Sul fatto che questo social media sia uno strumento estremamente utile per trovare lavoro non ci sono ormai più dubbi. Per sfruttare tutto il suo potenziale è però necessario creare un profilo LinkedIn efficace e ottimizzato, il quale dunque possa comparire nelle ricerche delle aziende e delle società di ricerca e selezione del personale e fare subito una buona impressione.
Contando più di un miliardo di iscritti a livello globale – stando ai dati aggiornati al 2024, dei quali 15 milioni solo in Italia – LinkedIn rappresenta un network professionale dalle enormi potenzialità per chi è alla ricerca di un nuovo lavoro; questo alto numero di iscritti, però, ci dice anche che la concorrenza è tantissima, con circa due nuovi iscritti al secondo. Ed è per questo che bisogna creare un profilo LinkedIn capace di distinguersi: un profilo poco curato e incompleto, infatti, non ha alcuna possibilità di attirare l’attenzione dei recruiter e dei selezionatori.
Ma quali sono i passaggi concreti da seguire per creare un profilo LinkedIn efficace?
Creare un profilo LinkedIn efficace: tutti i consigli
Chi vuole creare un profilo LinkedIn capace di aiutare la propria carriera deve mettersi in testa fin da subito che questo strumento non è un semplice curriculum vitae online, e che non va dunque trattato come tale. Non si tratta, dunque, di un documento statico ed essenziale, che segue le stesse logiche del mondo cartaceo. No, il profilo LinkedIn va alimentato costantemente, va aggiornato, e sì, va anche ottimizzato per i motori di ricerca, un po’ come se fosse un vero e proprio sito web personale a sé stante. Ecco, dunque, le azioni da intraprendere per creare un profilo LinkedIn capace di assicurarti l’interesse dei cacciatori di teste:
Completa il profilo in ogni sua parte
Creare un profilo LinkedIn completo al 100% non è un’attività che si porta a termine nel giro di 10 minuti. La fotografia, le professioni passate, le competenze, i diplomi, il riepilogo, gli interessi… sarà del resto la stessa piattaforma che, ad ogni nuovo accesso, ti ricorderà di completare ogni singola sezione. E questo perché i profili completi hanno maggiori chance di essere restituiti come risultati alle ricerche delle aziende.
La foto giusta
Ci sono persone che perdono ore e ore della propria vita per perfezionare la propria immagine profilo su Facebook, e che poi, invece, una volta arrivate su LinkedIn, usano delle fotografie mediocri e del tutto inadatte. Tanti altri utenti, poi, non inseriscono alcuna foto. Questo è un grosso errore, perché è proprio quello il primo elemento che un’azienda andrà a vedere dopo essere atterrata su un nuovo profilo. I report ufficiali di LinkedIn, tra l’altro, ci dicono che le pagine provviste di foto vengono visualizzate 14 volte in più rispetto a quelle senza immagine.
La fotografia da scegliere deve mostrare chiaramente il tuo viso e deve essere coerente con la tua figura professionale.
Di più: l’immagine profilo perfetta per LinkedIn è quella che sa trasmettere delle informazioni cruciali sul tuo conto. Sulla tua pagina ti descrivi come una persona solare e socievole? La tua fotografia deve riuscire a trasmettere queste stesse informazioni! Come puoi capire, la scelta dell’immagine è un passaggio molto importante nel creare un profilo Linkedin efficace.
Crea la tua copertina
Anche LinkedIn, da parecchio tempo, offre l’opportunità di impostare un’immagine di copertina. Chi usa questa piattaforma per cercare lavoro, dunque, dovrebbe sfruttare questo ulteriore elemento visual per caratterizzare la propria pagina, rappresentando con un’immagine il proprio universo. Un ottimo strumento per realizzare l’immagine di Copertina di LinkedIn è Canva – che offre dei modelli predefiniti da modificare.
