede di lavoro
  • L’orario di lavoro
  • La lista di eventuali indennità previste dal contratto, quali per esempio la presenza della mensa aziendale, dell’assicurazione sanitaria e via dicendo
  • Le ferie annuali previste dal contratto
  • L’importo previsto per la tredicesima

Questi sono gli elementi che devono essere obbligatoriamente presenti in qualsiasi lettera di assunzione. Verificare la presenza di ognuno di questi punti – e la loro chiarezza – è quindi il primo passo fondamentale per controllare la correttezza e la completezza di questo contratto di lavoro. Ma non è tutto qui: vediamo cos’altro è bene controllare prima di firmare la lettera di assunzione.

Prima di firmare: ecco cosa verificare nella lettera di assunzione

Nel momento in cui la lettera di assunzione è firmata e consegnata, l’accordo con l’azienda è sancito e concluso: vale quindi la pena dedicare qualche minuto in più per avere la certezza che il rapporto con il nuovo datore di lavoro rispetti quanto stabilito in precedenza.
In alcuni casi, per esempio, il lavoratore potrebbe essere assunto con un iniziale periodo di prova: in tal caso è necessario controllare che questa specifica sia presente nella lettera di assunzione, e che la durata del periodo di prova sia uguale a quella precedentemente comunicata. É poi necessario controllare nel dettaglio l’inquadramento con cui si viene assunti: nella lettera di assunzione si potranno infatti trovare qualifica e mansioni, nonché – quando presenti – livello e categoria di appartenenza.
In alcuni casi, inoltre, già a livello di lettera di assunzione si fa riferimento a delle divise che devono essere indossate sempre a lavoro e che devono essere fornite dal datore di lavoro: è bene controllare bene questo passaggio per capire quali sono gli obblighi del dipendente da questo punto di vista. E ancora, in alcuni contratti di lavoro è presente una voce dedicata ai termini del preavviso in caso di recesso del contratto di lavoro: è essenziale leggere con attenzione questa parte, per non avere brutte sorprese in futuro.
Ci sono poi alcuni casi particolari, nei quali è necessario riporre ancora più attenzione al rispetto delle specifiche. Si pensi per esempio alle lettere di assunzione per un contratto di apprendistato. In questo caso nel documento dovranno essere presenti anche dei riferimenti al piano formativo individuale, il quale è parte integrante di questi particolari contratti di lavoro: alla lettera di assunzione deve quindi essere allevato il programma dettagliato dell’apprendistato del lavoratore, non esclusi i corsi di aggiornamento professionali obbligatori.

Questi sono gli elementi da verificare prima di firmare la lettera di assunzione. Una volta sottoscritta, e una volta effettuate le comunicazioni obbligatorie all’INPS, il contratto di lavoro sarà valido e in vigore.

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