E-commerce in crescita in Italia ma mancano i professionisti

22/03/2017 | News

Nel nostro Paese aumentano i volumi di vendita su canali digitali e sono sempre di più le aziende a puntare l’e-commerce. Il problema è che mancano gli specialisti del settore

L’e-commerce sta rivoluzionando il settore del retail e in molti Paesi le persone preferiscono acquistare beni online piuttosto che nei classici negozi fisici. I volumi di vendita di colossi come Amazon, Alibaba o eBay sono davvero esorbitanti. L’azienda guidata da Jeff Bezos, ad esempio, durante il “Prime Day” 2015, la giornata di sconti dedicata ai clienti Amazon Prime, ha visto aumentare gli ordini del 266% rispetto all’anno precedente e del 18%  se confrontati a quelli del Black Friday 2014.

Alibaba solamente durante il “Singles Day” cinese, una sorta di anti-San Valentino orientale che si tiene ogni 11 novembre, ha guadagnato 9,3 miliardi di dollari a metà della giornata di promozioni. Come spesso succede, l’Italia è rimasta indietro rispetto al trend globale ma le cose cominciano a muoversi positivamente per quanto riguarda le vendite online.

L’e-commerce in Italia: i numeri crescono ma mancano gli e-commerce specialist

Stando ai dati della ricerca effettuata dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm in collaborazione con il Politecnico di Milano, nel 2015 i consumatori italiani hanno acquistato online beni per 16.6 miliardi di euro, in aumento del 16% rispetto all’anno precedente (2,2 miliardi di euro in più). In particolare gli utenti del Belpaese sono interessati ad articoli d’arredamento, cosmetica e alimentare. Net Retail ha stimato che nel primo trimestre del 2016 il 62.5% dei compratori online ha fatto acquisti su una piattaforma che aveva già utilizzato in precedenza, il 21% ha scelto un dispositivo mobile per questa operazione e l’80.9% ha pagato con carta di credito. In media sono stati consegnati 12,9 milioni di prodotti al mese con una spesa media di 91 euro.

Questi numeri confermano che l’e-commerce è un settore in rapida crescita anche in Italia ma le aziende non dispongono delle risorse interne per adeguarsi al nuovo trend e soprattutto faticano a trovare i professionisti che possono aiutarle in questa transizione. Ecommerce Europe ha stimato che in Europa il settore delle vendite online produrrà 2.5 milioni di nuovi posti di lavoro, destinati a crescere con la diffusione capillare della banda larga. Questo significa che il settore della ricerca personale dovrà adeguarsi al più presto ad inquadrare le nuove skills e competenze necessarie

Il profilo dell’e-commerce specialist

Quali sono le caratteristiche principali di un e-commerce specialist?

Questo tipo di professionisti deve innanzitutto garantire il raggiungimento degli obiettivi di fatturato dello store digitale.

Questa figura deve inoltre possedere discrete qualità organizzative per gestire la definizione e acquisizione del catalogo prodotti e aspetti logistici come la loro rotazione, le riserve in magazzino e il delivery.

Dal punto di vista commerciale, l’e-commerce specialist deve anche occuparsi della scelta del prezzo in rapporto ai concorrenti, di aumentare clienti e traffico oltre che analizzare marginalità e il ritorno sugli investimenti. Secondo dati recentemente diffusi, i professionisti della vendita digitale hanno uno stipendio di ingresso che oscilla tra 20mila e 23mila euro. Dopo 3 anni il loro compenso può arrivare a raggiungere i 35mila euro anni.

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