Trovare lavoro può essere davvero stressante. I colloqui di selezione sanno mettere a dura prova la pazienza e l’abilità espositiva della maggior parte delle persone, spingendole a perdere preziose opportunità.

 

Come fare buona impressione durante un colloquio: l’importanza dell’autenticità

Molto spesso, soprattutto chi è particolarmente sensibile o poco sicuro di sé, si trova in difficoltà in situazioni come i colloqui di lavoro, perdendo la capacità di esprimersi al meglio e di valorizzarsi.Tutto questo succede perché si ha l’idea che siano eventi spaventosi e da temere. È come se una parte della nostra cultura ci avesse insegnato ad avere paura del confronto diretto persona vs persona, ma in realtà non c’è niente di terribile in un colloquio di lavoro.

Al contrario, dovrebbe essere eccitante, poiché potrebbe rappresentare un successo e si potrebbe ottenere quel lavoro che tanto si desidera.

In linea generale, il modo migliore per affrontare un colloquio e per fare una buona impressione sull’esaminatore, è prenderla con calma e dimostrare di essere sereni. Bisogna poi rispondere a tutte le domande, non necessariamente in modo originale, ma assicurandoci di dire la verità.

Essere sinceri ed autentici è senza dubbio l’arma migliore che possiamo sfruttare quando ci prepariamo ad affrontare un colloquio di lavoro.

 

Come sorprendere i recruiters

I recruiters si occupano da anni di colloqui di lavoro, e possono riconoscere un potenziale dipendente già dai primi sette secondi di intervista. Sanno, ad esempio, che il modo in cui ci presentiamo, camminiamo ed entriamo nella stanza, può dire tanto della nostra sicurezza personale.

È facile intuire che, chi è dotato di una certa sicurezza personale, avrà un impatto più positivo sugli esaminatori.

Tuttavia, non tutti sono capaci di presentarsi in modo sicuro, perché alle volte l’ansia interviene e ci impedisce di comportarci come vorremmo.

In questi casi, per riuscire a fare buona impressione, è importante riprendersi nel corso dell’intervista. Se ci rendiamo conto che l’impatto iniziale non è stato dei migliori, dobbiamo puntare sulla simpatia e sulla tranquillità.

Dimostrarsi agitati è un cattivo segno nei colloqui professionali ed è importante cercare di evitarlo in tutti modi possibili.

Fate dei respiri profondi e cercate di ricordare a voi stessi che questa è un’opportunità importante, ma non è l’unica. Provate a trarre il meglio dall’esperienza e, nel caso in cui il colloquio non dovesse andare bene, valutate quali sono state le azioni che vi hanno portati a non essere scelti.

Laddove è possibile, cercate di descrivere le vostre precedenti posizioni lavorative e mostrate all’esaminatore quali sono stati i comportamenti che vi hanno permesso di mantenere la posizione nel tempo. È importante concentrarsi sui vostri punti di forza e sulle vostre capacità più interessanti.

Un’altra buona abitudine è quella di prendere informazioni in anticipo riguardo l’azienda per la quale vi state presentando. Dimostrare di aver effettuato delle ricerche, prova che siete effettivamente interessati a crescere insieme all’azienda e che avete voglia di fare.

Questa piccola attenzione vi permetterà di raggiungere un enorme successo nei colloqui di lavoro, e sarà il vostro elemento bonus.

Come fare buona impressione durante un colloquio: l’importanza della presentazione

Abbiamo visto che il modo in cui vi presentate può essere fondamentale nel momento in cui vi approcciate a un colloquio di lavoro.

Ma la presentazione non è solo oratoria, è anche fisica ed estetica. La maniera in cui vi vestite a un colloquio di lavoro è molto importante, oltre che utile per poter fare una buona impressione.

Dovrete scegliere un abbigliamento consono alla professione a cui aspirate, in riferimento all’ambito lavorativo.

Ciò che è davvero importante, è che scegliate qualcosa capace di trasmettervi sicurezza. È bene che indossiate qualcosa che vi faccia sentire a vostro agio, perché questa caratteristica verrà trasmessa all’esaminatore e a tutti coloro che assistono all’intervista.

Ricordatevi poi di non esagerare con il contatto visivo. A nessuno piace essere osservato per troppo tempo e, al contrario di quello che si pensa, questo tipo di abitudine non è di certo un punto positivo.

Nelle conversazioni quotidiane, nessuno guarda troppo a lungo negli occhi l’altra persona, più che altro perché si viene distratti di continuo dal contesto.

Quindi, ricordatevi di mantenere lo sguardo fisso sull’esaminatore ma non esagerate con il contatto visivo. Vedrete che questa azione riuscirà a far sentire più a proprio agio voi e l’esaminatore stesso.

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