Cura la headline
Altro passo fondamentale per chi vuole creare un profilo LinkedIn efficace è la personalizzazione della headline, ovvero di quella breve stringa posta sotto la propria fotografia: quelle poche parole devono essere in grado di descrivere nel migliore dei modi la tua figura e le tue capacità. Non deve mancare ovviamente il titolo della tua professione, ovvero la parola chiave per la quale il tuo intero profilo LinkedIn dovrebbe essere indicizzato. Difficilmente un’azienda che è alla ricerca di un Data Analyst potrà arrivare sul tuo profilo, se il termine Data Analyst non viene utilizzato nemmeno una volta, non credi?
Riporta le giuste esperienze lavorative, spiegate bene
Nessun aspirante responsabile del magazzino dovrebbe specificare sul proprio profilo LinkedIn di aver lavorato come cameriere durante le stagioni estive. L’area dedicata alle esperienze lavorative deve infatti essere riempita con le mansioni in linea con le proprie ambizioni e anzi, è assolutamente consigliabile mettere in evidenza, per ogni mansione riportata, tutte le nuove competenze acquisite, con un occhio di riguardo per le skills fondamentali per il lavoro desiderato.
Non trascurare i contatti
I recruiter passano sotto osservazione tantissimi profili ogni singolo giorno e, nella iniziale fase di ricerca, il tempo dedicato a ognuno di essi è estremamente ridotto. Per questo motivo è molto importante ottimizzare i secondi a disposizione del proprio profilo, assicurandosi che i cacciatori di teste possano contattarti immediatamente: non dimenticarti, dunque, di tenere costantemente aggiornata la tua sezione contatti.
Scegli le competenze giuste per il tuo profilo
Sta a te decidere quali competenze inserire per creare un profilo LinkedIn efficace. Non credere che questo passaggio possa essere fatto in modo distratto: quelle competenze, infatti, verranno considerate come altrettante parole chiave per le quali il tuo profilo verrà indicizzato. In linea generale, dunque, in queste sezione dovrebbero essere citate tutte le skills già presentate a livello di headline e di riepilogo.
Usa le keyword giuste
Devi sapere che LinkedIn integra un vero e proprio motore di ricerca, il cui funzionamento non è poi molto distante da quello di Google. Si capisce quindi che, per la creazione di un profilo LinkedIn professionale ed effiace, può essere fondamentale lavorare sulle keyword, ovvero sulle parole chiave più importanti per la tua professione e per i ruoli ai quali stai puntando. Qui trovare l’equilibrio giusto è fondamentale: una carenza di keyword può compromettere l’efficacia della pagina, mentre un eccesso porta a delle penalizzazioni. Si capisce quindi che, da questo punto di vista, è necessario prestare grande attenzione nel creare un profilo LinkedIn efficace!
L’URL personalizzato
In quanti annunci di lavoro viene riportata, tra i requisiti fondamentali dei candidati, l’attenzione ai dettagli? Come ben sa chi si occupa di selezione del personale, questa soft skill non va unicamente dichiarata, va anche dimostrata. E sempre qui il recruiter esperto non fatica affatto a capire se il candidato che sta valutando è effettivamente una persona attenta ai dettagli: degli errori sul CV o delle inesattezze sui profili online possono dirla lunga. Vuoi dimostrare di essere attento a tutto? Allora, nel creare un profilo LinkedIn professionale e curato, ti consigliamo di dedicare qualche secondo anche alla personalizzazione della tua URL, per dare un’immagine più ordinata, nonché per rendere più semplici le reindirizzazioni al tuo profilo.
Trova conferme
LinkedIn è un social network, e per creare un profilo LinkedIn in grado di impressionare gli head hunter è dunque d’obbligo curare anche il lato propriamente social. Fai in modo di aumentare i tuoi collegamenti, cercando di superare almeno la quota di 100 utenti collegati alla tua pagina. Questo, però, non basta, il quanto il mero numero di collegamenti con l’esterno non è un dato sufficiente per un selezionatore alla ricerca di un ottimo candidato da inserire nella sua ricerca di personale. I recruiter sono alla ricerca di conferme, e quindi delle opinioni di chi ha già lavorato con te: per questo motivo, una pagina con delle testimonianze e delle skills confermate non può che partire avvantaggiata.
