Fashion merchandiser: tutte le skills da individuare

04/03/2019 | Luxury & Fashion
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Il fashion merchandiser è una figura chiave sia per le aziende produttive che per i retailer del settore. La maggior parte delle persone, quando pensa all’industria della moda, immagina unicamente il settore del design. Ma affinché un vestito arrivi effettivamente tra le mani del cliente servono ben altre figure oltre al solo designer: quel capo d’abbigliamento deve essere pensato, disegnato, confezionato, trasportato, promosso, mostrato, spiegato e venduto nel migliore dei modi alla potenziale clientela. Il lato puramente creativo, dunque, è circondato da tutte le parti dall’area business del settore fashion, e proprio per questo i cacciatori di teste specializzati in questo comparto dedicano solo una piccola parte del proprio tempo alla ricerca di designer e modellisti: tra le figure più ricercate dall’industria ci sono infatti i brand manager, i buying manager, i key account, gli store manager e sì, anche i fashion merchandiser.

Molte aziende, però, non hanno ancora capito quali sono le reali potenzialità di questa particolare figura, la quale è chiamata ad assolvere compiti molto differenti. Da qui la necessità di rivolgersi alla consulenza di consulenti specializzati nella ricerca e selezione di personale nel settore del fashion, per avere la certezza di assumere un talento effettivamente in grado di assicurare del valore all’azienda.

Ma quali sono i compiti e le skills del fashion merchandiser?

Quali aziende hanno bisogno di un fashion merchandiser?

Il fashion merchandiser, con responsabilità e compiti leggermente diversi, può trovare posizione sia nelle case di moda, nelle fashion factory nelle aziende produttive, sia nei punti di vendita. A un livello manifatturiero, questo profilo è chiamato a pronosticare i trend futuri, nonché la popolarità di una determinata linea di capi, di tessuti e di colori, aiutando inoltre a determinare il giusto prezzo di vendita da comunicare ai venditori. Il fashion merchandiser, quindi, può ritrovarsi a lavorare a stretto contatto non solo con i vertici aziendali, ma anche con i designer, per aiutarli a soddisfare i desideri – inespressi – del pubblico.

Anche a livello di retail le mansioni del fashion merchandiser hanno a che fare con la previsione dei risultati e quindi delle migliorie da apportare a livello di presentazione e di esposizione. Se infatti il compito di tutti i merchandiser – di qualsiasi settore – è quello di valorizzare al massimo i prodotti in vendita, nel settore del fashion la previsione dei comportamenti dei clienti diventa centrale, anche grazie alla quantità di fattori da tenere in considerazione. Il fashion merchandiser deve prendere le proprie decisioni analizzando i risultati passati, i trend presenti e futuri, l’immagine del brand, l’apporto degli influencer, gli eventuali eventi a livello locale, nazionale e internazionale e, infine, il frangente economico.

Individuare il migliore dei fashion merchandiser

Le aziende che procedono con la selezione di un fashion merchandiser in autonomia, senza approfittare della consulenza di head hunter specializzati nel fashion, finiscono spesso per assegnare un peso eccessivo a un solo aspetto tra quelli che principalmente definiscono questa figura. In alcuni casi, per esempio, si premia le competenze in business management del candidato, senza analizzare la sua effettiva attitudine per il fashion merchandising. Altre volte, al contrario, ampie lacune riguardanti il marketing vengono trascurate per favorire la passione dimostrata dal candidato per il settore fashion.

Bisogna però sottolineare che la passione per il mondo del fashion è un requisito fondamentale ma non bastante per avere successo in questo settore. Per essere certi che un candidato possa svolgere al meglio il lavoro del fashion merchandiser è necessario appurare che questi conosca i principi di base del design e del marketing, nonché del merchandise management. Questo professionista deve infatti essere in grado di gestire al meglio uno spazio espositivo, di stimare il margine minimo di profitto di un retailer, di individuare per tempo i rischi di over e under ordering e via dicendo. Ponendosi a metà strada tra azienda produttrice, retailer e consumatori, il fashion merchandiser deve inoltre possedere eccellenti skills per quanto riguarda la comunicazione, così da poter comunicare il prodotto verso il basso e di poter spiegare al meglio le linee guida verso l’alto.

Come ben sanno gli head hunter del fashion, il candidato fashion merchandiser ideale ha alle proprie spalle una breve ma significativa esperienza nel settore: insieme alla formazione scolastica, questa costituisce un presupposto indispensabile per sviluppare le necessarie skills per quanto riguarda le attività di trend analysis e forecasting, di price management, di marketing, di presentazione e di promozione.

Poter contare su un talentuoso fashion merchandiser significa offrire il meglio – e nel modo migliore – ai propri clienti: visitate la nostra pagina dedicata alla ricerca e selezione del personale nel settore fashion per trovare l’head hunter giusto per la vostra azienda.

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