Come trovare lavoro? E, più nello specifico, dove mandare il curriculum per trovare lavoro? Anche cercare un nuovo impiego, si sa, può essere un’attività molto impegnativa. C’è chi, magari al fine delle scuole  superiori o dell’università, si mette alla ricerca della prima occupazione, con tutto l’entusiasmo – e il timore – di chi si avvicina al mondo del lavoro per la prima volta. E c’è chi, rimasto disoccupato, guarda alla ricerca di un nuovo impiego come a un lavoro a tempo pieno. E ancora, c’è chi, pur occupato, cerca un nuovo lavoro, in quanto insoddisfatto dell’occupazione attuale oppure desideroso di far avanzare il proprio percorso professionale, per avere più responsabilità, per avere maggiore voce in capitolo, per avere uno stipendio più alto. In tutti i casi lo strumento centrale è ovviamente il curriculum vitae, ovvero il documento che sintetizza magistralmente il proprio percorso professionale e le proprie competenze. Un cv salvato sul desktop e mai inviato, però, non ha alcuna utilità. Quindi, dove mandare il curriculum vitae per trovare lavoro?

Il curriculum vitae perfetto

Va detto che non basta avere un cv. No, è necessario avere un curriculum vitae di qualità, capace di attirare l’attenzione del selezionatore. Un curriculum vitae costruito in modo distratto, senza nessuna strategia e costellato di errori non potrà portare a nulla di buono, e si tradurrà anzi in una perdita di tempo. Per quale motivo perdere ore e ore, se non giornate e giornate, a inviare alle aziende dei cv non efficaci, che non hanno alcuna probabilità di essere selezionati, quando invece con alcune ore di impegno si potrebbe cambiare diametralmente la situazione? Ecco allora che il cv deve essere costruito seguendo una struttura ben precisa, che permetta al selezionatore di individuare subito le informazioni ricercate: la prima parte deve essere dedicata ai dati personali, poi una dopo l’altra devono esserci le sezioni dedicate alle esperienze formative, alle esperienze professionali, alla conoscenza delle lingue straniere e alle altre competenze, per arrivare infine eventualmente agli interessi extra-professionali. Ogni parte deve essere scritta in modo conciso ma chiaro, per avere un cv che sappia presentare tutti i punti di forza del candidato senza però dilungarsi eccessivamente: il curriculum vitae, quando possibile, non dovrebbe mai andare oltre le 2 pagine circa. È poi necessario prestare attenzione al lessico utilizzato, che deve essere professionale ma non eccessivamente tecnico o gergale.

Gli errori veri e propri, poi, sono davvero tanti e diversi: pensiamo agli errori grammaticali, all’utilizzo di indirizzi email poco professionali, creati magari in adolescenza, o ancora, alle persone che mandano il medesimo curriculum vitae a ogni annuncio di lavoro, senza personalizzarlo mettendo di volta in volta in mostra le peculiarità più importanti per quella precisa azienda.  Ecco dunque che, prima di domandarsi dove mandare il curriculum per trovare lavoro, è bene assicurarsi di scrivere un cv alla perfezione, avvalendosi eventualmente di un servizio di revisione cv.

Dove mandare curriculum per trovare lavoro? Direttamente in azienda

Un soggetto da tenere in considerazione per l’invio del curriculum vitae è ovviamente la diretta interessata, ovvero l’azienda. Quando e in che occasioni è possibile inviare il cv direttamente in azienda? Ebbene, praticamente sempre. È possibile per esempio inviare la propria autocandidatura, accompagnata ovviamente da una lettera di presentazione che spieghi in modo chiaro e convincente perché si è deciso di farsi avanti spontaneamente per unirsi a quella specifica azienda. Nel caso di aziende strutturate sarà bene indirizzare questa email direttamente all’ufficio risorse umane; in caso contrario, se questo indirizzo non risulta disponibile, sarà bene inviare l’autocandidatura all’amministrazione.
Va peraltro detto che a volte le aziende gestiscono internamente il processo di ricerca e di selezione del personale, postando direttamente sul proprio sito gli annunci di lavoro per le posizioni vacanti: nel caso in cui si abbia chiaro in mente quali sono le aziende per le quali si desidera lavorare è bene tenere sott’occhio queste sezioni dei loro siti, per non lasciarsi scappare questa occasione!

Portali di annunci di lavoro

Dove mandare il curriculum vitae se non nei portali di annunci di lavoro, che aggregano ogni giorno le posizioni vacanti di tantissime aziende? Di portali di questo tipo in rete ne esistono tanti e diversi. Pensiamo ai vari Monster, Indeed, InfoJobs, Jobrapido, CornerJob, JobGratis, Subito e via dicendo: di certo è bene affrontare nel modo giusto questi enormi contenitori di annunci di lavoro. Il rischio è infatti di perdersi tra i tantissimi annunci, finendo per non prestare la dovuta attenzione per quelli che possono essere davvero calzanti per la propria carriera. É sempre meglio infatti mandare pochi curriculum vitae ma mirati ed efficaci, piuttosto che mandare decine e decine di cv a pioggia.

Agenzie di ricerca e selezione del personale

Non bisogna pensare solo ai siti per trovare lavoro. Le agenzie che si occupano di ricerca e di selezione del personale sono sempre alla ricerca di nuovi talenti da inserire nel proprio network, così da poter poi proporre in tempi brevi i profili ricercati alle aziende clienti in cerca di candidati. Per questo chi si domanda dove mandare il proprio cv dovrebbe tenere in considerazione anche le migliori agenzie di recruiting. Anche qui, però, è bene non procedere a casaccio: è meglio infatti dare la precedenza alle agenzie di selezione del personale che si occupano effettivamente del tuo settore di riferimento, sia questo il mondo IT, il mondo legal, quello delle vendite e via dicendo.

Mandare il curriculum vitae all’head hunter

Infine c’è lui, il cacciatore di teste. Questo contatto, quando si cerca dove mandare il curriculum per trovare lavoro, può fare la differenza. Ecco allora che, magari dopo aver contattato il cacciatore di teste su LinkedIn, è possibile inviare il proprio curriculum vitae con la relativa lettera di presentazione, così da invitare l’head hunter a tenere presente quel profilo in futuro. Entrare nel network di un cacciatore di teste può essere estremamente utile, a patto di presentarsi in modo efficace, con curriculum vitae e lettera di presentazione assolutamente perfetti.

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