Una breve guida a Linkedin per candidati

14/09/2018 | Consulenza LinkedIn
guida a Linkedin

Il social network professionale Linkedin ha rivoluzionato il mondo della ricerca e selezione del personale, da entrambe le parti: le aziende non possono più fare a meno di appoggiarsi a questo fondamentale strumento per selezionare le nuove risorse, e i candidati, da parte loro, devono riuscire a presentare ai recruiter dei profili adeguati e accattivanti, capaci quindi di attirare l’attenzione delle aziende. Stai cercando anche tu di migliorare la tua presenza su Linkedin, così da aumentare le probabilità di venire contattato da aziende o da cacciatori di teste? Molto bene: quella che ti serve, dunque, è una breve guida a Linkedin, per ottimizzare il tuo profilo nel modo giusto.

Guida a Linkedin: non si tratta di un curriculum vitae online

Linkedin non è un social network come gli altri. Non è Facebook, e i suoi utenti non trascorrono in media 20 o persino 30 minuti al giorno sulle sue pagine. Al contrario: spesso e volentieri gli utenti di Linkedin, dopo aver realizzato il proprio profilo online, abbandonano la piattaforma, per tornarci saltuariamente una volta ogni due o tre mesi, o anche più raramente. Ed è questo il primo errore tipico dei candidati che questa guida a Linkedin punta a cancellare: Linkedin non è un curriculum vitae online, e se lasciato a sé stesso, il tuo profilo non ti potrà essere in alcun modo utile. Come qualsiasi altro social network, anche Linkedin richiede una certa frequenza di utilizzo.

Guida a Linkedin: come realizzare un profilo efficace

Abbiamo dunque visto il primo passo di questa guida a Linkedin: un profilo abbandonato è un profilo inutile. Partendo da questo presupposto fondamentale, è d’obbligo ottimizzare la propria pagina personale, ovvero la schermata che le aziende visualizzeranno quando cliccheranno sul tuo nome. La parola chiave, in questo senso, è completezza: ogni singolo campo deve essere riempito con i dati richiesti, per il semplice fatto che la piattaforma tende a dare maggiore importanza ai profili completi al 100%. Più alta sarà l’esaustività del tuo profilo, maggiori saranno le possibilità di far apparire il tuo nome in cima alla ricerca di un potenziale datore di lavoro. Diventa dunque fondamentale inserire informazioni come il titolo professionale, la posizione lavorativa corrente (con descrizione accurata), alcune esperienze professionali passate, il livello di istruzione, le proprie competenze chiave, un’immagine di profilo e, non meno importante, un riepilogo. Va poi sottolineato che, per essere considerato totalmente completo, un profilo dovrebbe contare almeno 50 collegamenti.

Ogni singolo elemento, del resto, va inserito con particolare attenzione. Si pensi al titolo professionale, ovvero all’elemento che viene visualizzato immediatamente dopo il tuo nome: è necessario evidenziare in modo completo la propria professionalità, non solo a beneficio degli altri utenti, ma pensando anche ai motori di ricerca. Anche su Linkedin, infatti, è necessario pensare alla SEO, ovvero alla Search Engine Optimization: il titolo professionale va infatti inserito pensando a quelle che potranno essere le reali ricerche che le aziende effettueranno sul portale stesso o su Google per individuare professionisti con le tue competenze e la tua esperienza.

Di prima importanza è anche l’immagine scelta. In questo passaggio è doveroso ricordarsi che Linkedin non è Facebook, e che quindi l’immagine del tuo profilo deve rispondere a precisi dettami: la fotografia deve essere recente e deve mostrare chiaramente il vostro viso (sono dunque da preferire le foto in primo piano). La foto profilo di Linkedin dovrebbe trasudare professionalità, e quindi dovrebbe essere fatta con uno sfondo adatto – evitando colori troppo forti – e con un abbigliamento adeguato al proprio ruolo.

Come espandere la propria rete di collegamenti

Lo scopo di Linkedin è quello di aumentare la propria visibilità, e affinché questo sia possibile è necessario ampliare la propria rete di collegamenti. Una guida a Linkedin non può dunque essere tale senza una parte dedicata alle tecniche da utilizzare per aumentare i propri contatti. In primo luogo, come suggerito dallo stesso portale, è consigliabile partire dai propri account email: i contatti memorizzati in Gmail, in Outlook e via dicendo possono infatti essere aggiunti su Linkedin in modo veloce. La medesima piattaforma, inoltre, ci suggerisce numerosi contattati da aggiungere, nella sezione ‘Persone che potresti conoscere’. Ma le tecniche per allargare la propria rete non si esauriscono qui: ecco altre dritte per aumentare i tuoi contatti:

  • fornitori, clienti, concorrenti: al termine di ogni incontro lavorativo, di persona o telefonico, cerca il nuovo contatto su Linkedin, e invitalo a far parte della tua rete;
  • aggiungi alla tua rete tutti i tuoi colleghi di lavoro, presenti e passati;
  • evita di mandare inviti senza un messaggio a giustificare la tua azione: ricorda al nuovo contatto dove vi siete incontrati, o spiega perché, pur non conoscendolo, vorresti entrare nella sua rete di collegamenti;
  • condividi contenuti interessanti, che verranno così condivisi anche dai tuoi collegamenti, per attirare così nuovi contatti nella tua rete;
  • controlla chi ha visionato il tuo profilo negli ultimi mesi, e richiedi la connessione;
  • interagisci con i gruppi attinenti il tuo settore: più sarai proattivo, maggiore saranno le possibilità di aumentare la tua rete e di essere notato.

Guida a Linkedin: come gestire un profilo di successo

Un profilo di successo su Linkedin deve essere aggiornato con una certa frequenza, così da essere interessante agli occhi di aziende e recruiter. Come anticipato, è essenziale dare un’immagine professionale, ma questo non significa che il tuo profilo deve essere impersonale, anzi: lascia trasparire, seppur in maniera equilibrata, la tua personalità. Le aziende, d’altronde, non sono alla ricerca di robot.

Così come il tuo curriculum vitae, anche il tuo profilo Linkedin deve essere totalmente scevro da errori di grammatica o di sintassi. Nessuno, infatti, desidera assumere dei candidati sgrammaticati o distratti. Su quella pagina online le aziende si faranno la prima cruciale impressione sul tuo conto: scrivi dunque con calma e, prima di pubblicare, rileggi con attenzione.

Non va infine trascurata la possibilità di evidenziare le proprie competenze realizzando degli articoli su Linkedin Pulse: in questo modo, oltre a fornire dei contenuti utili per gli altri utenti – i quali così vorranno aggiungersi alla tua rete – si forniranno spunti utili ai recruiter alla ricerca di talenti.

I consigli che abbiamo riassunto in questa breve guida a Linkedin costituiscono le basi imprescindibili per iniziare a muoversi con efficacia su questa piattaforma. Vuoi essere certo di far risaltare al meglio i tuoi punti di forza sul social network professionale per eccellenza? Approfitta del nostro servizio di Consulenza profilo Linkedin!

 

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