Head hunter Banking & Finance: la selezione dell’Internal Auditor

29/10/2019 | Finance
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Ricercato dalle grandi aziende oppure dalle società di revisione come Deloitte, KPMG, EY e PwC, per citare solo le Big Four, l’Internal Auditor è una figura molto importante, ruolo cruciale per le aziende di qualunque settore: è lui, infatti, a dover verificare e migliorare le procedure interne di un’azienda. Talvolta si tende a pensare erroneamente che gli Head hunter Banking & Finance alla ricerca di un Internal Auditor siano sulle tracce di un revisore contabile. Questa visione è però riduttiva, e un processo di ricerca e selezione del personale che parte da queste basi non può che risultare infruttuoso o inefficace. Un internal audit è molto di più: sotto questa definizione ricadono infatti tutte le attività di controllo della gestione dell’impresa.

Internal Auditor: cosa fa

Ci sono molte situazioni diverse in cui una realtà può avere bisogno di un Internal Auditor. Ad avvalersi del servizio degli Head hunter Banking & Finance può essere una grande azienda, che ha la necessità di avere sempre presente nel proprio organico un Internal Auditor oppure una società di auditing alla ricerca di auditor capaci per soddisfare le richieste dei propri clienti. Talvolta sono le aziende a richiedere l’intervento di questo professionista, per individuare i problemi che rallentano la crescita del business e per accrescere i punti di forza. Altre volte l’intervento dell’Internal Auditor è posto come condizione dall’esterno, a prescindere dal desiderio dell’azienda: è questo il caso delle società che desiderano essere quotate in borsa, o delle realtà messe sotto analisi da un revisore dei conti esterno.
Da qui il rischio di ridurre la figura dell’Internal Auditor a quella di un revisore dei conti. Tuttavia, gli Head hunter Banking & Finance, nel ricercare questo professionista, devono mettersi sulle tracce di talenti in grado di controllare i sistemi procedurali dell’azienda, verificare la registrazione e l’imputazione dei conti e individuare la presenza e l’origine di eventuali problemi.

Head hunter Banking & Finance: come selezionare il giusto Internal Auditor

Un Internal Auditor deve vantare approfondite conoscenze in contabilità, nelle best practice di Internal Audit e nelle tecniche di revisione, e deve inoltre avere una spiccata capacità di analisi dei dati, nonché di reporting. Oltre a delle doti organizzative e manageriali, questo professionista deve essere predisposto a lavorare in team ed essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici.
Per quanto riguarda l’iter formativo necessario, gli Head hunter Banking & Finance prendono in considerazione per il ruolo di Internal Auditor dei candidati con una laurea triennale in discipline economiche e in possesso di una qualifica Certified Internal Auditor (CIA). Si tratta di una certificazione che spetta a chi supera un esame articolato in 4 parti, dedicate al processo di internal audit, alle competenze per l’internal auditing, al controllo manageriale e all’audit environment; solo chi ha lavorato per almeno 24 mesi in una società di auditing può accedere all’esame (posto che, in presenza di un apprezzato master attinente a questa attività, il periodo lavorativo minimo scende a 12 mesi).

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