Il ruolo centrale del responsabile della logistica
In un mercato che sposta sempre di più la competizione dal nazionale al globale, il responsabile della logistica ha un ruolo centrale nella strategia generale di business di un’azienda: la sua figura garantisce infatti il più alto livello di servizio al maggior numero di clienti possibile, rendendo il processo produttivo snello ed efficiente. Prima di vedere quali sono i cinque elementi più affascinanti di questa professione, ripassiamo velocemente il ruolo e i compiti del responsabile della logistica.
Logistic manager: chi è che cosa fa
Il direttore della logistica – chiamato ormai sempre più speso anche logistic manager – è la figura responsabile dell’intero flusso dei materiali e delle merci, dal loro approvvigionamento fino alla consegna finale ai clienti. Il suo ruolo consiste quindi nel garantire che ogni fase della catena logistica funzioni in modo coordinato, efficiente e sostenibile, riducendo al minimo ritardi, contrattempi o errori. Per farlo, pianifica i trasporti, gestisce i magazzini, controlla le scorte e definisce le strategie per ottimizzare tempi e costi operativi.
Una parte fondamentale del lavoro del responsabile della logistica ha a che fare con il monitoraggio dei fornitori e degli eventuali partner esterni selezionati per il trasporto e le consegne, con cui deve mantenere rapporti solidi e affidabili. Allo stesso tempo, il direttore della logistica analizza dati e indicatori di performance, individuando eventuali criticità e proponendo soluzioni rapide al presentarsi di nuovi ostacoli. Sul piano organizzativo, coordina team numerosi e diversificati, garantendo che le procedure aziendali e gli standard di sicurezza vengano rispettati.
Formazione mentale e capacità professionali
Per diventare direttore o responsabile della logistica è necessaria una continua formazione che prevede l’analisi, la pianificazione e il controllo dei processi produttivi, una naturale predisposizione imprenditoriale oltre che la conoscenza e la capacità di utilizzo di strumenti informatici che integrino la comunicazione fra le varie componenti aziendali, i responsabili del rifornimento e i mercati.
La conoscenza di una o più lingue straniere sono sicuramente un plus per chi ha a che fare con mercati globali che le società che si occupano di selezione del personale non stentano ad individuare come premianti.
La sfida dell’ e-commerce per la logistica
La concorrenza è aumentata, e con l’avvento del e-commerce, la distribuzione dei prodotti deve soddisfare sia le catene distributive che le richieste dell’utente finale.
Secondo l’osservatorio eCommerce B2C Netcomm del Politecnico di Milano, ogni anno in Italia vengono realizzati 13 miliardi di euro di acquisti online per un volume d’affari che nel nostro Paese è cresciuto costantemente del 20% negli ultimi tre anni.
Sul fronte degli acquisti realizzati in Italia dall’estero si è registrato un volume di affari di 2 miliardi di euro per una crescita del 28%.
Sono cifre in costante crescita e se pensiamo che nell’ultimo anno solo il 17% degli italiani ha fatto un acquisto online rispetto al 74% fatto registrare dagli svedesi, ci rendiamo conto di come il ruolo di un responsabile della logistica sarà ancora più delicato ed importante nel corso dei prossimi anni.
Stai accerezzando l’idea di diventare logistic manager? Ecco i vantaggi di essere un responsabile della logistica.
Di seguito 5 motivi per cui potresti considerare una carriera nella logistica:
1. La sfida globale offre nuove opportunità
In un economia su scala globale la logistica diventa ogni giorno più importante. Secondo il Contract logisitic del Politecnico di Milano, nel 2015 il fatturato delle aziende ha fatto segnare un più 1,4% rispetto all’anno precedente e le stime per il 2016 si mantengono positive, con un ulteriore crescita del 1,8 %
2. Stipendi in crescita
Il responsabile della logistica, per occuparsi della direzione della logistica di tutti i siti di un Gruppo, incassa mediamente tra i 65 mila e i 110 mila euro all’anno, mentre il Direttore della Logistica può arrivare anche a 150 mila euro occupandosi dei depositi, dei contratti con i trasportatori e della gestione di tutte le fasi di approvvigionamento. Laddove si tratti di imprese di dimensione ridotta, lo stipendio base del logistic manager si aggira sui 40.000 euro.
3. Importanti avanzamenti di carriera
La logistica è costellata di tante sfaccettature e livelli, quindi le promozioni e gli avanzamenti di carriera sono all’ordine del giorno. Inoltre le aziende del settore, vista la difficoltà nel reperire buoni professionisti sul mercato, tendono a promuovere e a formare dipendenti per posizioni di livello più alto piuttosto che assumerli all’esterno attraverso appositi processi di ricerca personale.
4. Nella logistica non esiste nord, sud periferia o centro
A differenza di molte professioni che richiedono di trasferirsi in aree geografiche specifiche, quelle nella logistica possono iniziare ovunque. Quasi ogni azienda ha bisogno al suo interno di molti attori, alcuni interni, come il responsabile della logistica, altri esterni, come i terzisti produttivi o i trasportatori. Tuttavia in Italia esistono poli di rilievo, come quello di 25mila metri quadrati costruito da Amazon a Castel San Giovanni, nel piacentino.
5. La parola noia non è contemplata
Nella logistica non ci si annoia mai, anzi molte persone del settore possono tranquillamente dire di avere una vita lavorativa vivace. Inoltre, molte aziende specializzate nella logistica hanno a che fare con una grande varietà di merci e di materiali.
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3. Importanti avanzamenti di carriera
