Creazione profilo LinkedIn professionale: il servizio di revisione
Vuoi essere certo di creare un profilo LinkedIn in grado di rivoluzionare la tua carriera lavorativa? Approfitta del nostro servizio di consulenza profilo Linkedin: i nostri esperti ti aiuteranno a realizzare una pagina capace di colpire l’attenzione dei recruiter! Il nostro servizio di creazione profilo LinkedIn professionale comprende l’analisi del profilo attuale, la stesura del profilo in ogni sua parte, la messa in luce delle tue competenze, l’ottimizzazione delle keyword più importanti e la massimizazione della visibilità.
FAQ sulla creazione di un profilo LinkedIn
LinkedIn è stato lanciato nel 2003, ancor prima di Facebook. Eppure sono ancora tante le domande e i dubbi sul miglior utilizzo di questo speciale social media, da sfruttarsi principalmente per costruire una solita rete professionale. Ecco quindi le risposte alle più classiche domande relative alle azioni necessarie per creare un profilo Linkedin di qualità.
Come creare un profilo LinkedIn efficace?
La domanda che viene posta più spesso ai nostri esperti: come creare un profilo LinkedIn efficace, in grado cioè di colpire e incuriosire recruiter, head hunter e aziende in cerca di personale? Come visto nella guida che si trova qui sopra, sono tanti gli elementi da tenere in considerazione: è necessario completare ogni singola parte del profilo, arricchirlo con una foto professionale, creare una copertina significativa, riportare in modo ordinato e chiaro le esperienze lavorative passate mettendo in risalto le skill più importanti, usare le keyword fondamentali per la propria carriera lavorativa, evitare ogni tipo di errore grammaticale, e via dicendo.
Creare un profilo LinkedIn è semplice, ottimizzarlo e renderlo perfetto non lo è affatto: per questo il nostro servizio di revisione profilo Linkedin è così richiesto.
Quanto costa creare un profilo LinkedIn?
La creazione di un nuovo profilo su LinkedIn è totalmente gratuita: tutti possono quindi avere la propria pagina su questo social network senza spendere un cent. Ma se il profilo LinkedIn non costa nulla a livello economico, un buon profilo, e quindi efficace per trovare un nuovo lavoro o per finire nel radar degli head hunter, costa tempo ed energie. È infatti necessario curarlo in ogni aspetto, aggiornarlo e mantenerlo vivo nel tempo.
Cosa comporta l’iscrizione a LinkedIn?
C’è chi si domanda cosa comporta iscriversi a LinkedIn creando un profilo. In estrema sintesi, con l’iscrizione a LinkedIn si rendono pubbliche delle informazioni sulla propria figura professionale, sulla propria formazione, sulle proprie competenze: spetta però a te scegliere quali informazioni inserire nel tuo profilo. Tendenzialmente, un profilo LinkedIn contiene – a livello tecnico – le medesime informazioni presenti in un curriculum vitae.
LinkedIn funziona per trovare lavoro?
Ci sono persone che affermano che LinkedIn non uno strumento efficace per trovare lavoro. Molte delle persone convinte della poca utilità di questo social media per trovare una nuova occupazione si sono però limitate a iscriversi a questa piattaforma, senza completare il proprio profilo, senza creare una rete di contatti, senza condividere dei contenuti con gli altri utenti, e via dicendo. È possibile affermare che LinkedIn, nel momento in cui viene utilizzato nel modo giusto, può essere un’arma molto efficace per supportare la propria carriera lavorativa: basti pensare che ogni settimana 2,7 milioni di aziende pubblicano i propri annunci di lavoro sulla piattaforma, e che quasi tutti gli head hunter e recruiter utilizzano regolarmente LinkedIn.
