Hai dubbi sul tuo percorso professionale? Ecco i consigli di un career coach

career coaching

Sono pochissime le persone che rimangono nello stesso posto di lavoro per tutta la vita. Per tutti gli altri invece arriva il momento in cui bisogna adoperarsi per trovare un nuovo impiego. I motivi sono moltissimi: mancanza di stimoli, poche prospettive di crescita, ambiente professionale stressante, etc. Lasciare il lavoro può essere un esperienza in qualche modo “traumatica” e alcuni potrebbero anche avere il timore di non essere più competitivi sul mercato. Per fugare i propri dubbi e avere consigli su cosa fare difronte ad una proposta interessante può essere di grande aiuto l’opinione di un career coach. Questi professionisti mettono a disposizione le loro competenze per facilitare la transizione di carriera, fornendo strumenti di autoanalisi e supporto per definire la migliore strategia che ci permetta di raggiungere i nostri obiettivi professionali. Di seguito vi proponiamo i giusti step da seguire per trovare il lavoro perfetto in tempi ragionevoli forniti da career coach di grande esperienza:

1) Aggiornarne il proprio curriculum vitae

Il primo passo per trovare un nuovo impiego è quello di aggiornare il proprio CV. Molti sottovalutano l’importanza di questo documento, che resta il nostro primo biglietto da visita nel mondo del lavoro e lo strumento principe per ottenere un colloquio. Innanzitutto se non lo si visiona da tempo bisogna immediatamente provvedere ad aggiornarlo con le ultime esperienze lavorative. Inoltre il CV non è una mera presentazione delle attività svolte nel corso degli anni e deve quindi essere arricchito con le competenze e capacità che possono attirare l’attenzione dei recruiter. Un’altra accortezza consigliata dai career coach è quella di modificare il curriculum a seconda della posizione di lavoro proposta, evidenziando quegli aspetti ad essa più attinenti.

2) Scrivere una lettera di presentazione che risulti interessante

La lettera di presentazione è il miglior supporto al curriculum e deve essere redatta con particolare attenzione. Molte aziende la chiedono espressamente durante la fase di selezione. Si tratta di un documento che ha caratteristiche ben precise e la sua stesura deve essere progettata considerando che dovrà essere letta proprio dal soggetto a cui è indirizzata. Per questo è importante che nella lettera di presentazione tutta l’attenzione sia rivolta alle qualità che ci rendono adatti a quella specifica azienda, di cui sarebbe consigliabile conoscere i valori, la storia e i campi di interesse.

La lettera di presentazione deve mettere in risalto le motivazioni che ci hanno spinto ad interessarci a quell’offerta di lavoro piuttosto che ad un’altra e i propri obiettivi professionali nel medio/lungo termine. Ancora più importante, è fondamentale chiarire cosa cerchiamo dall’azienda a cui ci proponiamo e quali sono le basi che ci permetteranno di raggiungere i nostri obiettivi.

3) Aggiornare il profilo su LinkedIn

Il web è diventato negli anni il canale primario per la ricerca di lavoro. Il valore della rete nel fornire uno sguardo più approfondito sui candidati è stato colto anche dai recruiter, che molto spesso visionano i profili social per effettuare una selezione più mirata ed efficace. In questa dinamica gioca un ruolo fondamentale LinkedIn, la piattaforma digitale dedicata al lavoro più utilizzata al mondo. Il sito mette in contatto diretto le aziende con i potenziali candidati e viceversa ma consente anche di creare collegamenti tra i lavoratori per scambiarsi esperienze, consigli e competenze.

La foto profilo deve essere sobria ed elegante (non siamo su Facebook) e il sommario deve essere curato con attenzione. Molti si limitano ad utilizzarlo per mostrare solamente l’ultima esperienza lavorativa ed invece dovrebbe essere sfruttato per parlare di sé in modo più approfondito e personalizzato dato che si tratta delle prime informazioni sotto gli occhi dei cacciatori di teste. Il resto del profilo deve essere invece costruito mettendo in risalto le qualità e le competenze che riteniamo siano più appetibili per le aziende di nostro interesse. Infine bisogna ricordare che LinkedIn è un social network quindi l’interazione con gli altri utenti è fondamentale. Essere attivi e creare una rete di collegamenti variegata e ramificata renderà più semplice essere trovati dai selezionatori.

4) Analizzare gli annunci di lavoro con attenzione

Quando ci troviamo davanti un annuncio di lavoro che attira la nostra attenzione non bisogna leggerlo con superficialità ma analizzarlo per comprenderne bene gli aspetti principali. Prima di tutto è necessario uno studio attento della descrizione della posizione offerta in modo da riflettere su quali delle nostre abilità e competenze potrebbero rispondere alle qualifiche richieste dall’azienda. Non bisogna avere timore durante questo piccolo esame di coscienza. Se l’offerta riguarda un settore professionale diverso da quello in cui stiamo operando attualmente non bisogna rimuginare sulla possibilità che potremmo non essere all’altezza del nuovo ruolo. La scelta giusta è quella di valutare se effettivamente l’offerta risponde alle nostre aspettative e necessità professionali, Poi si può procedere ad un’analisi oggettiva delle proprie competenze e punti di forza. Questo tipo di operazione è utile anche per una corretta revisione del curriculum vitae.

5) Fare networking

Le relazioni personali sono certamente un’opportunità da cogliere quando si tratta di trovare lavoro. L’importante è superare la vecchia mentalità che ci spinge a interagire con certi soggetti solo al fine di ottenere una raccomandazione. Con networking si intende quindi creare una rete di relazioni personali funzionali alle proprie aspettative in termini professionali. Circondarsi di persone che operano nello stesso campo, a prescindere dal loro inquadramento, può aprire nuove opportunità di inserimento e aumentare la possibilità di trovare l’impiego che rispecchi le nostre esigenze e aspirazioni.

6) Non abbattersi alla prima difficoltà

Può sembrare facile ironia ma la verità è che cercare lavoro è effettivamente un lavoro. Trovare un nuovo impiego richiede impegno, dedizione, attenzione, apertura mentale e spesso anche fortuna. Tutto questo richiede tempo e non si può dire a priori quanto ci vorrà per raggiungere il proprio obiettivo. L’errore più grave è quello di lasciarsi andare nel caso in cui non ci siano offerte interessanti sul mercato. Bisogna avere pazienza e pensare sempre positivo. Credendo in se stessi e nelle proprie qualità prima o poi la proposta giusta arriverà.

 

Hai bisogno di ricevere maggiori informazioni sul nostro servizio di career coaching? Contattaci per una consulenza

I campi contrassegnati (*) sono obbligatori

Interessi*

  • Condividi