Il futuro del manifatturiero nell’Industria 4.0

04/04/2017 | News
manifatturiero

Qual è il futuro del manifatturiero?

Quali sono le opportunità di rilancio per il settore in Italia? Dall’ offshoring al next shoring, il rilancio del manifatturiero italiano passa da un legame sempre più forte fra produzione automatizzata e a creatività umana.

I dati del manifatturiero in Italia

Prima di addentrarci nei cambiamenti che stanno interessando il futuro del settore,  le professioni del manifatturiero e del direttore tecnico,  è bene rispolverare un po’ di dati che rendono chiaro il quadro d’insieme: secondo il rapporto “Scenari industriali del Centro Studi di Confindustria”, l’Italia è l’ottavo Paese produttore mondiale, in una graduatoria guidata da Cina, Stati Uniti e Giappone.

Tra il 2000 e il 2013, la produzione del manifatturiero italiano ha avuto un crollo del 25,5% mentre quella mondiale è cresciuta del 36,1 %;  le aziende sono diminuite di 120 mila unità e gli occupati di 1 milione e 160mila unità.

Dall’offshoring al nextshroring

Se oggi registriamo una crescita dell’attività manifatturiera italiana, con un accelerazione a giugno scandita da un indice Pmi salito al 53,5 che si mantiene ben oltre la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione, lo si deve soprattutto ad un’inversione di tendenza che si è registrata dal 2013 in poi, che ha visto le aziende tornare a produrre nei paesi di più antica tradizione industriale spinte dall’aumento dei costi di lavoro in Asia e da politiche fiscali e di semplificazione che mirano a far tornare in Patria le imprese.

L’innovazione nell’industria 4.0

La crescente digitalizzazione del settore manifatturiero sta portando ad una nuova rivoluzione industriale che viene definita industria 4.0, caratterizzata da una produzione che diventa sintesi fra ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione. 

L’industria 4.0 e il manifatturiero italiano dovranno essere guidati da 4 grandi cambiamenti che vanno dall’aumento del volume dei dati, allo sviluppo di soluzioni di business intelligence, a nuove forme di interazione tra uomo e macchina al trasferimento di istruzioni digitali nel mondo reale con la robotica e le stampanti 3D.

E’ una rivoluzione epocale, in cui le aziende dovranno riorganizzarsi e cercare le competenze mancanti per completare la loro crescita. E ovviamente, il mondo della ricerca del personale e delle società di selezione non può stare a guardare: anche i processi di recruiting, infatti, stanno mutando sull’onda dell’industria 4.0

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