Inversione del pay gap: Ecco quali sono i lavori più pagati per le donne

13/06/2019 | Per i Candidati
inversione del pay gap

Nel mondo del lavoro si sente spesso parlare di pay gap e di come, tendenzialmente, siano gli uomini a guadagnare di più. Infatti, secondo recenti dati elaborati da Eurostat, questo gap è particolarmente evidente nel settore privato dove gli stipendi sono del +20% per gli uomini e, nella fascia di età fra i 40 e i 50 anni, mentre gli uomini guadagnano, in media, 40mila euro l’anno le donne non sembrano superare la soglia dei 25mila euro annui. Avendo analizzato panel di 700 ruoli per mansioni specifiche, sono sempre gli uomini ad avere la meglio, con 552 posizioni lavorative con retribuzioni annue superiori per i dipendenti maschi rispetto alle donne.

La vera notizia, però, è che ci sono alcuni ruoli specifici, ben 148, in cui il pay gap è invece a sfavore degli uomini. Quali sono dunque i lavori più pagati per le donne? Figurano quelli nel settore commerciale, nelle vendite e nel marketing.

Qualche esempio? Basti pensare che, per quanto riguarda i ruoli di direttore vendite e marketing, direttore vendite Italia, business development manager sono quelli che fanno guadagnare sensibilmente di più le donne rispetto agli uomini, con un guadagnano che oscilla tra l’1% e il 5% in più. In questo modo, le buste paghe annue lorde per le figure professionali di sesso femminile, possono arrivare fino a 100mila euro lordi annui.

Altre professioni che garantiscono alle donne stipendi superiori rispetto a quelli degli uomini

Ci sono altre figure lavorative che garantiscono alle donne degli stipendi più interessanti della loro controparte maschile. Vediamo quali sono e le loro retribuzione annue:

  • Export area manager (circa 60mila euro annui )
  • Responsabile compensation/benefit (60.130 euro annui)
  • Responsabile amministrazione vendite (57mila euro annui)
  • Responsabile della qualità di prodotto (52mila euro annui)
  • Capo della manutenzione (52.457 euro annui)

 

Questi dati ci mostrano come, maggiore è la specializzazione e la particolarità nel campo in cui si lavora, maggiore è la retribuzione per le donne.  In questo senso, le specialiste all’interno dell’ufficio amministrazione delle vendite le donne guadagnano il 10% in più degli uomini (con una retribuzione media di +34mila euro).

Ma non è finita qui. Ci sono anche altri ruoli per i quali le donne hanno una retribuzione maggiore rispetto alla fascia maschile: parliamo della figura di brand manager, di responsabile risorse umane, ma anche di addette alla contabilità, tesoreria e finanza, traduttore, assistente di direzione. Queste posizioni prevedono stipendi lordi tra i 30 e i 40mila euro annui. Molto probabilmente, questa specificità degli impieghi e degli indirizzi dei lavoro che pagano maggiormente e premiano le donne, è legata al fatto che queste rappresentano in Italia anche la maggioranza degli studenti iscritti alle università che, non solo portano a termine gli studi laureandosi, ma anche con prestazioni accademiche migliori rispetto agli uomini.

Tuttavia, la rivincita delle donne e il superamento del pay gap, riguarda ancora solo alcuni settori specifici e sono ancora tante le lavoratrici che, nonostante formazione e successi accademici, non riescono a fare carriera. Almeno per il momento.

Sicuramente questi dati ci mostrano un quadro interessante e da tenere d’occhio per scoprire come si evolverà la situazione lavorativa italiana per le figure professionali di sesso femminile.

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