I dati ufficiali della piattaforma dicono inoltre che ogni minuto su LinkedIn vengono assunte 7 persone.
Per chi è adatto LinkedIn?
LinkedIn è un social media che si rivolge principalmente alle imprese, alle agenzie di recruiting e alle società di head hunting, nonché ovviamente a chi ha interesse a creare una rete di contatti nel mondo professionale per trovare un nuovo lavoro, per restare aggiornato sugli ultimi trend del settore, o per promuovere il proprio personal brand. Per questo motivo LinkedIn è particolarmente indicato un’ampia gamma di persone, dai neolaureati in cerca di un nuovo lavoro fino ai manager desiderosi di diventare un punto di riferimento nel proprio settore: per tutte queste persone creare un profilo LinkedIn completo e aggiornato può fare la differenza.
Dove posso trovare un aiuto per creare un buon profilo LinkedIn?
I consulenti di Adami & Associati sono a tua disposizione per una revisione professionale del tuo profilo LinkedIn – anche a distanza – e per una sua conseguente ottimizzazione, così da rendere questo strumento utile e vantaggioso per i prossimi step della tua carriera professionale.
Quali sono le dimensioni ideali della foto profilo su LinkedIn?
Ecco una delle domande in assoluto più comuni e più classiche di chi ha dubbi sul come fare un profilo LinkedIn: quali sono le dimensioni consigliate per la foto del proprio profilo? In realtà, nella maggior parte dei casi, l’immagine che si ha in mente – quanto a dimensioni – andrà benissimo: le dimensioni minime sono infatti impostate a 400x400px, il minimo necessario affinché l’immagine non risulti spiacevolmente sgranata. Vale la pena aggiungere che le dimensioni suggerite per l’immagine di copertina – ovvero per l’immagine più grande e orizzontale posizionata in alto sul profilo, dietro l’immagine personale – è di 1584x396px.
Occhio: per quanto riguarda la scelta della foto per il proprio profilo, l’attenzione non va assegnata unicamente alle dimensioni. È infatti molto importante assicurarsi che l’immagine scelta sia adatta a rappresentarci al meglio su uno strumento di promozione professionale come è LinkedIn: il consiglio è quindi quello di usare una foto recente, che mostri frontalmente il viso e parte delle spalle, con un abbigliamento formale e comunque in linea con il ruolo professionale per cui ci si propone al pubblico. Assolutamente vietati selfie, ritagli da foto di gruppo, fotografie sgranate e via dicendo.
Cosa scrivere nel sommario?
Passiamo ora nel concreto alle domande che sorgono nel momento in cui ci si mette realmente al lavoro per capire come fare un profilo LinkedIn: il primissimo elemento della propria pagina, immediatamente al di sotto dell’immagine profilo, è il sommario. Prima di compilare questa parte devi sapere che il sommario di LinkedIn viene mostrato nei motori di ricerca nel momento in cui recruiter o potenziali datori di lavoro cercano online ruolo come il tuo: per questa ragione, oltre che per la posizione di preminenza della pagina, il sommario – anche indicato come headline – va scritto con estrema cura.
Qui insomma vanno inseriti i propri punti di forza attuali, ovvero le proprie attività e competenze professionali capaci di attirare l’attenzione delle persone che “contano”.
Cosa scrivere nel riepilogo?
Chi non sa come fare un profilo LinkedIn potrebbe avere difficoltà nel distinguere il sommario, appena considerato, e il riepilogo. Semplifichiamo la questione: se il sommario è la headline della pagina, il riepilogo è la sezione informazioni nel medesimo profilo. Cosa scrivere all’interno di quest’area? Questo spazio può essere sfruttato per completare quanto anticipato a livello del sommario, ponendo però questa volta attenzione alla propria missione e alle motivazioni.
