Le donne in carriera hanno dovuto affrontare mille difficoltà per affermarsi, ma la sfida è finalmente vinta
Donne in carriera, quante cose sono cambiate negli ultimi anni! Quello che era un mondo prettamente maschile, con ruoli e categorie fissati da uomini per altri uomini, ha lasciato posto a donne libere, che nel giro di pochi anni hanno avuto accesso a carriere al femminile in posizioni estremamente importanti, raggiungendo grandi successi ai vertici di aziende, consigli di amministrazione, enti statali.
Le donne in carriera non sono più “caricature” degli equivalenti maschili (in realtà non lo sono mai state, ma spesso gli uomini le hanno considerate così), incapaci di essere autoritarie e femminili allo stesso tempo. Hanno saputo coniugare questi due aspetti della propria vita con tanti sforzi e forte determinazione, combattendo contro mille pregiudizi presenti non solo nel mondo professionale delle carriere al femminile ma purtroppo di un’intera società tradizionalmente fondata sul modello “uomo al lavoro, donna in casa”.
Le difficoltà delle donne in carriera è per raggiungere il top nelle posizioni al femminile possibili non è stata solo quella di convincere gli uomini che potevano riuscirci e con ottimi risultati ma anche di dimostrare il proprio valore a tutte le altre donne del proprio ambito lavorativo e della famiglia stessa.
Il modello maschile “molta carriera, poca famiglia” è stato scalzato via e le donne sono riuscite ad affermare le proprie capacità senza rinunciare alla famiglia e ai figli, migliorando il profilo del dirigente d’alto livello grazie proprio alle loro caratteristiche femminili. Le circostanze esterne spesso non hanno aiutato, principalmente nei paesi mediterranei, ma la motivazione di molte donne, unite al cambio generazionale, hanno incoraggiato la crescita di top women e donne in carriera in tanti ambiti, manageriali ed anche politici, a livello nazionale ed internazionale.
Si combatte ancora per avere le stesse chance, diritti e retribuzioni dei colleghi maschi, ma cosa è certa: le donne hanno ampiamente dimostrato che il valore e le competenze nel mondo del lavoro non sono una questione di genere.
Sfida vinta ✔
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Donne in carriera in Italia: alcuni dati aggiornati al 2025

Stando a uno studio di ManagerItalia a partire da dati INPS, rispetto al 2008 il numero di donne manager in Italia è cresciuto del 101%. La stessa indagine sottolinea inoltre la maggiore presenza di donne in ruoli manageriali nel settore terizario (dove si parla del 25,8%) rispetto all’industria (16,5%)
Allargando lo sguardo anche al di là del tema delle donne in carriera, può essere utile citare la diciannovesima edizione del Global Gender Gap Report del World Economic Forum, l’Italia si posiziona al 117° posto nella dimensione relativa alla partecipazione economica; guardando alla sola UE, per questo fattore l’Italia si piazza in ultima posizione. Guardando al dato specifico delle donne in posizioni dirigenziali, manageriali e in ruoli legislativi, la posizione dell’Italia a livello dell’Unione Europea è 23esima.

























