Assumere over 50: ecco perché

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Assumere over 50 conviene. Inserire in azienda dei lavoratori con più di 50 anni è un’opzione particolarmente conveniente a partire dal 2012, e quindi dalla Riforma del lavoro che ha introdotto un’interessante contribuzione del 50% per tutti i datori di lavoro che decidono di assumere dei disoccupati ultracinquantenni. Da allora, questa novità è diventato un incentivo strutturale.

Va sottolineato che le agevolazioni per assumere over 50 sono valide per tutti i lavoratori con più di 50 anni e disoccupati da almeno 12 mesi. Vengono incentivate sia le assunzioni con contratto a tempo determinato che quelle con contratto a tempo indeterminato, anche se va detto che la durata degli incentivi varia: si parla infatti di incentivi di 18 mesi per l’indeterminato e di 12 mesi per il determinato.

Assumere over 50, però, ha tanti altri vantaggi. Certo, tutte le aziende hanno bisogno di immettere all’interno della squadra delle risorse giovani, e quindi dei talenti freschi che possano portare nuove competenze e nuove energie. É però anche vero che, in molti casi, delle risorse senior possono fare la differenza, portando in azienda delle esperienze preziose e un punto di vista particolarmente utile. Vediamo, quindi, i motivi principali che dovrebbero spingere qualsiasi azienda a considerare l’assunzione di un ultracinquantenne – oltre agli incentivi appena citati.

Assumere over 50: tanti buoni motivi

  • Esperienza: ecco il primo e principale fattore da tenere in considerazione. Chi decide di assumere over 50 porta in azienda un bagaglio esperienziale unico, con il quale nessun lavoratore più giovane potrà competere. Parliamo infatti di professionisti con 25 o 30 anni di esperienza, che dunque in gran parte hanno già affrontato tanti problemi che, invece, molti lavoratori più giovani non si sono mai trovati a dover risolvere.
  • Capacità di leadership: certo, la leadership è una soft skills che, per certi versi, è innata e istintiva. Indubbiamente, però, chi ha passato molto tempo a capo di team lavorativi più o meno estesi migliora nel tempo le proprie capacità di coordinare il lavoro, di comunicare correttamente con i sottoposti e via dicendo. Ecco perché assumere un lavoratore ultracinquantenne può essere vantaggioso, per poter contare su un professionista con una marcata capacità di leadership, che può essere fondamentale soprattutto per affrontare dei momenti particolarmente duri.
  • Stabilità: assumere un lavoratore ultracinquantenne significa, nella maggior parte dei casi, dare un tocco di maggiore stabilità al proprio team. Nel momento in cui si seleziona una risorsa over 50, infatti, si inserisce in azienda qualcuno che molto probabilmente non avrà desideri particolari di mettersi alla prova con altre aziende, o di provare nuove avventure per fare carriera, cosa che non si può certo dire per quanto riguarda i lavoratori più giovani, che spesso scalpitano per fare nuove esperienze.
  • Nessun stereotipo: si dice spesso che i lavoratori più anziani, o più maturi, non sono adeguatamente preparati per lavorare in un ambiente digitale. Ebbene, questo non è sempre vero: nel momento in cui ci si affaccia a un nuovo processo di ricerca e selezione del personale, come ben sanno i cacciatori di teste, è bene abbandonare ogni stereotipo, analizzando ogni singolo candidato senza preconcetti. Si arriva così a scoprire molto spesso che molti lavoratori ultracinquantenni sono assolutamente pronti e aggiornati in fatto di tecnologia: si parla del resto molto spesso di professionisti che hanno iniziato a lavorare proprio quando la rete iniziava a diventare un elemento fondamentale all’interno delle aziende, e che dunque hanno seguito passo dopo passo la trasformazione tecnologica dell’ultimo trentennio.
  • Etica lavorativa: non si vuole certo affermare che le nuove generazioni peccano quanto a etica lavorativa. Non ci sono però dubbi: i lavoratori ultracinquantenni sono portati a distrarsi meno e ad avere un’etica lavorativa più nitida, così da avere tendenzialmente un maggiore rispetto per gli obiettivi prefissati e per le scadenze assegnate.
  • Grandi mentori: in virtù della loro lunga esperienza professionale, i professionisti ultracinquantenni sono per loro natura dei grandi mentori. Ecco quindi che assumere degli over 50 significa fare un’abile mossa, soprattutto nel caso in cui l’azienda sia costituita per lo più da lavoratori giovani, senza particolar esperienze: il dipendente senior potrà diventare un prezioso mentore, potendo contribuire in modo importante alla crescita del team e dell’azienda.
  • Maggiore fiducia: in molti settori i clienti sono propensi a fidarsi maggiormente di persone ultracinquantenni piuttosto che di lavoratori particolarmente giovani. Si pensi alle vendite, al customer service, alle consulenze e via dicendo.
  • Meno assenze: uno studio pubblicato sul Telegraph ci dice che i lavoratori più anziani tendono a fare meno assenze, e quindi a essere maggiormente presenti sul luogo di lavoro. Numeri alla mano, si scopre che solo il 25% degli ultracinquantenni ha fatto dei giorni di malattia durante l’anno precedente, percentuale che raddoppia nel caso dei lavoratori tra i 20 e i 29 anni. Non è tutto qui: difficilmente, infatti, un lavoratore oltre i cinquantanni dovrà lasciare presto l’ufficio per prendere un bambino malato a scuola, o assentarsi dal lavoro per mesi per periodi di maternità o paternità.

 

La vostra azienda sta avviando un nuovo processo di selezione del personale, per portare in organico delle risorse in grado di fare la differenza? I nostri cacciatori di teste sono a vostra disposizione per selezionare la più adatta delle figure: in base a un’attenta analisi delle vostre esigenze, proporremmo un’ampia gamma di profili selezionati nel tempo e ad hoc per l’occasione, superando qualsiasi stereotipo. L’obiettivo, infatti, è quello di individuare il profilo che, più di qualsiasi altro, può far crescere la vostra azienda

 

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