Qui lo spazio a disposizione degli utenti è effettivamente molto, ma il consiglio è quello di non esagerare: idealmente sarebbe bene creare un riepilogo LinkedIn di uno o due paragrafi, prendendo eventualmente in considerazione un elenco puntato, qualora si abbia la necessità di citare diversi elementi.
Come personalizzarle l’URL?
Chi è alla ricerca di consigli su come fare un profilo LinkedIn e su come ottimizzarlo si domanda di frequente come personalizzare la URL della propria pagina online. Quando si crea una nuova pagina utente su questo social network professionale, infatti, l’indirizzo che viene assegnato automaticamente è tutt’altro che user friendly o professionale, essendo composto da un susseguirsi di caratteri senza senso.
Per condividere il profilo in modo più agevole, per dare un’immagine più professionale alla pagina nonché per dimostrare ai potenziali datori di lavoro di avere una buona cura dei dettagli, vale certamente la pena personalizzare l’URL di LinkedIn, in modo da avere una stringa del tipo “www.linkedin.com/in/nome-cognome”.
Raggiungere questo risultato non è assolutamente difficile: basta cliccare sull’icona utente nella Home page di Linkedin, quindi su Visualizza Profilo; una volta individuata la parte dedicata a “Profilo Pubblico e URL” si potrà cliccare su modifica, per procedere con la personalizzazione del proprio indirizzo online.
Quali parole chiave devo utilizzare?
Qui siamo già a un livello successivo: oltre alla creazione di un profilo LinkedIn c’è anche l’ottimizzazione, cose che però, per raggiungere dei buoni risultati in tempi rapidi, possono certamente av
Bisogna sapere che i motori di ricerca (come Google) come lo strumento di ricerca di LinkedIn restituiscono dei risultati agli utenti in base a dei complessi algoritmi, i quali però si basano di fatto sulla ricerca di determinate parole all’interno delle pagine: nel momento in cui un utente effettua una ricerca con la query “ingegnere elettronico” i motori di ricerca andranno a ricercare quella parola chiave e dei termini correlati all’interno delle diverse pagine, per restituire le pagine più significative.
Si capisce allora che, per ottimizzare un profilo LinkedIn, è fondamentale utilizzare le più efficaci keyword: queste vanno scelte in base al proprio ruolo, alle ricerche che vengono effettuate più spesso, alle proprie competenze, ai propri obiettivi professionali, e via dicendo.
Come chiedere conferme delle competenze?
Linkedin permette di inserire le proprie competenze nonché di vederle confermate da altri utenti iscritti alla piattaforma. Ma come fare per vedere aumentare effettivamente le conferme? Prima di tutto, chi si chiede come fare un profilo LinkedIn potrebbe legittimamente non sapere nemmeno come confermare una competenza altrui. In realtà è estremamente semplice: è sufficiente collegarsi alla pagina di un proprio collegamento, visionare le sue competenze e cliccare sull’apposito pulsante “Conferma competenza”.
Si capisce dunque che in linea teorica buona parte delle conferme delle proprie competenze dovrebbero essere spontanee: delle persone che ti conoscono, per esempio per aver lavorato a lungo al tuo fianco, dovrebbero essere spinte istintivamente a confermare le competenze indicate su LinkedIn. Ma non è sempre così: per incentivare queste conferme è possibile invitare esplicitamente alcuni colleghi a effettuare questo passaggio, oppure confermare le competenze altrui, sapendo che questi utenti saranno poi propensi a “restituire il favore”.
L’importante, va sottolineato, è essere sempre onesti: nell’inserire le proprie competenze come anche nel confermare le skill altrui. L’onestà, per altro, è un elemento chiave in ogni passaggio che abbiamo visto e che vedremo in queste risposte su come fare un profilo LinkedIn.
Come avere più visibilità?
Ecco un’altra domanda che viene formulata spesso da chi sta cercando i migliori modi su come fare un profilo LinkedIn efficace: come ottenere più visibilità? Sappiamo che LinkedIn ci dice “quante persone hanno visto il tuo profilo”, e sappiamo anche che l’obiettivo implicito di creare una pagina su questo social network professionale è esattamente quello di dare più visibilità alle proprie competenze ed esperienze all’interno della propria nicchia di riferimento (per ricevere offerte di lavoro, per diventare una voce importante nel settore oppure per fare carriera all’interno della propria azienda).
Ma come riuscire ad aumentare i “visitatori” della pagina? I mezzi per raggiungere questo scopo sono tanti. Si parla principalmente dell’ottimizzazione della pagina LinkedIn, della pubblicazione di contenuti interessanti, della cura della rete dei contatti e dell’utilizzo degli hashtag più efficaci.
Chi ha visitato il mio profilo LinkedIn?
Ci ricolleghiamo a quanto detto sopra: come sapere chi ha visitato il tuo profilo LinkedIn? Giustamente, dopo aver speso tempo ed energie per capire come fare un profilo LinkedIn professionale e completo in ogni parte, si desidera sapere se degli utenti hanno deciso di visualizzare la propria pagina. Quanti sono, e chi sono? Ebbene, la funzionalità “Chi ha visualizzato il tuo profilo?” mostra i visitatori recenti del tuo profilo, ma va detto che le informazioni restituite variano in base alle impostazioni di privacy degli utenti stessi, e cambiano tra utenti basic e premium.
Per avere più informazioni sui visitatori del tuo profilo LinkedIn, quindi, dovrai pagare e accedere alle funzionalità per utenti Premium (sì, per sapere come fare un profilo LinkedIn è bene imparare anche questo: alcune funzioni avanzate, non obbligatorie, sono a pagamento).
Usare o no il Badge Open To Work?
Chi vuole capire come fare un profilo LinkedIn per trovare un nuovo lavoro potrebbe legittimamente domandarsi se sia il caso di usare uno strumento apposito del social network, ovvero il Badge Open To Work: si tratta di un banner che viene posizionato sulla propria immagine profilo a uso e consumo dei recruiter, per segnalare per l’appunto la propria disponibilità.
L’utilizzo di questo strumento è però molto discusso: il rischio è infatti quello di apparire come eccessivamente ansiosi di ottenere un nuovo lavoro, come anche quello di convincersi che utilizzare uno strumento di questo tipo sia sufficiente per ricevere delle proposte. Non è così, su LinkedIn l’arma numero 1 a disposizione delle persone alla ricerca di nuovo lavoro è per l’appunto un profilo efficace e completo – con o senza badge – che permette di svettare al di sopra dei competitor.
Come disattivare il profilo LinkedIn?
Chi si domanda come fare un profilo LinkedIn può domandarsi successivamente anche come eliminarlo. Questo potrebbe accadere nel caso in cui nel tempo si siano creati più profili, magari per errore. O magari perché, molto semplicemente, non si ha più nessun interesse a mantenere questa pagina online: pensiamo per esempio a chi è ormai prossimo alla pensione e che quindi non ha più particolari aspirazioni professionali.
Come cancellare un profilo LinkedIn? Non è difficile, o lo è sicuramente meno dell’imparare come fare un profilo LinkedIn: da pc si va alla voce Impostazioni e Privacy, e da qui si passa alla voce Preferenze account, per poi cliccare su Chiudi account: verrà poi domandato il motivo della disattivazione del profilo LinkedIn, nonché di confermare l’eliminazione della pagina. Vale la pena sottolineare che nei 14 giorni successivi sarà sempre possibile tornare sulla piattaforma per riattivare il profilo: trascorse queste due settimane, la cancellazione della pagina LinkedIn sarà definitiva e irreversibile.


























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